Ponte Rosso a Trieste: James Joyce sul ponte del Canal Grande

Ponte Rosso over the Canal Grande in Trieste

Il Ponte Rosso è il ponte che attraversa il Canal Grande di Trieste a metà del suo corso, il breve canale che dal mare entra nel Borgo Teresiano. Costruito nel 1756, fu il primo ponte sul canale e prende il nome dalla vernice rossa della struttura originale in legno. Dal 2004 vi si trova una statua in bronzo a grandezza naturale di James Joyce, una delle figure più fotografate della città.

Il Ponte Rosso in breve

  • Dove: a metà del Canal Grande, nel Borgo Teresiano, accanto a piazza del Ponterosso e a pochi minuti a piedi da piazza Unità d’Italia.
  • Costruito: la prima volta in legno nel 1756, appena terminato il canale; ricostruito più volte e sostituito da un ponte fisso nel 1925.
  • Cos’è oggi: un attraversamento al centro della passeggiata lungo il canale, con la statua di Joyce, le barche ormeggiate sotto e i caffè su entrambe le rive.
  • Tempo necessario: 15–20 minuti per il ponte e il canale, di più se ti fermi per un caffè sull’acqua.

Da ponte mobile in legno a passaggio fisso

Il Canal Grande fu scavato tra il 1754 e il 1756 dal veneziano Matteo Pirona, che approfondì il collettore principale delle antiche saline fuori dalle mura. Divenne l’asse del Borgo Teresiano, il nuovo reticolo di strade intitolato all’imperatrice Maria Teresa, nato quando Trieste era il porto franco dell’impero asburgico. Le navi potevano entrare fin dentro il quartiere e scaricare le merci accanto ai magazzini dei commercianti.

Il Ponte Rosso fu il primo ponte sul canale: costruito in legno nel 1756 e dipinto di rosso, da cui il nome del ponte e poi di tutta la zona. Si poteva aprire per far passare i velieri e venne ricostruito più volte con l’aumento del traffico. Nel 1925 il ponte mobile fu sostituito da uno fisso. Nel 1934 la parte terminale del canale venne interrata con le macerie delle demolizioni della città vecchia, creando l’attuale piazza Sant’Antonio. Seguirono altri ponti: il Ponte Verde, vicino allo sbocco a mare, nel 1858, e una breve passerella in acciaio, il Passaggio Joyce, nel 2013.

Cosa osservare

  • James Joyce: il bronzo a grandezza naturale dello scultore triestino Nino Spagnoli fu inaugurato nel 2004, cent’anni dopo il primo arrivo dello scrittore irlandese in città.
  • I quattro lampioni agli angoli del ponte. Provengono da un monumento alla fedeltà di Trieste all’Austria, che sorse nell’attuale piazza della Libertà dal 1889 fino alla sua rimozione nel 1919.
  • La vista verso l’interno: l’acqua porta dritta alla facciata a colonne della chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo, dove un tempo il canale proseguiva.
  • Le cupole azzurre della chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione, completata nel 1869 sulla riva del canale vicino al ponte.
  • La piccola fontana di piazza del Ponterosso, detta del Giovannin per la figura di bambino in cima. Fu costruita negli anni Cinquanta del Settecento su un progetto attribuito a Giovanni Battista Mazzoleni.

La Trieste di Joyce

Joyce arrivò a Trieste nel 1904 con Nora Barnacle e, con interruzioni a Roma e a Zurigo, vi visse fino al 1920, mantenendosi come insegnante di inglese. In quegli anni lavorò a Gente di Dublino, al Ritratto dell’artista da giovane e alle prime parti dell’Ulisse. Uno dei suoi allievi fu Ettore Schmitz, che scriveva romanzi con il nome di Italo Svevo. La città lo ricorda con un museo e ogni 16 giugno, il Bloomsday, con letture e passeggiate.

Consigli per la visita

  • Vieni la mattina presto, quando l’acqua è ferma e le barche vi si riflettono, oppure al tramonto, quando i caffè lungo il canale si riempiono.
  • Per la foto classica, mettiti vicino allo sbocco a mare del canale e guarda verso l’interno: il Ponte Rosso e la chiesa di Sant’Antonio si allineano in fondo all’acqua.
  • Joyce è un compagno di foto molto richiesto. Mettiti accanto a lui, ma non salire sulla statua e non sederti sopra.
  • Abbina il ponte a piazza Unità d’Italia e alle Rive, entrambe a pochi minuti a piedi.

Nei dintorni

  • Piazza Unità d’Italia: la piazza principale di Trieste, circondata da grandi palazzi pubblici e aperta sul mare da un lato.
  • Teatro Verdi: il teatro lirico della città, inaugurato nel 1801, vicino a piazza Unità.
  • Sant’Antonio Taumaturgo: la chiesa neoclassica in fondo al canale, progettata da Pietro Nobile e completata nel 1849.
  • Molo Audace: il lungo molo di pietra che dalle Rive si spinge nel mare, il posto giusto per il tramonto.

Scopri Trieste con World City Trail

La nostra caccia al tesoro a Trieste trasforma il centro in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 46 minuti di cammino. Il Ponte Rosso è una delle tappe, insieme al Teatro Verdi.

Esplora Trieste giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Trieste →

Se preferisci un formato diverso, a Trieste ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

Gioca alla caccia al tesoro di Trieste →

Fai il tour a piedi in autonomia di Trieste →

Gioca all’escape game all’aperto a Trieste →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto