
I castelli di Stoccarda si prendono quasi tutta l’attenzione, ma la città ha molto altro da mostrare. Questa guida presenta cinque luoghi molto diversi: la Stiftskirche, il museo d’arte Staatsgalerie, il monumento all’imperatore Guglielmo sulla Karlsplatz, la birreria all’aperto dello Schlossgarten e, poco a est del centro, un museo dedicato interamente ai maiali. Quattro sono sul percorso della nostra caccia al tesoro, il quinto è un facile extra per un pomeriggio.
Stiftskirche
La Stiftskirche, con le sue due torri diverse tra loro, è la chiesa principale della Chiesa evangelica del Württemberg. La sua storia comincia con una piccola chiesa romanica del X o XI secolo; intorno al 1240 divenne una chiesa a tre navate. Il coro gotico fu costruito nella prima metà del Trecento e dal 1436 Hänslin Jörg avviò la navata tardogotica, che il figlio Aberlin Jörg completò verso la fine del Quattrocento. La torre ovest, alta circa 61 metri, fu costruita all’incirca dal 1490 al 1531; la Riforma fermò i lavori, ed è per questo che termina con una sommità piatta invece della guglia prevista.
I bombardamenti del luglio e del settembre 1944 distrussero il coro e la navata, e la ricostruzione del dopoguerra diede alla chiesa una scura volta a botte in legno che a molti non piaceva. Dal 1999 l’architetto Bernhard Hirche ridisegnò l’interno con un nuovo soffitto che richiama l’antica volta a rete, e la chiesa riaprì il 13 luglio 2003. La Stiftskirche è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.
- La parte bassa della torre sud, l’unica struttura di Stoccarda conservata dall’epoca degli Hohenstaufen.
- Le undici statue dei conti del Württemberg sulla parete nord del coro, commissionate dal duca Ludovico allo scultore Sem Schlör nel 1574; ogni conte poggia su un leone.
- Le vetrate a labirinto di Johannes Schreiter del 1958, realizzate dopo che la guerra aveva distrutto tutti i vetri antichi.
Staatsgalerie Stuttgart
La Staatsgalerie è il museo d’arte del Land Baden-Württemberg, e i suoi edifici valgono la visita quanto la collezione. La fondò il re Guglielmo I del Württemberg, e il vecchio edificio neoclassico di Gottlob Georg Barth aprì nel 1843. Accanto sorge la Neue Staatsgalerie di James Stirling e Michael Wilford, inaugurata il 9 marzo 1984. I muri in travertino e arenaria, gli infissi verde brillante, le travi d’acciaio colorate e i corrimano rosa e blu fecero discutere all’inizio; oggi è considerata una delle opere principali dell’architettura postmoderna in Germania.
La collezione conta circa 5.000 dipinti e sculture, più un gabinetto delle stampe con oltre 400.000 opere su carta. Va dalle pale d’altare tedesche antiche alla pittura olandese, con Rembrandt e Frans Hals, fino a Caspar David Friedrich, agli impressionisti francesi, a Picasso, Paul Klee e Max Beckmann. Il museo dovrebbe chiudere dal 2028 per diversi anni di risanamento energetico, con l’arte moderna esposta nel frattempo al Kunstgebäude; se vieni più avanti, informati prima. La Staatsgalerie è una tappa della nostra caccia al tesoro.
- La Passione grigia di Hans Holbein il Vecchio e l’altare di Herrenberg di Jerg Ratgeb tra i dipinti tedeschi antichi.
- I corrimano rosa e blu e gli infissi verdi dell’edificio di Stirling, che vedi già da fuori prima ancora di entrare.
- Il contrasto tra l’edificio a colonne di Barth degli anni Quaranta dell’Ottocento e l’ampliamento di Stirling proprio accanto.
Kaiser-Wilhelm-Denkmal
Sulla Karlsplatz, a due passi dal Castello Vecchio, un imperatore a cavallo domina una terrazza di granito. Il monumento raffigura Guglielmo I, re di Prussia e imperatore tedesco, e fu inaugurato il 1° ottobre 1898, dieci anni dopo la sua morte. La statua è dello scultore Wilhelm von Rümann e il basamento dell’architetto Friedrich von Thiersch, entrambi professori a Monaco. Non confonderlo con il re Guglielmo I del Württemberg, il cui giubileo è ricordato dalla colonna sulla Schlossplatz: due Guglielmi diversi, due monumenti molto diversi.
La piazza nacque come giardino privato cintato della duchessa, citato per la prima volta nel 1393. Il duca Carlo Eugenio lo trasformò in passeggiata pubblica nel 1778, e dopo la sua morte nel 1793 prese il nome di Karlsplatz. Dal 1983 il sabato vi si tiene un mercatino delle pulci. Vicinissimo c’è l’Hotel Silber, sede della Gestapo di Stoccarda durante il nazismo, da cui furono organizzate le deportazioni degli ebrei del Württemberg; l’edificio è stato conservato quando la zona è stata riqualificata. Il Kaiser-Wilhelm-Denkmal è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.
- I due leoni accovacciati ai lati delle scale sul fronte della terrazza.
- Gli obelischi di granito dietro il cavaliere, parte del basamento progettato da Thiersch.
Biergarten im Schlossgarten
Lo Schlossgarten è il lungo parco che va dal Castello Nuovo verso il Neckar, esteso su 64 ettari. Le sue prime notizie risalgono a un giardino comitale accanto al Castello Vecchio citato nel 1350, e i giardini reali pubblici furono realizzati intorno al 1800 e negli anni successivi su progetto di Nikolaus Friedrich von Thouret. Il parco ha tre parti, lo Schlossgarten superiore, medio e inferiore, separate da strade che si attraversano su passerelle pedonali.
La birreria all’aperto si trova nello Schlossgarten medio ed è la prima tappa della nostra caccia al tesoro, così molti giocatori iniziano la partita con qualcosa da bere sotto gli alberi. Tieni presente che dal 2010 il grande progetto ferroviario Stuttgart 21 ha trasformato una parte del parco medio in un cantiere, quindi alcuni sentieri possono essere chiusi o deviati.
- L’Anlagensee, un laghetto che, come la birreria, si trova nello Schlossgarten medio.
- Le rovine del Neues Lusthaus, un padiglione di delizie rinascimentale i cui resti oggi stanno nel parco, e il vicino planetario Carl Zeiss.
Schweinemuseum
Lo Schweinemuseum, il museo dei maiali, è la collezione più insolita di Stoccarda. La ristoratrice Erika Wilhelmer lo avviò nel 1989 a Bad Wimpfen, e nel 2010 si trasferì a Stoccarda-Gaisburg, nell’edificio amministrativo liberty dell’ex mattatoio comunale, completato nel 1912 su progetto di Albert Pantle. Negli anni 2010 contava oltre 50.000 oggetti in quasi 30 sale tematiche, dai maialini portafortuna ai salvadanai fino ai maiali nell’arte, nella pubblicità e nella storia. Non è sul percorso della nostra caccia al tesoro, ma è una gita divertente a est del centro.
- L’edificio del mattatoio stesso, che ricorda a cosa serviva il luogo prima che i maiali qui diventassero oggetti da esposizione.
- Le sale sui maialini portafortuna, simbolo di buona sorte nei paesi di lingua tedesca, e sul salvadanaio.
Come vederli in una sola passeggiata
Parti dalla birreria nello Schlossgarten medio e risali il parco superiore fino alla Staatsgalerie sulla Konrad-Adenauer-Straße. Da lì torna verso il centro passando davanti al Castello Nuovo e al Castello Vecchio fino alla Karlsplatz e al monumento all’imperatore Guglielmo, poi prosegui verso la Schillerplatz e la Stiftskirche. Tieni lo Schweinemuseum di Gaisburg per una gita a parte con i mezzi pubblici.
Scopri Stoccarda con World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Stoccarda trasforma il centro in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, dalla birreria all’aperto dello Schlossgarten alla fontana di Hans im Glück. Quattro luoghi di questa guida sono tappe: la birreria, la Staatsgalerie, la Stiftskirche e il monumento all’imperatore Guglielmo. Il percorso tocca anche la Schlossplatz, il Castello Nuovo, il Castello Vecchio e la Marktplatz; lo Schweinemuseum non ne fa parte.
Se preferisci un formato diverso, a Stoccarda ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
