
Plaza de los Patos, ufficialmente Plaza del 25 de Julio, è una piccola piazza di Santa Cruz de Tenerife circondata da panchine rivestite di azulejos di Siviglia. Il dettaglio più bello è sugli schienali: ogni panchina fu pagata da un’attività locale, e le sue pubblicità dipinte sono ancora lì, un catalogo dei negozi e dei marchi della città di inizio Novecento.
Plaza de los Patos in breve
- Dove: sull’Avenida 25 de Julio, nel Barrio de los Hoteles, a breve distanza a piedi dal Parque García Sanabria.
- Inaugurata: nel 1917, su un progetto del 1913; fontana e panchine furono rifatte nel 1926.
- Di: l’architetto Antonio Pintor Ocete disegnò nel 1913 il progetto di una piazza giardino.
- Cos’è oggi: una piazza pubblica con giardino, restaurata per il centenario nel 2018, dove gli abitanti siedono all’ombra e i bambini giocano intorno alla fontana.
- Tempo necessario: 15-20 minuti, di più se vuoi leggere ogni panchina.
Dalla Pietra del Re alla piazza delle Anatre
Nel 1888 il piano di espansione della città tracciò un lungo viale nord-sud, l’attuale Avenida 25 de Julio. Nel 1906, durante una visita del re Alfonso XIII, fu posata la prima pietra di un monumento al generale Leopoldo O’Donnell, nato a Santa Cruz. Il monumento non fu mai costruito, la pietra venne recintata e il luogo prese il nome di Piedra del Rey, la Pietra del Re. Nel 1913 Antonio Pintor Ocete progettò invece un giardino, con uno stagno irregolare tra rocce vulcaniche, e la piazza fu completata nel 1917. L’ente del turismo dell’epoca donò la fontana, sei panchine di legno e parte dei giardini. In quel primo stagno vivevano delle anatre, da cui il nome popolare.
Nel 1926 gli abitanti del Barrio de los Hoteles raccolsero fondi con collette, feste di quartiere e lotterie per dare alla loro piazza un volto nuovo. La nuova fontana riprendeva la Fontana delle Rane del Parque de María Luisa di Siviglia, e le panchine furono rivestite di azulejos prodotti a Triana, l’antico quartiere dei ceramisti di Siviglia. Alcune piastrelle furono sostituite nei restauri degli anni Sessanta e della fine degli anni Ottanta, e per i 100 anni la città ha realizzato nel 2018 un recupero completo per riportare alla luce gli elementi tradizionali.
Cosa osservare
- Gli schienali delle panchine: una ventina di panchine piastrellate riportano nomi e pubblicità delle attività locali che le pagarono. Fai tutto il giro e confronta scritte e decori.
- Le rane: otto rane di ceramica circondano la vasca centrale e spruzzano acqua verso il centro.
- L’oca e la tartaruga: al centro della fontana, un’oca di bronzo sta in piedi su una tartaruga.
- Le piastrelle: i motivi blu, gialli e verdi sono tipico lavoro sivigliano di Triana, posato su panchine, bordure e orlo della vasca.
- Le case intorno: il Barrio de los Hoteles è un quartiere di ville e palazzine di inizio Novecento costruite da famiglie arricchite grazie al porto, ed è tutelato come insieme storico.
Perché il 25 luglio?
Il nome ufficiale ricorda il 25 luglio 1797, quando navi britanniche al comando di Horatio Nelson attaccarono Santa Cruz e furono respinte dai difensori dell’isola, guidati dal generale Antonio Gutiérrez. Nelson perse il braccio destro nei combattimenti, e la città ricorda ancora ogni anno quella vittoria. Le anatre invece sono sparite da tempo: il nome Plaza de los Patos sopravvive solo come ricordo del primo stagno.
Consigli per la visita
- Vieni al mattino o nel tardo pomeriggio, quando gli alberi fanno ombra alle panchine e le piastrelle si fotografano bene, senza la luce dura di mezzogiorno.
- Prenditi il tempo di sederti: la piazza è uno spazio di quartiere e le panchine sono fatte per essere usate, non solo ammirate.
- Non salire sulla fontana né sulle panchine piastrellate: le piastrelle sono antiche e alcune sono già state sostituite.
- Abbina la piazza al Parque García Sanabria e a una passeggiata lungo la Rambla de Santa Cruz.
Nei dintorni
- Parque García Sanabria: un grande parco cittadino con piante tropicali, un orologio floreale e sculture moderne; a pochi minuti a piedi.
- Rambla de Santa Cruz: un ampio viale alberato con panchine e sculture, ideale per una passeggiata all’ombra.
- Plaza Weyler: una piazza più a sud, con una fontana di marmo e l’edificio della Capitanía General delle Canarie.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
