
Il Binnenhof è il gruppo di edifici attorno a un cortile interno nel centro dell’Aia dove da secoli si riunisce il parlamento olandese. Nacque da un padiglione di caccia dei conti d’Olanda del XIII secolo, e la sua Ridderzaal gotica (Sala dei Cavalieri) ospita ancora ogni settembre il discorso del Re. Ora l’intero complesso è chiuso per un grande restauro, previsto fino all’estate 2031, ma il suo lato più bello, riflesso nello stagno Hofvijver, resta visibile.
Il Binnenhof in breve
- Dove: tra lo stagno Hofvijver, il Buitenhof e il Plein, nel centro dell’Aia
- Costruito: dal 1229, quando il conte Floris IV acquistò qui un terreno; la Ridderzaal risale alla seconda metà del XIII secolo
- Che cos’è oggi: la sede del parlamento olandese, dell’ufficio del primo ministro e di alcuni ministeri, al momento un cantiere; il parlamento lavora in sedi provvisorie altrove in città
- Tempo necessario: 30 minuti per fare il giro all’esterno e costeggiare lo Hofvijver
Dal padiglione di caccia al parlamento
Nel 1229 il conte Floris IV d’Olanda acquistò un terreno accanto a uno stagno ai margini delle dune per un padiglione di caccia. Suo figlio, il conte Guglielmo II, iniziò una grande sala di rappresentanza ma morì nel 1256 prima di poterla usare; il nipote Floris V la completò. Chiamata prima Grande Sala, divenne poi nota come Ridderzaal. Intorno a essa nacque il cortile interno che dà il nome al Binnenhof, e intorno alla corte crebbe il villaggio dell’Aia.
In seguito il complesso ospitò gli Stati d’Olanda, gli Stati Generali e gli statolder della casa d’Orange. Nel 1619 lo statista Johan van Oldenbarnevelt fu decapitato su un patibolo davanti alla Ridderzaal, dopo una lotta di potere politica e religiosa con il principe Maurizio. Dal 1849 il Senato si riunisce nell’antica sala degli Stati d’Olanda, e la Camera dei rappresentanti sedette nell’ex sala da ballo dello statolder Guglielmo V fino al 1992. Il primo ministro lavora dal 1982 nella piccola torre chiamata Torentje.
Cosa osservare
- La vista sullo Hofvijver dal Lange Vijverberg: la lunga fila di edifici del parlamento che sorge direttamente dall’acqua, con il Torentje all’angolo.
- Il Torentje, piccola torre ottagonale del XIV secolo, prima padiglione estivo dei conti e oggi ufficio del primo ministro.
- Le due torri e il grande rosone della Ridderzaal, visibili sopra le impalcature dalle porte.
- La Stadhouderspoort, la porta completata nel 1621 e riservata allo statolder, sul lato del Buitenhof.
- La statua di Oldenbarnevelt sul Lange Vijverberg, rivolta verso il luogo della sua esecuzione.
Una cerimonia trasferita
Nel Prinsjesdag, il terzo martedì di settembre, il re parte in carrozza dal palazzo Noordeinde per leggere il discorso del Trono davanti alle due camere, e lo stesso giorno il governo presenta il bilancio. La Ridderzaal è la sede tradizionale, ma durante il restauro del Binnenhof la cerimonia si svolge in una sede provvisoria vicina: informati su dove si tiene se sei in città quella settimana.
Consigli per la visita
- Vai sul Lange Vijverberg di primo mattino o al tramonto per il classico riflesso del Binnenhof nello Hofvijver.
- Aspettati recinzioni e impalcature fino all’estate 2031 circa; il cortile non è accessibile durante i lavori.
- Fai il giro del complesso in senso orario dal Buitenhof al Plein per vedere porte e facciate da ogni lato.
- Abbina la visita al Mauritshuis, all’angolo dello Hofvijver, proprio accanto al Binnenhof.
Nei dintorni
- Mauritshuis: un palazzo del Seicento con dipinti del Secolo d’oro olandese, tra cui La ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer; proprio accanto.
- Gevangenpoort: l’ultima porta esterna superstite del castello dei conti, per secoli prigione e oggi museo; a un paio di minuti a piedi.
- Het Plein: una piazza di caffè ed edifici governativi con una statua di Guglielmo d’Orange, subito dietro il Binnenhof.
- Galleria del principe Guglielmo V: una piccola pinacoteca del Settecento accanto alla Gevangenpoort, con i quadri appesi cornice contro cornice.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
