
Il Pont Morens è un breve ponte di pietra sul Thiou nel centro storico di Annecy, ed è stato il primo ponte in pietra della città. Per circa tre secoli sorresse una fila di case inclinate soprannominate il ‘château branlant’, il castello traballante, finché nell’Ottocento furono demolite per liberare la vista sul fiume.
Il Pont Morens in breve
- Dove: sul Thiou nel centro storico, a pochi minuti a piedi dal Palais de l’Île.
- Costruito: all’inizio del XIV secolo.
- Che cos’è oggi: un passaggio pedonale del centro storico e uno dei punti migliori per guardare lungo il canale.
- Tempo necessario: 5–10 minuti, di più se ti fermi a osservare l’acqua e le paratoie.
Da strada principale a belvedere
Per secoli il Pont Morens fu l’asse principale della città. Portava la strada oltre il Thiou, il breve fiume che svuota il lago di Annecy, e con essa il traffico diretto a Ginevra. I ponti precedenti erano di legno e spesso venivano portati via dalle piene; il nome Morens viene di solito spiegato con ‘demeurant’, il ponte che resta, per distinguerlo dai fragili predecessori.
Dal XVI secolo il ponte fu coperto di case e di una cappella dedicata a san Giorgio. Le case pendevano tanto sull’acqua da guadagnarsi il nome di ‘château branlant’. Nella seconda metà dell’Ottocento, nell’ambito di un piano per allargare il ponte e abbellire la città, gli edifici furono demoliti e il Thiou tornò visibile da una sponda all’altra.
Cosa osservare
- La vista lungo il Thiou: mettiti al centro e guarda il canale a monte e a valle.
- Le case sulle rive: su entrambe le sponde vecchie case salgono direttamente dall’acqua, e danno un’idea di come dovevano apparire le case sul ponte.
- Le paratoie: Annecy regola il Thiou con un sistema di paratoie mobili; uno dei siti del patrimonio cittadino a esse dedicato è indicato in rue du Pont Morens.
- L’acqua stessa: il Thiou è l’emissario naturale del lago, quindi l’acqua limpida che vedi arriva direttamente dal lago di Annecy.
Perché l’acqua è regolata
Poiché il Thiou svuota il lago, la sua portata è sempre salita e scesa con il livello del lago, e un tempo il centro storico si allagava spesso. Oggi 62 paratoie lungo il fiume e i suoi canali regolano la portata e il livello del lago. Nell’Ottocento uno sbarramento davanti al Palais de l’Île alzò il lago di circa 20 centimetri per fornire più energia idraulica all’industria a valle. Il sistema fu motorizzato nel 1965, quando le paratoie davanti al Palais de l’Île furono sostituite da un nuovo impianto più a monte.
Consigli per la visita
- Vieni di primo mattino per l’acqua calma e la luce morbida sulle facciate, prima che il centro storico si riempia.
- Abbina il ponte a una passeggiata tranquilla lungo le banchine del Thiou: ogni ponte offre una vista un po’ diversa.
- Stai di lato quando fai foto: il ponte è un passaggio molto frequentato del centro storico.
Nei dintorni
- Palais de l’Île: l’antica prigione triangolare in mezzo al Thiou, a pochi minuti a piedi.
- Église Saint-François-de-Sales: la chiesa barocca sulla banchina del Thiou, legata al santo che qui fu vescovo.
- Cathédrale Saint-Pierre: la chiesa del XVI secolo dove officiavano i vescovi di Ginevra in esilio, a breve distanza a piedi.
- Château d’Annecy: il castello dei conti di Ginevra sulla collina sopra il centro storico, oggi museo.
Scopri Annecy con World City Trail
La nostra caccia al tesoro ad Annecy trasforma il centro storico in un gioco da fare sul telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 18 minuti a piedi. Il Pont Morens è una delle tappe, insieme al Palais de l’Île, al Pont des Amours e alla cattedrale. Puoi giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo e olandese.
Se preferisci un formato diverso, ad Annecy ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Annecy →
Fai il tour a piedi in autonomia di Annecy →
Gioca all’escape game all’aperto ad Annecy →
Fatti verificati a ottobre 2026.
