
Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è il più importante museo archeologico della Sardegna e si trova nella Cittadella dei Musei, in cima al quartiere storico di Castello. I suoi oltre 4.000 reperti coprono circa 7.000 anni, dalle dee madri neolitiche alle statue romane e agli oggetti bizantini. Per la maggior parte dei visitatori il punto forte è il mondo nuragico: i bronzetti di guerrieri e capitribù e le grandi statue in pietra di Mont’e Prama.
Il museo in breve
- Dove: Piazza Arsenale, nella Cittadella dei Musei, subito dopo la Torre di San Pancrazio in cima a Castello.
- Aperto: la collezione risale al 1800; aprì come Regio Museo Archeologico nel 1904 e dal 1993 è nella sede attuale.
- Cos’è oggi: un museo statale con un percorso cronologico al piano terra, sale per siti ai piani superiori e spazio per le mostre all’ultimo piano.
- Tempo necessario: da un’ora e mezza a due ore per una buona visita.
Dal gabinetto di un viceré alla Cittadella dei Musei
Il museo nacque nel 1800, quando il viceré Carlo Felice, poi re di Sardegna, destinò una sala del Palazzo Viceregio a una piccola raccolta di antichità e storia naturale, esposta come una wunderkammer. La collezione crebbe con reperti da tutta l’isola e nel 1904 aprì come Regio Museo Archeologico nell’ex Zecca di piazza Indipendenza, in un edificio progettato da Dionigi Scano.
Nel 1993 si trasferì nella Cittadella dei Musei, un complesso museale realizzato tra il 1956 e il 1979 restaurando l’antico Regio Arsenale e le mura medievali sulla punta nord di Castello. La Cittadella ospita anche altre collezioni comunali e universitarie, per questo Piazza Arsenale è un buon punto di partenza per una mattinata di musei. Nel 2019 il museo è entrato a far parte di un istituto statale autonomo dedicato all’archeologia di Cagliari.
Cosa osservare
- I bronzetti nuragici: piccole figure fuse di guerrieri, arcieri, capitribù, madri e animali, opera del popolo che costruì le torri di pietra della Sardegna, i nuraghi.
- Le statue di Mont’e Prama: grandi figure in pietra di guerrieri e arcieri trovate per caso da un contadino nel 1974 e ricomposte da migliaia di frammenti; una parte è stata esposta qui, altre sono a Cabras, quindi verifica cosa è visibile.
- Le figure neolitiche di dee madri, tra gli oggetti più antichi del museo.
- I gioielli fenici e punici delle necropoli intorno a Cagliari, a ricordare che la città nacque come porto fenicio.
- Le sale dedicate a Cagliari: reperti da Tuvixeddu, Santa Gilla e Monte Claro, i luoghi dove inizia la lunga storia della città.
Chi erano i nuragici?
Dall’età del bronzo la Sardegna fu abitata da una civiltà che prende il nome dai nuraghi, le torri di pietra che ancora punteggiano l’isola a migliaia. Non ha lasciato testi scritti, quindi gran parte di ciò che sappiamo viene dalle costruzioni e da oggetti come i bronzetti di questo museo. Le figure mostrano guerrieri con elmi cornuti, scudi e archi, ma anche offerte e vita quotidiana, e sono uno dei modi migliori per immaginare chi viveva sull’isola molto prima di Fenici e Romani.
Consigli per la visita
- Comincia dal piano terra per il quadro cronologico, poi sali alle sale organizzate per siti.
- Prenditi tempo con i bronzetti: sono piccoli e i dettagli sfuggono facilmente se passi veloce davanti alle vetrine.
- Il museo è completamente accessibile alle persone con mobilità ridotta, ma non c’è un bar: programma una pausa a Castello.
- D’estate vieni al mattino, prima che la salita a Castello diventi troppo calda.
Nei dintorni
- Torre di San Pancrazio: la torre pisana del 1305 accanto a Piazza Arsenale, una delle antiche porte di Castello.
- Cattedrale di Cagliari: la cattedrale di Santa Maria in piazza Palazzo, a pochi minuti a piedi verso sud attraverso Castello.
- Bastione di Saint Remy: la grande terrazza con vista sulla città e sul mare, al margine sud di Castello.
- Pinacoteca Nazionale: la galleria di pittura della città, nella stessa Cittadella dei Musei.
Scopri Cagliari con World City Trail
La nostra caccia al tesoro di Cagliari trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa tre ore, con circa 45 minuti di cammino. Comprende luoghi come il Bastione di Saint Remy e la Cattedrale di Cagliari.
Se preferisci un formato diverso, a Cagliari ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Cagliari →
Fai il tour a piedi in autonomia di Cagliari →
Gioca all’escape game all’aperto a Cagliari →
Fatti verificati a ottobre 2026.
