Cattedrale di San Salvatore a Bruges: gli stalli del Toson d’oro

Cattedrale di San Salvatore a Bruges

La cattedrale di San Salvatore è la cattedrale di Bruges e la più antica chiesa parrocchiale della città, a pochi minuti a piedi dal Markt. Divenne cattedrale solo nel 1834, dopo che i francesi avevano demolito la precedente, e i suoi stalli del coro portano ancora gli stemmi dei cavalieri del Toson d’oro che qui si riunirono nel 1478.

La cattedrale di San Salvatore in breve

  • Dove: sul Sint-Salvatorskerkhof, accanto alla via dello shopping Steenstraat, tra il Markt e la piazza ‘t Zand.
  • Costruzione: l’attuale chiesa gotica dal 1250, per circa un secolo; la parte alta della torre fu aggiunta negli anni Quaranta dell’Ottocento.
  • Di: la parte alta della torre è dell’architetto inglese Robert Chantrell.
  • Oggi: la cattedrale della diocesi di Bruges, con un tesoro di dipinti fiamminghi e arte sacra.
  • Tempo necessario: da 30 a 45 minuti, un po’ di più se visiti il tesoro.

Da chiesa parrocchiale a cattedrale

Qui sorgeva una chiesa già nel X secolo. Dopo un incendio nel 1116, nel 1127 si iniziò una chiesa romanica più grande, e nel 1250 cominciò la costruzione della chiesa gotica in mattoni che vedi oggi, durata un centinaio d’anni. Per secoli San Salvatore fu la principale chiesa parrocchiale, mentre la cattedrale della città era San Donaziano, sulla piazza del Burg.

Nel 1799, sotto il dominio francese, San Donaziano fu venduta e demolita. Quando nel 1834 un nuovo vescovo si insediò a Bruges, San Salvatore divenne cattedrale, ma sembrava troppo modesta accanto alla chiesa di Nostra Signora. Dopo che un incendio distrusse il tetto nel 1839, Robert Chantrell restaurò la chiesa e diede alla torre un nuovo coronamento neoromanico. I critici lo trovarono troppo piatto, e la Commissione reale dei monumenti vi aggiunse una piccola guglia senza il suo consenso. Molti tesori della scomparsa San Donaziano finirono qui.

Cosa osservare

  • La torre: una massiccia torre in mattoni la cui parte bassa è la più antica della chiesa, coronata dall’aggiunta ottocentesca di Chantrell e dalla guglia in più.
  • Gli stalli del coro: 48 stalli gotici del 1430 circa, sopra i quali sono appesi gli stemmi dipinti dei cavalieri dell’Ordine del Toson d’oro, che qui tennero un capitolo nel 1478.
  • Gli arazzi: una serie di arazzi di Bruxelles del 1731, tessuti nella bottega di Jasper van der Borcht per San Donaziano; i cartoni dipinti da Jan van Orley sono esposti nel transetto.
  • Il jubé: un tramezzo barocco del 1679 sormontato da una statua di Dio Padre di Artus Quellinus il Giovane.
  • L’organo: costruito da Jacob Van Eynde nel 1717-19 e ampliato più volte, suona ancora in una rassegna di concerti fondata nel 1952.
  • Il tesoro: il suo pezzo forte è il trittico del Martirio di sant’Ippolito di Dirk Bouts e Hugo van der Goes, del 1475 circa.

I cavalieri del Toson d’oro

L’Ordine del Toson d’oro fu fondato a Bruges nel 1430 da Filippo il Buono, duca di Borgogna, e i suoi cavalieri si riunivano in capitoli in diverse chiese. Nel 1478, dopo la morte di Carlo il Temerario, l’ordine tenne il suo capitolo a San Salvatore. Gli stemmi sopra gli stalli ricordano i partecipanti, così il coro è ancora una specie di appello dell’élite borgognona.

Consigli per la visita

  • Vieni la mattina di un giorno feriale, quando la cattedrale è tranquilla e la luce entra dalle alte finestre della navata.
  • È una cattedrale in uso: vestiti in modo adeguato ed evita di girare durante la messa.
  • Per vedere tutta la torre, arretra nella piazzetta davanti all’ingresso o guardala dalla Steenstraat.
  • Abbina la visita alla chiesa di Nostra Signora, a pochi passi, per confrontare le due grandi chiese medievali di Bruges.

Nei dintorni

  • Chiesa di Nostra Signora: il suo campanile in mattoni è tra i più alti dei Paesi Bassi storici, e all’interno c’è la Madonna col Bambino in marmo di Michelangelo.
  • Ospedale di San Giovanni: uno dei più antichi edifici ospedalieri conservati d’Europa, oggi museo con opere di Hans Memling.
  • Markt: la piazza principale con il Belfort, a circa cinque minuti a piedi lungo la Steenstraat.
  • Simon Stevinplein: una piazzetta vicino alla cattedrale con la statua del matematico Simon Stevin, nato a Bruges.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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