
Plaza de Isabel la Católica è la piazza trafficata dove a Granada la Gran Vía de Colón incontra Calle Reyes Católicos, a pochi passi dalla Cappella Reale in cui è sepolta la regina Isabella. Al centro sorge il monumento in bronzo di Mariano Benlliure, con Cristoforo Colombo che si inchina davanti alla regina seduta. L’inizio del monumento fu così travagliato che nel 1892 furono gli abitanti di Granada a inaugurarlo da soli, nel mezzo di una rivolta.
Plaza de Isabel la Católica in breve
- Dove: all’incrocio tra Gran Vía de Colón e Calle Reyes Católicos, tra Plaza Nueva e il quartiere della cattedrale.
- Creato: il monumento è del 1892; nel 1962 fu spostato in questa piazza, che ha preso la forma attuale all’inizio degli anni Sessanta.
- Di: il monumento è opera dello scultore valenciano Mariano Benlliure, che lo realizzò a Roma.
- Che cos’è oggi: un incrocio e un punto d’incontro nel centro di Granada, con il monumento al centro della scena.
- Tempo necessario: 10–15 minuti, o una breve sosta sulla strada per la Cappella Reale e la cattedrale.
Dal Paseo del Salón a Calle Reyes Católicos
Intorno al 1890 diverse città spagnole progettavano monumenti per il quarto centenario del primo viaggio di Colombo. Granada pensò prima a un enorme arco di trionfo che mescolava stili azteco, ispano-moresco e rinascimentale, disegnato da Justo de Gandarias, ma la città, quasi in bancarotta, non poteva pagarlo. Un concorso pubblico non ebbe vincitori e alla fine il capo del governo Antonio Cánovas del Castillo affidò l’incarico a Mariano Benlliure. La prima pietra fu posata nel giugno 1892 e i bronzi arrivarono da Roma ad agosto.
In origine il monumento si trovava sul Paseo del Salón, il viale alberato lungo il fiume Genil. Dopo una delibera comunale del 1961, nel 1962 fu trasferito in questa piazza, aperta da poco per collegare la nuova Gran Vía con il quartiere del Realejo. La scelta era simbolica: la Cappella Reale, dove riposano Isabella e Ferdinando, è a pochi passi.
Cosa osservare
- L’incontro: Isabella siede in alto sul trono mentre Colombo, qualche gradino più in basso, si ferma e si inchina davanti a lei.
- I gradini: la parte superiore del piedistallo è modellata come una scalinata, così Colombo sembra salire verso la regina.
- I rilievi: gira intorno al piedistallo per trovare i pannelli di bronzo sui lati, uno dei quali mostra la firma delle Capitolazioni di Santa Fe.
- La figura mancante: si dice che il gruppo di Benlliure dovesse includere anche Boabdil, l’ultimo sultano nasride di Granada, ma l’idea fu abbandonata.
Inaugurato durante una rivolta
I festeggiamenti per l’anniversario a Granada andarono storti. Non si tennero il 12 ottobre come previsto e la regina reggente Maria Cristina d’Austria rifiutò di recarsi a Granada per inaugurare il monumento. La città la prese male: ci furono incendi, tumulti e barricate, e gli archi decorativi preparati per accogliere il corteo reale furono dati alle fiamme. Il 2 novembre 1892, con la città in subbuglio, gli abitanti di Granada scoprirono il monumento da soli.
Consigli per la visita
- È un incrocio molto trafficato da autobus e taxi: attraversa ai semafori e guarda il monumento dai marciapiedi intorno.
- Abbinalo alla Cappella Reale, dove vedi le tombe di Isabella e Ferdinando, per completare la storia.
- Mettiti sul lato della Gran Vía per vedere Colombo e la regina uno di fronte all’altra, poi gira sul retro per i rilievi.
Nei dintorni
- Cappella Reale: la cappella funeraria tardogotica dei Re Cattolici, a un paio di minuti a piedi.
- Cattedrale di Granada: l’enorme cattedrale rinascimentale accanto alla Cappella Reale.
- Alcaicería: i vicoli dell’antico mercato della seta, oggi pieni di piccoli negozi, accanto alla cattedrale.
- Corral del Carbón: una locanda nasride per mercanti del XIV secolo, con un portale a ferro di cavallo scolpito, appena fuori da Calle Reyes Católicos.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
