
Piazza della Scala è la piazza tra la Galleria Vittorio Emanuele II e il teatro d’opera di Milano, la Scala. Esiste solo dal 1858, quando furono abbattute le case che si accalcavano intorno al teatro, e al centro c’è un Leonardo da Vinci di marmo circondato da quattro allievi, un gruppo che i milanesi hanno soprannominato un litro in quattro.
Piazza della Scala in breve
- Dove: nel centro di Milano, all’uscita nord della Galleria Vittorio Emanuele II, a pochi minuti a piedi da piazza del Duomo.
- Creata: nel 1858, con la demolizione delle case davanti alla Scala; il monumento a Leonardo fu inaugurato nel 1872.
- Cos’è oggi: una piazza chiusa dalla Scala, da Palazzo Marino (il municipio di Milano) e dal museo d’arte delle Gallerie d’Italia.
- Tempo necessario: 15–20 minuti per la piazza; un’ora o più se visiti il Museo Teatrale alla Scala o le Gallerie d’Italia.
Una piazza aperta per l’opera
Il 25 febbraio 1776 un incendio distrusse il teatro di corte di Milano, il Teatro Regio Ducale. Il nuovo teatro fu costruito dove sorgeva la chiesa di Santa Maria alla Scala, fondata nel Trecento da Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti, e ne prese il nome. Progettato da Giuseppe Piermarini, fu inaugurato il 3 agosto 1778 con L’Europa riconosciuta di Antonio Salieri. Per ottant’anni si affacciò soltanto su una via fiancheggiata da case modeste.
Nel 1858 quelle case furono demolite per aprire davanti al teatro una piazza, chiamata prima Piazza del Teatro. Palazzo Marino, iniziato nel 1557 per il banchiere genovese Tommaso Marino su progetto di Galeazzo Alessi, era sempre stato rivolto dall’altra parte, verso piazza San Fedele. Tra il 1888 e il 1892 l’architetto Luca Beltrami gli diede una nuova facciata sulla piazza, e nel 1872 al centro fu inaugurato il monumento a Leonardo di Pietro Magni. La Scala fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1943 e riaprì l’11 maggio 1946 con un concerto diretto da Arturo Toscanini; nel 2002–2004 seguì un restauro di Mario Botta.
Cosa osservare
- Leonardo e i suoi allievi: la statua di Leonardo in marmo di Carrara poggia su un basamento di granito rosa di Baveno alto circa 7 metri, con agli angoli quattro allievi: Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d’Oggiono, Cesare da Sesto e il Salaì, qui chiamato Andrea Salaino.
- I rilievi del basamento: quattro pannelli di marmo mostrano Leonardo pittore, scultore, architetto e ingegnere.
- La facciata della Scala: il sobrio fronte neoclassico di Piermarini con un portico al piano terra. Da fuori, uno dei teatri d’opera più famosi del mondo sembra sorprendentemente semplice.
- Palazzo Marino: il municipio sul lato opposto della piazza, con la facciata ottocentesca di Beltrami nello stile dell’edificio originale di Alessi.
- Le Gallerie d’Italia: tre palazzi sulla piazza, tra cui l’ex sede della Banca Commerciale Italiana, oggi museo d’arte.
Un litro in quattro
L’ironia milanese trovò presto un nome per il monumento di Magni. Da lontano, l’alto Leonardo circondato da quattro allievi più bassi sembra una bottiglia di vino con quattro bicchieri intorno, e così il gruppo diventò un litro in quattro. L’espressione è attribuita allo scrittore Giuseppe Rovani. Anche la piazza ha la sua grande serata: ogni 7 dicembre, festa di sant’Ambrogio, patrono di Milano, la Scala inaugura la stagione e la piazza si riempie di fotografi, curiosi e transenne.
Consigli per la visita
- Arriva nel modo classico: da piazza del Duomo attraversa la Galleria e, appena esci, la Scala ti si apre davanti.
- Il Museo Teatrale alla Scala, nell’edificio del teatro, espone costumi, strumenti e ritratti, e quando non ci sono prove spesso si può guardare la sala da un palco.
- Gli spettacoli si esauriscono presto, soprattutto intorno alla prima di dicembre: prenota con largo anticipo se vuoi vedere un’opera.
Nei dintorni
- Galleria Vittorio Emanuele II: la galleria commerciale con copertura in vetro che collega la piazza a piazza del Duomo; cerca il toro in mosaico sul pavimento, su cui per tradizione si gira sul tallone per avere fortuna.
- Duomo di Milano: la cattedrale gotica, a pochi minuti a piedi attraverso la Galleria, con terrazze sul tetto tra le guglie.
- Piazza San Fedele: la piazzetta dietro Palazzo Marino, con la chiesa gesuita di San Fedele del Cinquecento e una statua di Alessandro Manzoni.
- Casa del Manzoni: la casa in cui visse l’autore dei Promessi sposi, a breve distanza, oggi museo.
Scopri Milano con World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Milano trasforma il centro città in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 3 ore, con circa 53 minuti di cammino. Tra le tappe ci sono il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e il Castello Sforzesco.
Se preferisci un formato diverso, a Milano ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Milano →
Fai il tour a piedi in autonomia di Milano →
Gioca all’escape game all’aperto a Milano →
Fatti verificati a ottobre 2026.
