Innsbruck degli Asburgo: Hofburg, Chiesa di Corte e altri 5 luoghi

The Hofburg in Innsbruck

Innsbruck fu per secoli una residenza degli Asburgo, e questa guida segue ciò che la dinastia e i tirolesi hanno lasciato: il palazzo della Hofburg e la Chiesa di Corte con la tomba dell’imperatore Massimiliano, la fontana di Leopoldo di fronte, la colonna di Sant’Anna sulla Maria-Theresien-Straße, il museo regionale Ferdinandeum, il castello di Ambras sulle colline sopra la città e Frau Hitt, la roccia della Nordkette legata a una leggenda. Cinque di questi luoghi si trovano a pochi passi l’uno dall’altro, ai margini del centro storico.

Hofburg di Innsbruck

Il palazzo nacque sotto l’arciduca Sigismondo a metà del Quattrocento, e l’imperatore Massimiliano I lo ampliò in stile tardogotico; nel 1499 il suo pittore di corte Jörg Kölderer trasformò un’antica porta cittadina nella Torre degli Stemmi. Ciò che si vede oggi è soprattutto opera dell’imperatrice Maria Teresa, che fece ricostruire la Hofburg in stile barocco tra il 1754 e il 1776, con la lunga facciata principale sul Rennweg. Suo marito, l’imperatore Francesco I, vi morì improvvisamente nell’agosto 1765 durante i festeggiamenti per le nozze del figlio Leopoldo, e l’imperatrice trasformò la stanza in cui morì in una cappella. Oggi il palazzo è un museo con le stanze di Maria Teresa, l’appartamento dell’imperatrice Elisabetta, un museo del mobile e gallerie di ritratti.

  • La Sala dei Giganti, con un affresco sul soffitto dipinto da Franz Anton Maulbertsch nel 1775–1776; il nome viene da precedenti dipinti di Ercole nella sala.
  • Il cortile interno lastricato e la cappella commemorativa rococò bianca e oro dedicata a Francesco I.

Chiesa di Corte (Hofkirche)

L’imperatore Ferdinando I completò la Hofkirche nel 1553 in memoria del nonno Massimiliano I. Al centro c’è il cenotafio di Massimiliano in marmo nero, che richiese più di 80 anni di lavoro, sorvegliato da 28 statue di bronzo più grandi del vero di antenati, parenti ed eroi. L’imperatore però non è qui: il suo testamento chiedeva la sepoltura a Wiener Neustadt, dove si trova ancora la sua tomba, e il monumento di Innsbruck è quindi vuoto. Nella chiesa è sepolto anche Andreas Hofer, capo dell’insurrezione tirolese del 1809.

  • Il re Artù in bronzo, su disegno di Albrecht Dürer e datato 1513, in armatura completa tra i parenti degli Asburgo.
  • La Cappella d’Argento, consacrata nel 1578, con un altare d’argento della Vergine e le tombe dell’arciduca Ferdinando II e della moglie Philippine Welser.

Colonna di Sant’Anna (Annasäule)

La colonna in mezzo alla Maria-Theresien-Straße ricorda il 26 luglio 1703, giorno di Sant’Anna, quando furono cacciate le ultime truppe bavaresi che avevano invaso il Tirolo durante la guerra di successione spagnola. Gli stati tirolesi fecero voto di un monumento l’anno seguente, e fu benedetto il 26 luglio 1706. Lo scultore trentino Cristoforo Benedetti lo scolpì nel marmo rosso di Kramsach. In cima c’è la Madonna sulla falce di luna; sul basamento ci sono Sant’Anna, San Giorgio con il drago e i santi Cassiano e Vigilio, patroni delle diocesi di Bressanone e Trento. Le statue che vedi sono copie: la Madonna fu sostituita nel 1958 e i santi nel 2009.

  • Mettiti accanto alla colonna e guarda la strada verso sud: nelle giornate limpide le montagne chiudono la vista, e a nord la Nordkette si alza dietro il centro storico.

Fontana di Leopoldo (Leopoldsbrunnen)

Di fronte alla Hofburg, sul Rennweg, l’arciduca Leopoldo V, sovrano del Tirolo dal 1623, cavalca un cavallo impennato. I bronzi furono fusi a partire dal 1622 e sono di solito attribuiti a Caspar Gras, che qui riuscì in qualcosa di nuovo: il cavallo sta in equilibrio libero sulle zampe posteriori, senza la coda come terzo appoggio, aiutato da un peso di piombo nella coda. Intorno ci sono figure allegoriche di dee e divinità marine. Le statue furono riunite in una fontana nel 1893; la fontana fu smontata nel 2015 per la costruzione della Haus der Musik e rimontata a pochi metri di distanza, con il cavaliere svelato nel 2019.

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Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum

Il Ferdinandeum sulla Museumstraße è il principale museo d’arte e storia del Tirolo, fondato nel 1823 come associazione e ospitato dal 1845 in un edificio neorinascimentale. Le collezioni vanno dai reperti preistorici e romani all’arte gotica, alle opere di Lucas Cranach il Vecchio e Rembrandt, a una collezione olandese, alla pittura moderna di Albin Egger-Lienz e Klimt e ai violini di Jakob Stainer. Tieni presente che il museo è chiuso da luglio 2024 fino al 2027 per restauro e ampliamento, quindi informati prima di andare. Anche la facciata storica, con due sfingi all’ingresso e una statua della Tirolia sul tetto, fa parte del restauro.

Frau Hitt

Alza lo sguardo dalla città verso la Nordkette e vedrai un pinnacolo di roccia di 2.270 metri che da certe angolazioni sembra una donna a cavallo. È la Frau Hitt. Secondo la leggenda era una regina gigante nota per l’avidità e la vanità; quando un mendicante le chiese da mangiare, gli offrì soltanto una pietra, e lui la maledisse, così che lei e il suo cavallo si trasformarono in pietra. È un punto di riferimento da guardare più che da visitare, a meno che tu non sia un arrampicatore.

Castello di Ambras

Sulle colline sopra la città, l’arciduca Ferdinando II trasformò una fortezza medievale in un castello rinascimentale per la moglie Philippine Welser, che aveva sposato in segreto, e la famiglia vi abitò dal 1567 al 1595. Ferdinando era un collezionista appassionato, e la sua Camera dell’arte e delle meraviglie è l’unica raccolta rinascimentale di questo tipo ancora esposta nel luogo originale, il che fa di Ambras uno dei musei più antichi del mondo. Dal 1950 è gestito dal Kunsthistorisches Museum di Vienna.

  • La Sala Spagnola, costruita nel 1569–1572, con 27 ritratti a figura intera dei sovrani del Tirolo, e le armerie con armature dall’epoca di Massimiliano I in poi.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dalla colonna di Sant’Anna sulla Maria-Theresien-Straße e fai una breve deviazione al Ferdinandeum sulla Museumstraße. Poi cammina verso nord nel centro storico e giralo fino al Rennweg, dove la Hofburg, la Chiesa di Corte e la fontana di Leopoldo stanno una accanto all’altra. Tieni d’occhio la Nordkette per scorgere la Frau Hitt lungo la strada, e programma il castello di Ambras come gita a parte, in autobus o in bici.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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