Che cos'è l'escape game all'aperto di Rimini?
L'escape game all'aperto di Rimini è un percorso di enigmi da seguire sullo smartphone attraverso la città: in ciascuna delle 10 tappe ti attende un enigma, che risolvi studiando ciò che ti circonda e ragionando passo dopo passo. Calcola circa 2 ore, con 30 minuti di cammino per 2,8 km, e parti in un giorno che ti è comodo.
Gli enigmi si appoggiano a strati romani e rinascimentali molto vicini: l'Arco di Augusto, il Tempio Malatestiano e la Domus del Chirurgo non distano molto, e il Ponte di Tiberio porta ai murales del Borgo San Giuliano. Ogni enigma regge da solo, senza un filo narrativo, e se una domanda ti blocca ci sono tre livelli di indizi.
- Duratacirca 2 ore
- A piedicirca 30 min · 2,8 km
- Tappe10
- Lingueitaliano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese
Cosa fai durante il gioco
Decifra
Ricava la soluzione dalla pietra, dalle iscrizioni e dai dettagli intorno a te. Non serve sapere nulla in anticipo.
Osserva da vicino
Gli indizi si nascondono in decorazioni, medaglioni e vecchie murature: spesso decide il dettaglio più piccolo.
Cammina
Google Maps ti sposta da una tappa all'altra: circa 30 minuti a piedi per 2,8 km.
Senza pressione
Nessun conto alla rovescia. Chiedi un indizio se serve, siediti un momento su un gradino e riprendi più tardi o un altro giorno.
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Come funziona
- Prenota online Scegli il numero di giocatori. Il codice di prenotazione ti arriva subito via email.
- Scarica l’app Scarica l’app World City Trail da App Store o Google Play e inserisci il codice di prenotazione.
- Gioca quando vuoi Parti quando sei pronto, cammina al tuo ritmo e fai una pausa quando vuoi. Niente guida, niente orari fissi.
Per chi è
Amici
Ogni tappa offre al gruppo un nuovo problema da discutere, e nessuno deve conoscere la storia in anticipo.
Coppie
Ragionare in due su un enigma è un modo rilassato per passare il pomeriggio, senza orologio in sottofondo.
Team building
Squadre fino a 5 persone usano ciascuna il proprio telefono, così i colleghi possono dividersi gli enigmi o risolverli insieme.
Da sapere
- Porta uno smartphone carico con dati mobili; un power bank è utile.
- Meglio iniziare con la luce del giorno, per vedere i dettagli che gli enigmi chiedono.
- Non servono biglietti d’ingresso: tutto si svolge all’esterno degli edifici. Le visite all’interno sono facoltative e a pagamento.
- Adatto alle famiglie; i bambini devono essere accompagnati da un adulto.
- Non adatto a chi usa la sedia a rotelle e difficile con il passeggino.
- Le squadre fino a 5 persone funzionano meglio; i gruppi più grandi si dividono, un biglietto per giocatore.
- Ogni acquisto aiuta i gatti e i cani randagi in Grecia.
Percorso degli enigmi: dall'Arco di Augusto alla Madonna della Scala
10 tappe · circa 30 min a piedi · partenza: Arco d'Augusto · arrivo: Madonna della Scala
Il primo enigma ti aspetta all'Arco di Augusto e l'ultimo alla Madonna della Scala, con otto tappe nel mezzo: il Tempio Malatestiano, piazza Tre Martiri, Castel Sismondo, il Teatro Amintore Galli, la Domus del Chirurgo, il Museo della Città, il Ponte di Tiberio e i murales del Borgo San Giuliano. Conviene partire di giorno, perché pioggia e vento rallentano il gioco all'aperto. Google Maps ti guida da una tappa all'altra, nell'app puoi cambiare l'ordine e per gli enigmi non servono biglietti d'ingresso.
Apri la mappa del percorso ↗
1Arco d'AugustoPartenza
Il Senato romano eresse questa porta nel 27 a.C. in onore dell'imperatore Augusto, nel punto in cui la via Flaminia proveniente da Roma raggiungeva Rimini. È uno dei più antichi archi romani conservati. Osserva i medaglioni con le teste di divinità su entrambi i lati e la merlatura aggiunta nel Medioevo.
2Tempio Malatestiano
Verso il 1450 Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, fece rivestire da Leon Battista Alberti la chiesa gotica di San Francesco con un nuovo involucro di marmo ispirato agli archi romani. La facciata non fu mai completata, e oggi l'edificio è la cattedrale di Rimini. Cerca le lettere S e I intrecciate, per Sigismondo e Isotta degli Atti.
3Piazza Tre Martiri
La piazza sorge sull'area del foro romano e porta il nome di tre giovani partigiani impiccati qui nell'agosto del 1944. Secondo la tradizione, un basamento di pietra indica il punto in cui Giulio Cesare parlò alle sue truppe dopo aver passato il Rubicone nel 49 a.C. Il piccolo tempietto ottagonale ricorda un miracolo di sant'Antonio da Padova.
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4Castel Sismondo
Sigismondo Pandolfo Malatesta iniziò questa fortezza nel 1437 come residenza e roccaforte, e si dice che Filippo Brunelleschi lo abbia consigliato nel progetto. Ne rimane solo il nucleo centrale, con spesse mura a scarpa e torri quadrate, mentre il fossato e le mura esterne sono scomparsi nel corso dei secoli.
5Teatro Amintore Galli
Il teatro di Rimini in piazza Cavour fu progettato da Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 con la prima dell'Aroldo di Giuseppe Verdi. I bombardamenti della Seconda guerra mondiale lo lasciarono in rovina per decenni, e ha riaperto nel 2018 dopo una lunga ricostruzione. Porta il nome del compositore Amintore Galli.
6Domus del Chirurgo
Nel 1989 alcuni lavori in piazza Ferrari hanno riportato alla luce questa casa romana, distrutta da un incendio nel III secolo d.C. Apparteneva a un medico, e al suo interno sono stati trovati più di 150 strumenti chirurgici e medici, uno dei più grandi insiemi di questo tipo noti nel mondo romano. Una moderna struttura di vetro protegge oggi i pavimenti a mosaico.
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7Museo della Città
Il Museo della Città occupa un grande ex collegio dei Gesuiti del Settecento, accanto alla Domus del Chirurgo. Le collezioni vanno dai reperti preistorici e romani all'arte medievale e rinascimentale, e comprendono gli strumenti trovati nella casa del chirurgo qui accanto.
8Ponte di Tiberio
Iniziato sotto Augusto nel 14 d.C. e terminato sotto Tiberio nel 21 d.C., questo ponte in pietra d'Istria poggia ancora sulle sue cinque arcate sopra il vecchio letto del Marecchia. Segnava l'inizio della via Emilia verso Piacenza. Secondo la leggenda il diavolo aiutò a costruirlo, e sulla pietra si indicano le sue impronte.
9Murales del Borgo San Giuliano
Il Borgo San Giuliano, l'antico quartiere dei pescatori appena oltre il Ponte di Tiberio, è noto per le case colorate e i muri dipinti. Molti murales sono dedicati al regista Federico Fellini, nato a Rimini nel 1920, e mostrano personaggi e scene dei suoi film.
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10Madonna della ScalaArrivo
Questo piccolo luogo di devozione mariana, dedicato alla Madonna della Scala, si trova alla fine del percorso, vicino al Borgo San Giuliano. Immagini sacre e piccole edicole come questa fanno parte della vita quotidiana dei quartieri italiani, e gli abitanti le curano ancora con fiori e candele.
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