Largo Albicocca a Bari: la Piazza degli Innamorati di Bari Vecchia

Largo Albicocca, a small square in the old town of Bari

Largo Albicocca è una piccola piazza di Bari Vecchia, il centro storico di Bari, che i baresi chiamano Piazza degli Innamorati. Di giorno è un cortile tranquillo dove i residenti stendono il bucato e i bambini tirano calci al pallone tra due vecchi ulivi. La sera, sotto file di luci, si riempie di gente che mangia fritture da strada ai tavolini all’aperto.

Largo Albicocca in breve

  • Dove: nella parte sud-occidentale di Bari Vecchia, a pochi minuti a piedi sia dalla cattedrale sia dal Castello Normanno-Svevo. Ci si arriva a piedi attraverso i vicoli del centro storico.
  • Origini: uno dei piccoli spazi aperti nel labirinto di vicoli del centro storico, senza una data di fondazione precisa.
  • Cos’è oggi: una piazza pubblica, aperta a ogni ora, con aiuole, due ulivi e qualche locale dove mangiare lungo i bordi.
  • Tempo necessario: 10 minuti per guardarsi intorno, un’ora o più se ti fermi a mangiare.

Albicocche, innamorati e una città vecchia rinata

Bari Vecchia sorge su una piccola penisola tra il porto vecchio e il porto nuovo della città. La sua fitta rete di vicoli, archi e corti è cresciuta intorno a due grandi chiese: la cattedrale di San Sabino e la Basilica di San Nicola, costruita dopo che i marinai baresi portarono da Myra le reliquie del santo nel 1087. Slarghi come Largo Albicocca sono piccole aperture in questo dedalo, dove le case si affacciano su uno spazio comune e buona parte della vita quotidiana si svolge appena fuori dalla porta.

Secondo la tradizione locale, la piazza prende il nome da un albero di albicocche che un tempo cresceva al centro, e le giovani coppie di Bari si scambiavano i suoi frutti come pegno d’amore. Da qui il soprannome di Piazza degli Innamorati. L’albero non c’è più da tempo. Dopo una riqualificazione, la piazza è diventata un piccolo orto urbano con file di luci sospese e due ulivi secolari, e oggi i locali e le friggitorie intorno la sera mettono fuori i tavolini.

Cosa osservare

  • I due ulivi al centro della piazza, secolari e molto più vecchi del giardino che li circonda.
  • Le luci sospese sopra la piazza: sono loro a fare l’atmosfera della sera, quindi se sei passato di giorno torna dopo il tramonto.
  • La vita di tutti i giorni: panni stesi su fili e stendini, sedie davanti alle porte, bambini che giocano. La piazza è anche il cortile di casa dei residenti.
  • Le case intorno, con le facciate segnate dal tempo e una scala esterna che è uno degli angoli più fotografati del centro storico.
  • Il cibo di strada barese: sgagliozze (fette di polenta fritta, appena salate), popizze (palline di pasta fritta) e panzerotti (fagottini fritti ripieni di pomodoro e mozzarella).

L’altra leggenda degli innamorati di Bari Vecchia

Largo Albicocca non è l’unico luogo del centro storico legato a una storia d’amore. Una leggenda locale racconta che l’Arco della Meraviglia, un piccolo arco tra due edifici in un’altra parte di Bari Vecchia, sarebbe comparso in una notte perché due giovani innamorati, che abitavano uno di fronte all’altra ed erano divisi dalle famiglie, potessero incontrarsi. È un Romeo e Giulietta a lieto fine e, come l’albero di albicocche, appartiene alla leggenda e non alla storia.

Consigli per la visita

  • Se puoi, vieni due volte: al mattino per vedere la piazza come cortile di quartiere, e dopo il tramonto per vederla illuminata. Le sere d’estate sono le più affollate.
  • Qui la gente ci vive. Abbassa la voce a tarda sera e non fotografare porte aperte o residenti senza chiedere.
  • Ordina qualcosa di fritto da mangiare al momento: sgagliozze o popizze sono la scelta classica e costano poco.
  • I vicoli sono stretti e tortuosi e il GPS del telefono tra le case alte spesso sbaglia. Segui le indicazioni per la cattedrale: da lì la piazza è a due passi.

Nei dintorni

  • Cattedrale di San Sabino: la cattedrale romanica di Bari, a pochi minuti a piedi, dove il 21 giugno il sole proietta il rosone sul pavimento.
  • Castello Normanno-Svevo: la fortezza circondata dal fossato al margine del centro storico, ricostruita sotto l’imperatore Federico II nel XIII secolo e oggi museo.
  • Strada Arco Basso: il vicolo vicino al castello dove le donne fanno le orecchiette a mano su tavolini davanti alla porta di casa.
  • Basilica di San Nicola: la grande chiesa di pellegrinaggio costruita per le reliquie di San Nicola, nella parte nord del centro storico.

Scopri Bari con World City Trail

La nostra caccia al tesoro a Bari trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 35 minuti di cammino. Ti porta tra i vicoli di Bari Vecchia e fino alla Basilica di San Nicola.

Esplora Bari giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Bari →

Se preferisci un formato diverso, a Bari ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

Gioca alla caccia al tesoro di Bari →

Fai il tour a piedi in autonomia di Bari →

Gioca all’escape game all’aperto a Bari →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto