Fatti divertenti su Barcellona: gemme nascoste, leggende locali, cose da fare e da vedere assolutamente

Fun facts about Barcelona

Barcellona è stata colonia romana, potenza mercantile medievale e vetrina del modernismo catalano, e tutti e tre questi strati si raggiungono a piedi. Ecco i fatti e le storie che rendono speciale la città.

10 curiosità su Barcellona

  • The world's tallest church: in February 2026 the cross was lifted onto the Tower of Jesus Christ, bringing the Sagrada Família to 172.5 metres. Work began in 1882, Gaudí took over in 1883, and the basilica is still not finished.
  • Un centenario nel 2026: Antoni Gaudí morì nel giugno 1926, pochi giorni dopo essere stato investito da un tram. Per i suoi abiti logori fu scambiato all’inizio per un mendicante. È sepolto nella cripta della Sagrada Família.
  • Sette opere, un solo sito: Park Güell, Palau Güell, Casa Milà, Casa Vicens, Casa Batlló, la facciata della Natività e la cripta della Sagrada Família e la cripta della Colònia Güell formano insieme un unico sito Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
  • Una sala da concerto piena di luce: il Palau de la Música Catalana, costruito tra il 1905 e il 1908 da Lluís Domènech i Montaner, è coronato da un enorme lucernario in vetro colorato che inonda la sala di luce naturale. È Patrimonio mondiale dal 1997.
  • Thirteen geese in the cathedral: the cloister of Barcelona Cathedral is home to 13 white geese, one for each year of the life of Saint Eulàlia, the city's co-patron, who according to tradition was martyred at the age of 13.
  • Una facciata più giovane di quanto sembri: la cattedrale fu costruita soprattutto tra il XIII e il XV secolo, ma la facciata principale in stile gotico fu completata solo alla fine dell’Ottocento, e la guglia centrale nel 1913.
  • Drink and you'll return: legend says that anyone who drinks from the Font de Canaletes, at the top of La Rambla, will come back to Barcelona.
  • A Miró underfoot: halfway down La Rambla, at the Pla de l'Os, walkers tread on a colourful pavement mosaic by Joan Miró, created in the 1970s to welcome visitors arriving from the port.
  • Spiagge ridisegnate per le Olimpiadi: prima dei Giochi del 1992 gran parte del lungomare era occupata da industrie e binari. La città lo liberò e ridisegnò le spiagge che oggi costeggiano la riva.
  • Una griglia con gli angoli tagliati: il quartiere dell’Eixample fu tracciato dal 1860 su progetto di Ildefons Cerdà, con gli isolati dagli angoli smussati per far entrare luce e aria e dare spazio alle svolte del traffico.

Sant Jordi, il drago e la rosa

Catalonia's patron saint is Sant Jordi, Saint George. In the Catalan version of the legend, a dragon terrorised a town and demanded victims chosen by lot, until the lot fell on the king's daughter. Jordi rode in, killed the dragon with his lance, and from its blood grew a rose bush; he picked a rose and gave it to the princess. On 23 April, Sant Jordi's Day, the city fills with stalls and people give each other roses and books, a tradition UNESCO echoed when it made the date World Book Day.

Il Quartiere Gotico in breve

Il Barri Gòtic è cresciuto sopra la romana Barcino, fondata alla fine del I secolo a.C., e quattro colonne del suo Tempio di Augusto si trovano ancora dentro un edificio di Carrer del Paradís. All’inizio del Novecento, in vista dell’Esposizione internazionale del 1929, parti del quartiere furono rifatte in un gotico romantico: il fotografatissimo ponte su Carrer del Bisbe, per esempio, è del 1928.

Cosa mangiare a Barcellona

  • Pa amb tomàquet: pane strofinato con pomodoro maturo, olio d’oliva e sale, servito con quasi tutto.
  • Bomba: una palla fritta di purè di patate ripiena di carne, con salsa piccante e allioli. La Cova Fumada, nella Barceloneta, sostiene di averla inventata.
  • Crema catalana: a custard with a crust of caramelised sugar, traditionally eaten on Saint Joseph's Day, 19 March.
  • Calçots: lunghi cipollotti grigliati da intingere nella salsa romesco, mangiati alle calçotades all’aperto in inverno e a inizio primavera.
  • Vermut: un bicchiere di vermouth prima del pranzo della domenica, con olive, patatine e frutti di mare in scatola, è un rito molto amato a Barcellona.

Da sapere prima di partire

  • Prenota online i biglietti per la Sagrada Família con largo anticipo: le fasce orarie spesso si esauriscono, soprattutto per le torri.
  • Park Güell's Monumental Zone, with the mosaic dragon and terraces, needs a timed ticket, while the rest of the park is free to walk.
  • La Rambla è nella fase finale di un lungo rifacimento che dovrebbe concludersi all’inizio del 2027, quindi aspettati qualche cantiere. Come in ogni zona affollata, tieni d’occhio le borse.
  • Montserrat, il monastero di montagna a nord-ovest della città, è una gita facile in giornata con treno e cremagliera o funivia.

Scopri Barcellona con World City Trail

La nostra caccia al tesoro a Barcellona trasforma questi luoghi in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa tre ore, con circa 51 minuti a piedi, da Plaça de Catalunya e La Rambla fino al Palau de la Música Catalana e alla cattedrale.

A ogni tappa risolvi un enigma e ascolti una breve storia, al tuo ritmo. Puoi iniziare quando vuoi.

Esplora Barcellona giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Barcellona →

Gioca alla caccia al tesoro di Barcellona →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto