
Il castello di Annecy è la fortezza sullo sperone roccioso sopra il centro storico, antica residenza dei conti di Ginevra e poi dei duchi di Genevois-Nemours. Oggi ospita il museo cittadino, il Musée-Château, e dal cortile e dalla terrazza si gode una delle viste più belle sui tetti del centro storico e sul canale del Thiou.
Il castello di Annecy in breve
- Dove: sull’ultimo sperone roccioso del Semnoz, proprio sopra il centro storico, a una breve salita ripida dai canali.
- Costruito: tra il XII e il XVI secolo, con diverse ricostruzioni dopo gli incendi.
- Che cos’è oggi: il Musée-Château d’Annecy, di proprietà della città dal 1953 e monumento storico tutelato dal 1959.
- Tempo necessario: 15 minuti per il cortile e la vista; 1–2 ore con il museo.
Da residenza dei conti a caserma, fino al museo
La prima menzione nota risale al 1219, quando i conti di Ginevra, costretti a lasciare Ginevra al principe-vescovo, fecero di Annecy la loro residenza principale. Il castello bruciò nel 1340 e fu ricostruito dal conte Amedeo III. Nel 1342 vi nacque suo figlio Roberto di Ginevra, eletto papa ad Avignone nel 1378 con il nome di Clemente VII, durante lo Scisma d’Occidente. Nel 1401 il castello passò ai conti di Savoia e dal 1514 fu la sede del ramo Genevois-Nemours di Casa Savoia, che nel XVI secolo aggiunse nuove ali.
Dopo la morte dell’ultimo duca di Genevois-Nemours nel 1659, il castello perse il ruolo di residenza principesca. Usato come caserma durante l’occupazione spagnola del 1742, ne uscì danneggiato, e dal 1793 ospitò le truppe della Repubblica francese e poi dell’Impero. L’uso militare proseguì fino al XX secolo, finché la città acquistò il castello nel 1953, lo restaurò e lo trasformò in museo.
Cosa osservare
- La Tour de la Reine: la torre della Regina, la parte più antica del castello, con mura spesse oltre 4 metri.
- Il Logis Perrière e la sua torre: costruiti nel XV secolo per Giano di Savoia, in fondo al cortile.
- Il Logis Nemours: l’ala rinascimentale voluta da Carlotta d’Orléans, moglie di Filippo di Savoia-Nemours.
- Il Logis Neuf: l’«alloggio nuovo», aggiunto dopo il 1566 da Giacomo di Savoia-Nemours, che vi visse poco e preferiva la corte di Francia.
- La terrazza: sguardo dall’alto sui tetti di tegole del centro storico, sul Thiou e sul Palais de l’Île.
Dentro il museo
Le collezioni del Musée-Château spaziano dal patrimonio regionale alla pittura di paesaggio, dall’arte contemporanea all’archeologia subacquea del lago, dalla scultura medievale al cinema d’animazione, omaggio al festival internazionale dell’animazione di Annecy. Le mostre cambiano durante l’anno, quindi controlla il programma prima di andare.
Consigli per la visita
- Sali nel tardo pomeriggio per la luce calda sui tetti del centro storico e sulle montagne intorno al lago.
- Metti scarpe comode: i vicoli e le scale verso il castello sono ripidi e acciottolati.
- Visita prima il castello e poi scendi nel centro storico, così il resto della passeggiata sarà in discesa.
Nei dintorni
- Palais de l’Île: l’antica prigione triangolare in mezzo al Thiou, la veduta che tutti fotografano, a pochi minuti in discesa.
- Cathédrale Saint-Pierre: la chiesa del XVI secolo che accolse i vescovi di Ginevra in esilio, a breve distanza a piedi.
- I canali del centro storico: le banchine lungo il Thiou e il canale Saint-Dominique, proprio sotto il castello.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
