
Strasburgo si trova al confine tra Francia e Germania, e nelle sue strade si vedono entrambe: piazze e caffè alla francese, case a graticcio tedesche e osterie del vino alsaziane. Il centro storico, la Grande Île, è un’isola circondata dal fiume Ill e nel 1988 fu uno dei primi centri cittadini a diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nel 2017 il riconoscimento è stato esteso alla Neustadt, il quartiere costruito nel periodo tedesco dopo il 1871.
Quasi tutti i luoghi qui sotto sono a pochi passi dalla cattedrale, quindi in uno o due giorni a piedi vedi già molto. Ecco quindici cose che vale la pena fare.
1. La Cattedrale di Strasburgo
La Cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo è la prima cosa da vedere: una chiesa gotica in arenaria rossastra dei Vosgi, con un’unica guglia alta 142 metri. Dal 1647 al 1874 fu l’edificio più alto del mondo. Fermati un po’ davanti alla facciata ovest, perché il suo merletto di statue, pinnacoli e trafori è così fitto che continuano a comparire nuovi dettagli. All’interno guarda il rosone e il Pilastro degli Angeli scolpito.
2. L’orologio astronomico
L’orologio astronomico della cattedrale è uno dei più famosi d’Europa. Il meccanismo attuale fu costruito da Jean-Baptiste Schwilgué e completato all’inizio degli anni Quaranta dell’Ottocento, dentro una cassa rinascimentale più antica. Indica la posizione dei pianeti, le fasi lunari e la data della Pasqua, e una volta al giorno, verso mezzogiorno, le sue figure si animano: gli apostoli sfilano davanti a Cristo e un gallo meccanico canta.
3. Sali sulla piattaforma della cattedrale
La piattaforma della cattedrale, a circa 66 metri d’altezza, è il miglior punto panoramico della città. Ci si arriva a piedi, salendo 332 gradini, e dall’alto si vedono i tetti della Grande Île e, nelle giornate limpide, fino alla Foresta Nera e ai Vosgi. Si racconta che il giovane Goethe, studente a Strasburgo, vi salisse più volte per vincere le vertigini.
4. Gioca alla caccia al tesoro di Strasburgo
La nostra caccia al tesoro a Strasburgo è un gioco senza guida sul tuo telefono e un bel modo di esplorare il centro storico. A ogni tappa risolvi un enigma osservando bene il luogo, poi ne ascolti storie, leggende locali e curiosità. Parti quando vuoi, cammini al tuo ritmo e puoi fermarti per una tarte flambée lungo la strada, perché il biglietto non ha limiti di tempo.
5. La Petite France
La Petite France è il quartiere più pittoresco di Strasburgo: case a graticcio, fioriere e canali stretti dove l’Ill si divide in più bracci. Nel Medioevo qui lavoravano conciatori, mugnai e pescatori. Il nome non ha nulla di romantico: deriva da un ospizio fondato nel 1503 per soldati malati di sifilide, allora chiamata il mal francese. Cerca la Maison des Tanneurs del 1572, con i suoi sottotetti aperti dove un tempo si asciugavano le pelli. Vieni la mattina presto per goderla in tranquillità.
6. Ponts Couverts e Barrage Vauban
I Ponts Couverts sono tre ponti con quattro torri medievali che un tempo sorvegliavano l’ingresso fluviale della città. Nonostante il nome, ponti coperti, persero i tetti nel Settecento. Subito dopo c’è il Barrage Vauban, una diga costruita alla fine del Seicento che in caso di attacco poteva allagare le terre a sud della città. Sali sulla terrazza panoramica per una vista gratuita sulle torri, con la Petite France e la cattedrale sullo sfondo.
7. Un giro in battello sull’Ill
Un giro in battello sull’Ill è il modo più semplice per capire com’è fatta Strasburgo. I battelli girano intorno alla Grande Île, passano le chiuse della Petite France e proseguono verso il quartiere europeo, con un commento audio che spiega ciò che vedi. È una buona scelta per il primo pomeriggio o quando i piedi chiedono una pausa.
8. Palais Rohan
Il Palais Rohan, accanto alla cattedrale, è il sontuoso palazzo dei principi-vescovi di Strasburgo, costruito tra il 1732 e il 1742 su progetto di Robert de Cotte. Qui Maria Antonietta trascorse nel 1770 la sua prima notte in terra francese, e Napoleone vi soggiornò più volte. Oggi ospita tre musei: il Museo di Belle Arti, il Museo delle Arti Decorative con gli appartamenti di rappresentanza dei cardinali e, nel seminterrato, il Museo Archeologico.
9. Place Kléber e Place Gutenberg
Place Kléber è la piazza più grande del centro, dedicata a Jean-Baptiste Kléber, generale nato a Strasburgo i cui resti riposano sotto la sua statua. D’inverno ospita il gigantesco albero di Natale della città. A pochi minuti, Place Gutenberg ha una statua di Johannes Gutenberg, che visse a Strasburgo negli anni Trenta e Quaranta del Quattrocento e qui avrebbe condotto i primi esperimenti di stampa.
10. Il quartiere europeo
Strasburgo è una delle capitali d’Europa: qui ha la sede ufficiale il Parlamento europeo, insieme al Consiglio d’Europa e alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Gli edifici moderni del quartiere europeo, a nord-est del centro, meritano uno sguardo dall’esterno, soprattutto il Parlamento in vetro sul fiume e la Corte dei diritti dell’uomo di Richard Rogers. Le visite all’interno dipendono dalle sessioni e vanno verificate prima.
11. Église Saint-Thomas
Saint-Thomas è la principale chiesa protestante di Strasburgo, e già la sua storia musicale vale una sosta. Mozart suonò il suo organo Silbermann del 1741 durante una visita nel 1778, e più tardi Albert Schweitzer vi fu organista. Nel coro si trova il mausoleo del maresciallo Maurizio di Sassonia, un drammatico gruppo in marmo dello scultore Jean-Baptiste Pigalle, completato nel 1777.
12. Mangia in una winstub
Una winstub è un’osteria del vino alsaziana tradizionale, con pareti rivestite di legno e piatti sostanziosi, e un pasto in una di queste fa parte di ogni visita. Ordina la choucroute garnie (crauti con salsicce e maiale), la tarte flambée (sfoglia sottile con panna, cipolle e pancetta) o il baeckeoffe, uno stufato di carne e patate cotto a lungo in forno. Accompagnalo con un riesling o un pinot bianco locale e chiudi con una fetta di kougelhopf.
13. Il mercatino di Natale
Il mercatino di Natale di Strasburgo, il Christkindelsmärik, risale al 1570 ed è uno dei più antichi d’Europa. Da fine novembre per gran parte di dicembre le bancarelle si estendono su molte piazze del centro, le più grandi intorno alla cattedrale e in Place Broglie. È molto affollato, soprattutto nel fine settimana, quindi se puoi vai una mattina in settimana.
14. Musée Alsacien
Il Musée Alsacien racconta come si viveva in Alsazia nei secoli passati, in un gruppo di case antiche sul lungofiume dell’Ill. Le stanze sono arredate come allora, con mobili dipinti, costumi, giocattoli e attrezzi, e una cucina e un soggiorno ricostruiti. È un museo piccolo che aiuta a capire le case a graticcio che vedi in tutta la regione.
15. Parc de l’Orangerie
Il Parc de l’Orangerie è il parco più antico e amato di Strasburgo, di fronte al Consiglio d’Europa. Ha un laghetto con le barche a remi, viali ombreggiati e il Pavillon Joséphine, intitolato alla moglie di Napoleone. Guarda tra gli alberi: le cicogne, simbolo dell’Alsazia, nidificano qui, e dalla primavera all’estate le vedi da vicino.
Quanto tempo restare a Strasburgo
Un giorno basta per la cattedrale, la Petite France e una passeggiata sulla Grande Île. Con due giorni aggiungi il quartiere europeo, un giro in battello e uno o due musei. Un terzo giorno ti lascia il tempo per i villaggi del vino alsaziani, come Obernai o Riquewihr, o per una gita a Colmar.
Best time to visit
Maggio, giugno e settembre sono i mesi più piacevoli per Strasburgo, con clima mite e meno visitatori che in piena estate. A dicembre arrivano il mercatino di Natale e tanta folla, quindi prenota l’hotel per tempo. D’inverno il centro storico è freddo ma suggestivo, e i canali sono spesso avvolti nella nebbia.
Come arrivare a Strasburgo
Strasburgo si raggiunge facilmente in treno: il TGV da Parigi impiega poco meno di due ore, e ci sono buoni collegamenti da Germania e Svizzera. Dalla stazione centrale alla cattedrale è un quarto d’ora a piedi, o un breve tragitto in tram.
Frequently asked questions
Vale la pena visitare Strasburgo?
Sì. Strasburgo unisce un centro storico Patrimonio UNESCO, una delle grandi cattedrali gotiche d’Europa, cucina e vini alsaziani e le istituzioni dell’Unione europea.
Strasburgo si gira a piedi?
Sì. La Grande Île è compatta e pianeggiante, e cattedrale, Petite France e piazze principali sono vicine tra loro. Per le distanze più lunghe c’è il tram.
Per cosa è famosa Strasburgo?
Strasburgo è famosa per la cattedrale e l’orologio astronomico, la Petite France, il mercatino di Natale, la cucina alsaziana e il suo ruolo di sede di istituzioni europee.
Cosa mangiare a Strasburgo?
Prova la tarte flambée, la choucroute garnie e il baeckeoffe in una winstub, il kougelhopf in panetteria e, d’inverno, il vin brulé al mercatino di Natale.
Come si gioca alla caccia al tesoro di Strasburgo?
Prenota online, inserisci il codice di prenotazione nell’app World City Trail e parti quando vuoi. Tutti nel gruppo possono seguire il gioco sul proprio telefono.
Gioca alla caccia al tesoro di Strasburgo →
Fatti verificati a ottobre 2026.
