Palazzo dei Duchi a Digione: tombe ducali e una torre di 316 gradini

The Palace of the Dukes of Burgundy in Dijon

Il Palazzo dei Duchi e degli Stati di Borgogna occupa un intero lato del centro di Digione, attorno all’emiciclo di Place de la Libération. Dietro la facciata classica del Seicento e del Settecento si nasconde la residenza gotica dei duchi di Borgogna della casata dei Valois, e oggi gli stessi edifici ospitano sia il municipio di Digione sia il Musée des Beaux-Arts.

Il Palazzo dei Duchi in breve

  • Dove: Place de la Libération, con altri ingressi da Place des Ducs e da Place de la Sainte-Chapelle, nel centro di Digione.
  • Costruzione: il palazzo ducale dal 1365 (Tour de Bar) al 1455 (Tour Philippe le Bon); il palazzo classico degli Stati di Borgogna soprattutto tra Seicento e Settecento.
  • Di: l’impianto classico e la piazza a semicerchio seguono i progetti di Jules Hardouin-Mansart, l’architetto di Versailles; lo scalone è di Jacques Gabriel.
  • Oggi: il municipio di Digione e il Musée des Beaux-Arts, monumento storico tutelato.
  • Tempo necessario: 20 minuti per i cortili e la piazza; due ore o più con il museo, più circa 45 minuti per la salita alla torre.

Dalla corte ducale al municipio

Il palazzo nacque da un castello più antico e divenne la residenza dei quattro duchi Valois che governarono la Borgogna dal 1363 al 1477: Filippo l’Ardito, Giovanni senza Paura, Filippo il Buono e Carlo il Temerario. Filippo l’Ardito avviò la ricostruzione nel 1365 con la Tour de Bar. Sotto Filippo il Buono arrivarono le cucine ducali, il grande salone oggi chiamato Salle des Gardes e la torre di vedetta di 46 metri che porta il suo nome, terminata nel 1455. La vicina cappella ducale divenne la sede dell’Ordine del Toson d’Oro, l’ordine cavalleresco fondato da Filippo il Buono.

Alla morte di Carlo il Temerario, nel 1477, la Borgogna passò alla corona di Francia e il palazzo divenne residenza reale e sede delle riunioni degli Stati di Borgogna, l’assemblea della provincia. Questi lo ricostruirono in stile classico, e la piazza davanti fu sistemata come Place Royale con una statua equestre di Luigi XIV, abbattuta dai rivoluzionari nel 1792. La cappella ducale fu demolita nel 1802, il comune vi si insediò nell’Ottocento e la scuola di disegno fondata nel palazzo negli anni Sessanta del Settecento divenne il museo.

Cosa osservare

  • I portici a semicerchio di Place de la Libération, che incorniciano la facciata del palazzo. La piazza prende il nome dalla liberazione del 1944.
  • La Tour Philippe le Bon che spunta dietro le ali classiche: confronta la sua pietra gotica spoglia con le facciate levigate intorno.
  • La residenza ducale gotica, che si vede meglio dalla piccola Place des Ducs dietro il palazzo, con il tetto ripido e le finestre ogivali.
  • Nel museo, nella Salle des Gardes, le tombe di Filippo l’Ardito e di Giovanni senza Paura con la moglie, circondate da piccoli piangenti scolpiti con il cappuccio.
  • Le cucine ducali degli anni Trenta del Quattrocento, sul Cour de Bar: una sala quadrata a volta con enormi camini, costruita per nutrire la corte.

Salire sulla Tour Philippe le Bon

La torre di 46 metri è il miglior punto panoramico di Digione: 316 gradini portano a una terrazza con vista a 360 gradi sui tetti e sulle tegole smaltate colorate della Borgogna. Si sale solo con una visita guidata di circa 45 minuti in piccoli gruppi, da prenotare all’ufficio del turismo di Digione. Nell’Ottocento la torre fu una stazione del telegrafo ottico Chappe.

Consigli per la visita

  • D’estate prenota in anticipo la salita alla torre: i gruppi sono piccoli e si riempiono in fretta.
  • Torna in Place de la Libération dopo il tramonto, quando i portici curvi e la facciata del palazzo sono illuminati.
  • Il municipio è un luogo di lavoro: attraversa i cortili con discrezione e rispetta i cartelli se alcune parti sono chiuse per eventi.
  • Riserva un po’ di tempo alla sala delle tombe del museo anche se salti il resto: è la stanza che spiega meglio perché i duchi contavano tanto.

Nei dintorni

  • Église Notre-Dame: una chiesa gotica con una fila di finti doccioni in facciata, la famiglia Jacquemart sulla torre e la civetta di pietra sul muro laterale, che si tocca per avere fortuna.
  • Rue des Forges e Rue de la Chouette: vecchie strade con case a graticcio e rinascimentali, a pochi minuti a piedi dal palazzo.
  • Les Halles: il mercato coperto di Digione, una buona sosta per formaggi e senape di Borgogna.
  • Place François Rude: una piazzetta animata con la statua di un pigiatore d’uva, appena a ovest del palazzo.

Scopri Digione con World City Trail

La nostra caccia al tesoro a Digione trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 25 minuti di cammino. Tra i luoghi che tocca ci sono il Jardin des Cloches, la Porte Guillaume, la cattedrale di Saint-Bénigne e Place François Rude. Puoi giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo o olandese.

Esplora Digione giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Digione →

Se preferisci un formato diverso, a Digione ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

Gioca alla caccia al tesoro di Digione →

Fai il tour a piedi in autonomia di Digione →

Gioca all’escape game all’aperto a Digione →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto