
Few cities have mountains this close: from Innsbruck's old town, a funicular and two cable cars take you above 2,000 metres. Below the peaks lies the city of Emperor Maximilian I, with a golden roof, an empty imperial tomb and streets of painted houses along the Inn. Here are the facts and stories that make Innsbruck special.
10 curiosità su Innsbruck
- Un tetto d’oro: il Tettuccio d’Oro copre il suo balcone con 2.657 tegole di rame dorate a fuoco. Fu completato nel 1500 per Massimiliano I, e un rilievo lo mostra con entrambe le mogli, Maria di Borgogna e Bianca Maria Sforza.
- Due volte città olimpica: Innsbruck ha ospitato le Olimpiadi invernali nel 1964 e nel 1976, e nel 2012 i primi Giochi olimpici giovanili invernali.
- An emperor's empty tomb: in the Court Church, 28 larger-than-life bronze figures stand guard around Maximilian's monumental tomb. The emperor himself is buried in Wiener Neustadt, near Vienna.
- Un arco con due facce: l’Arco di Trionfo fu costruito nel 1765 per le nozze dell’arciduca Leopoldo. Durante i festeggiamenti suo padre, l’imperatore Francesco I, morì a Innsbruck, così il lato sud celebra il matrimonio e il lato nord piange l’imperatore.
- Una torre di guardia sul centro storico: la Torre Civica fu completata nel 1450 ed è alta 51 metri. Sali i 133 gradini fino alla galleria panoramica a 31 metri per vedere i tetti e le montagne.
- Due opere di Zaha Hadid: l’architetta progettò il trampolino del Bergisel, aperto nel 2002, e le stazioni della nuova funicolare della Hungerburg, aperte nel 2007, con tetti di vetro che sembrano lastre di ghiaccio.
- Dal centro all’alta montagna: le funivie della Nordkette salgono dal margine del centro fino alla stazione dell’Hafelekar, a 2.256 metri, molto sopra la città.
- L’oste che guidò una rivolta: nel 1809 Andreas Hofer guidò l’insurrezione tirolese contro il dominio bavarese e francese e combatté diverse battaglie sul Bergisel. Fu giustiziato a Mantova nel 1810 e oggi riposa nella Chiesa di Corte.
- A column for a retreat: St Anne's Column on Maria-Theresien-Strasse marks the withdrawal of Bavarian troops from Tyrol on St Anne's Day, 26 July 1703.
- A name that is a bridge: Innsbruck means bridge over the Inn, and the city's coat of arms still shows one.
La leggenda del Tettuccio d’Oro
A Innsbruck piace raccontare un’altra storia sul suo famoso tetto. Il duca Federico IV del Tirolo, che regnò all’inizio del Quattrocento, era deriso come Federico dalle tasche vuote. Secondo la leggenda, per smentire i critici fece coprire un tetto d’oro e ostentò la sua ricchezza a tutta la città. È una bella storia, ma il tetto fu costruito quasi un secolo dopo per Massimiliano I, che usava il balcone come palco per seguire tornei e feste nella piazza sottostante. L’oro però è vero: le tegole di rame furono dorate a fuoco, una tecnica che le fa brillare ancora dopo più di cinque secoli.
Eduard-Wallnöfer-Platz in breve
The large square in front of the Tyrolean state government building tells the city's 20th-century history. Its northern side was rebuilt from 1938 as the Nazi Gauhaus, the regional party headquarters. After the war the French occupation commissioned the Liberation Monument here, dedicated to those who died for Austria's freedom. In 1997 a menorah was added in memory of the Jewish victims of the November pogrom of 1938. The square was redesigned in 2011 and named after Eduard Wallnöfer, governor of Tyrol from 1963 to 1987.
Cosa mangiare a Innsbruck
- Tiroler Gröstl: patate, cipolle e pezzi di maiale saltati insieme in padella e serviti con un uovo all’occhio di bue.
- Kaspressknödel: canederli di formaggio schiacciati, serviti in brodo oppure con crauti o insalata.
- Tiroler Speck: prosciutto leggermente affumicato e stagionato all’aria, con indicazione geografica protetta. Ordinalo su un tagliere con pane e cetriolini.
- Kiachl: ciambelle di pasta lievitata fritte, con marmellata di mirtilli rossi o con crauti, spesso a mercati e feste.
- Apfelstrudel: pasta tirata sottilissima arrotolata intorno a mele, uvetta e cannella, ottima tiepida con salsa alla vaniglia.
Da sapere prima di partire
- Per la foto classica delle case colorate sul fiume, attraversa il ponte sull’Inn e guarda indietro dal lato di Mariahilf.
- Sulla Nordkette spesso è sereno quando la valle è nelle nuvole, ma il tempo cambia in fretta. Controlla le webcam e porta uno strato caldo, anche d’estate.
- La Innsbruck Card comprende gli impianti di risalita, i musei principali e i trasporti pubblici, e può convenire se vuoi vedere molto in uno o due giorni.
- Buone gite sono il Castello di Ambras, ai margini della città, con la sua Camera dell’arte e delle meraviglie, e i Mondi di Cristallo Swarovski a Wattens, aperti nel 1995.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
