
La Rambla Nova è il grande viale di Tarragona: un’ampia passeggiata alberata che parte da un belvedere sulla scogliera, sopra il Mediterraneo, e corre verso l’interno. Fu tracciata dal 1854 dove era appena stata abbattuta una cinta muraria, e il suo viale centrale è una galleria di sculture all’aperto, da un ammiraglio celebrato nell’Ottocento a una torre umana in bronzo di 11 metri.
La Rambla Nova in breve
- Dove: tra la città alta (Part Alta) e il centro moderno, a partire dal Balcó del Mediterrani sopra il mare.
- Aperta: lavori iniziati il 20 agosto 1854; il primo edificio fu costruito nel 1859.
- Di: il piano fu disegnato dall’ingegnere militare Ángel del Romero Walsh.
- Oggi: la principale passeggiata e via dello shopping della città, con un viale pedonale al centro, corsie per il traffico ai lati, caffè, negozi, teatri e banche.
- Tempo necessario: 30–45 minuti per percorrere la vecchia Rambla fermandosi ai monumenti, di più con una pausa caffè.
Dalle mura al viale
Fino a metà Ottocento la muraglia di Sant Joan, una fortificazione del Cinquecento, separava la città alta di Tarragona dal quartiere del porto, in rapida crescita più in basso. Dopo la sua demolizione, la città usò quella striscia di terreno per una grande strada nuova. I lavori iniziarono il 20 agosto 1854 sotto il sindaco Joaquín Fàbregas, su progetto dell’ingegnere militare Ángel del Romero Walsh. Come le Ramblas di Barcellona, ha una passeggiata centrale alberata con il traffico ai due lati.
L’edificazione fu lenta. La prima casa fu terminata nel 1859, e nel 1889, quando sul lato mare fu inaugurato il monumento a Roger de Llúria, la Rambla era ancora in gran parte una spianata. Nel secolo successivo si riempì di condomini, banche e teatri, tra cui il Teatre Metropol, con gli interni progettati dall’architetto modernista Josep Maria Jujol. Nel 1954 la Rambla celebrò il centenario con una nuova fontana, e prolungamenti successivi la spinsero più verso l’interno.
Cosa osservare
- Roger de Llúria (1889): la statua in bronzo dell’ammiraglio medievale di Fèlix Ferrer i Galceran, alta circa 2,5 metri, su un piedistallo di 15 metri progettato da Ramon Salas i Ricomà, rivolta verso il mare.
- Il monumento agli Eroi del 1811: il gruppo in bronzo di Julio Antonio ricorda i difensori di Tarragona durante l’assedio francese del 1811. Terminato nel 1911, fu inaugurato solo nel 1931; le figure nude lo tennero per anni in magazzino.
- La Fontana del Centenario (Font del Centenari): realizzata nel 1954 da Josep Viladomat per i 100 anni della Rambla, con figure che rappresentano i continenti. Una lapide di marmo nero al numero 62 ricorda anche l’inizio dei lavori.
- Il monumento ai Castellers (1999): la torre umana in bronzo di 11 metri di Francesc Anglès, con figure ispirate a castellers reali. Girale intorno e guarda in alto il bambino in cima.
- Avi Virgili: un bronzo a grandezza naturale del tipografo e bibliofilo Josep Pau Virgili, del 1995.
- Piccoli dettagli sotto i piedi: un pesce di ottone e pasta di vetro incastonato nel marciapiede davanti al Teatre Metropol e un mosaico di maschere teatrali davanti al Teatre Tarragona.
Toccare ferro al balcone
La Rambla comincia al Balcó del Mediterrani, una terrazza sul ciglio della scogliera, sopra la ferrovia e il mare. Il nome è attribuito al politico Emilio Castelar, che lo visitò nel 1863, e la ringhiera in ferro fu disegnata nel 1889 da Ramon Salas i Ricomà. Per chi è di Tarragona, una passeggiata sulla Rambla finisce per tradizione toccando la ringhiera, ‘tocar ferro’, un gesto che dovrebbe portare fortuna.
Consigli per la visita
- Parti dal Balcó del Mediterrani e cammina verso l’interno: incontrerai i monumenti in ordine cronologico, dal 1889 in poi.
- Il tardo pomeriggio è il momento più animato, quando si riempiono i dehors dei caffè; nelle giornate calde gli alberi del viale centrale danno un’ombra preziosa.
- Dalla Rambla salgono strade verso la Part Alta, così puoi abbinare facilmente il viale ai siti romani e alla cattedrale.
Nei dintorni
- Balcó del Mediterrani: il belvedere in fondo alla Rambla sul lato mare, con vista sulla spiaggia, il porto e la ferrovia.
- Anfiteatro romano: l’arena sul mare sotto il balcone, parte del sito romano di Tarraco patrimonio UNESCO, a pochi minuti a piedi.
- Mercat Central: il mercato coperto modernista di Tarragona in Plaça Corsini, a un isolato dalla Rambla, da vedere al mattino.
- Part Alta e cattedrale di Tarragona: la città alta murata, con il circo romano e la cattedrale in cima.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
