Che cos'è l'escape game all'aperto di Palermo?
L'escape game all'aperto di Palermo è una escape room che ha la città come scenografia: gli enigmi sono costruiti sulle facciate, sulle fontane e sulle porte del centro antico, e li affronti dallo smartphone. In ognuna delle 10 tappe c'è un enigma, da risolvere osservando ciò che ti circonda e ragionando. Mettici circa 2 ore, di cui 34 minuti di cammino su 2,8 km.
Gli enigmi stanno al Palazzo dei Normanni e alla Porta Nuova, alla Cattedrale e nei marmi della Chiesa del Gesù, intorno alla Fontana Pretoria e sotto i quattro angoli curvi dei Quattro Canti, e infine sui gradini del Teatro Massimo. Palermo premia lo sguardo attento, perché edifici arabo-normanni, barocchi e ottocenteschi si susseguono in poche strade.
- Duratacirca 2 ore
- A piedicirca 34 min · 2,8 km
- Tappe10
- Lingueitaliano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese
Cosa fai durante il gioco
Risolvi
Ogni luogo propone un enigma che sciogli con osservazione e logica. Non c'è niente da sapere in anticipo.
Leggi la pietra
Gli indizi sono scolpiti in statue, fontane, porte e campanili: guarda le superfici, non oltre.
Cammina
Google Maps collega le tappe: 34 minuti a piedi su 2,8 km di centro storico.
Senza fretta
Non scorre nessun timer. Apri fino a tre livelli di indizi, fermati per una granita e riprendi più tardi o un altro giorno.
Vedi il percorso e le attrazioni →
Come funziona
- Prenota online Scegli il numero di giocatori. Il codice di prenotazione ti arriva subito via email.
- Scarica l’app Scarica l’app World City Trail da App Store o Google Play e inserisci il codice di prenotazione.
- Gioca quando vuoi Parti quando sei pronto, cammina al tuo ritmo e fai una pausa quando vuoi. Niente guida, niente orari fissi.
Per chi è
Amici
Poiché gli enigmi sono autonomi, ognuno può guidarne uno, e nessuno deve essersi preparato sulla Sicilia.
Coppie
Una sfida da affrontare insieme da una piazza all'altra, senza orologio di sottofondo.
Team building
Squadre fino a 5 persone giocano ciascuna dal proprio telefono, così è facile mandare i colleghi sullo stesso percorso.
Da sapere
- Porta uno smartphone carico con dati mobili; un power bank è utile.
- Meglio iniziare con la luce del giorno, per vedere i dettagli che gli enigmi chiedono.
- Non servono biglietti d’ingresso: tutto si svolge all’esterno degli edifici. Le visite all’interno sono facoltative e a pagamento.
- Adatto alle famiglie; i bambini devono essere accompagnati da un adulto.
- Non adatto a chi usa la sedia a rotelle e difficile con il passeggino.
- Le squadre fino a 5 persone funzionano meglio; i gruppi più grandi si dividono, un biglietto per giocatore.
- Ogni acquisto aiuta i gatti e i cani randagi in Grecia.
Il percorso degli enigmi: dal Palazzo dei Normanni al Teatro Massimo
10 tappe · circa 34 min a piedi · partenza: Palazzo dei Normanni · arrivo: Teatro Massimo
Il primo enigma è al Palazzo dei Normanni, sull'altura della città antica, e la seconda tappa è la Porta Nuova proprio accanto. Da lì il percorso segue l'antica strada principale fino alla Cattedrale di Palermo, entra nei quartieri retrostanti per la Chiesa del Gesù e la Martorana e attraversa Piazza Pretoria e i Quattro Canti. Verso nord arrivano la Chiesa di San Domenico e il Museo Archeologico Antonio Salinas, prima dell'ultimo enigma al Teatro Massimo. Parti con la luce del giorno, perché tutto si risolve all'aperto. Nell'app cambi l'ordine e non servono biglietti d'ingresso.
Apri la mappa del percorso ↗
1Palazzo dei NormanniPartenza
Il Palazzo dei Normanni, detto anche Palazzo Reale, nacque da una fortezza di epoca araba nel punto più alto della città antica e nel XII secolo divenne la residenza dei re normanni. Oggi è la sede dell'Assemblea regionale siciliana. Insieme ad altri monumenti arabo-normanni di Palermo è patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 2015.
Leggi tutta la storia →
2Porta Nuova
Questa porta monumentale si trova in cima al Cassaro, oggi Corso Vittorio Emanuele, proprio accanto a Palazzo dei Normanni. Fu costruita nel Cinquecento per ricordare l'ingresso dell'imperatore Carlo V a Palermo nel 1535, dopo la vittoria di Tunisi. Sul lato esterno quattro grandi figure di mori sorreggono il piano superiore, coronato da un tetto a piramide di maioliche colorate.
3Cattedrale di Palermo
L'arcivescovo Gualtiero Offamilio fondò la cattedrale nel 1184 sul luogo di una chiesa più antica che sotto il dominio arabo era stata una moschea. Secoli di rifacimenti vi hanno lasciato elementi normanni, gotici, catalani e barocchi, e la cupola neoclassica fu aggiunta alla fine del Settecento. All'interno si trovano tombe reali, tra cui quella dell'imperatore Federico II.
4Chiesa del Gesù (Casa Professa)
Detta anche Casa Professa, fu la prima chiesa dei gesuiti in Sicilia, costruita a partire dalla fine del Cinquecento. L'interno è rivestito di marmi policromi intarsiati e stucchi, la tipica tecnica barocca siciliana dei marmi mischi. Nel 1943 la chiesa fu gravemente danneggiata dai bombardamenti e poi restaurata.
Leggi tutta la storia →
5Santa Maria dell'Ammiraglio (La Martorana)
Giorgio d'Antiochia, ammiraglio di re Ruggero II, fondò questa chiesa nel 1143, da cui il nome. Tra i suoi mosaici bizantini c'è la scena di Cristo che incorona Ruggero II. Il soprannome Martorana deriva da un vicino convento le cui monache, si dice, inventarono i frutti di marzapane chiamati frutta martorana.
6Piazza Pretoria
La piazza è occupata dalla Fontana Pretoria, realizzata a Firenze da Francesco Camilliani nel Cinquecento per una villa privata e poi venduta alla città di Palermo. Le numerose statue nude le valsero il soprannome di Fontana della Vergogna. Di fronte sorge Palazzo delle Aquile, il municipio di Palermo.
Leggi tutta la storia →
7Quattro Canti
Questo incrocio barocco, ufficialmente Piazza Vigliena, fu realizzato all'inizio del Seicento dove Via Maqueda incrocia il Cassaro, oggi Corso Vittorio Emanuele. Ognuna delle quattro facciate concave ha una fontana e le statue di una stagione, di un re spagnolo e di una santa patrona. L'incrocio divide il centro storico nei quattro mandamenti tradizionali.
Leggi tutta la storia →
8Chiesa di San Domenico
La chiesa domenicana di San Domenico fu ricostruita a partire dal Seicento, e la facciata barocca con due campanili fu completata nel Settecento. È chiamata il pantheon di Palermo perché vi sono sepolti molti siciliani illustri, tra cui il giudice antimafia Giovanni Falcone. Davanti si alza una colonna sormontata da una statua della Madonna.
Leggi tutta la storia →
9Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas
Il principale museo archeologico della Sicilia si trova in un ex convento dei padri filippini, accanto alla chiesa dell'Olivella. Porta il nome di Antonio Salinas, l'archeologo che lo diresse nell'Ottocento. Nella collezione ci sono le metope scolpite dei templi greci di Selinunte.
10Teatro MassimoArrivo
Progettato da Giovan Battista Filippo Basile e completato dal figlio Ernesto, il Teatro Massimo fu inaugurato nel 1897 ed è il più grande teatro lirico d'Italia. Due leoni di bronzo con figure allegoriche fiancheggiano la sua ampia scalinata. Su questi gradini fu girata la scena finale del Padrino Parte III.
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.