Barcellona dal centro al porto: cattedrale, Palau Güell e altri 4

Barcelona Cathedral in Barcelona

Questa guida segue sei luoghi dal Quartiere Gotico fino al mare: la Cattedrale di Barcellona, Plaça Reial, il Palau Güell di Gaudí, il monumento a Colombo, El Cap de Barcelona di Roy Lichtenstein e la basilica di Santa Maria del Mar. Coprono più di sette secoli, dalle chiese medievali a una scultura pop art creata per le Olimpiadi del 1992, e sono abbastanza vicini da vederli in una sola passeggiata nella città vecchia.

Cattedrale di Barcellona

La Cattedrale della Santa Croce e di Santa Eulalia sorge nel Quartiere Gotico, sul luogo di chiese più antiche. L’edificio gotico che vedi fu iniziato il 1° maggio 1298 e costruito da est verso ovest; il chiostro fu terminato nel 1448. L’alta facciata invece è molto più recente: la facciata neogotica e la guglia centrale furono completate solo nel 1913, su un progetto del Quattrocento e a spese della famiglia Girona. Santa Eulalia, compatrona di Barcellona, è sepolta nella cripta.

All’interno, gli stalli del coro portano gli stemmi dei cavalieri dell’Ordine del Toson d’Oro, che si riunirono qui nel 1519 su invito di Carlo V. In una cappella laterale è appeso il Cristo di Lepanto, un crocifisso che avrebbe navigato su una galea nella battaglia di Lepanto del 1571; secondo la leggenda, la figura piegò il corpo per schivare una palla di cannone.

  • Il chiostro, dove vivono 13 oche bianche. La tradizione lega il numero all’età di santa Eulalia al momento del martirio.
  • L’ou com balla, l’uovo che balla: a Corpus Domini si fa danzare un uovo sul getto di una fontana, un’usanza che la cattedrale mantiene ancora.

Plaça Reial

A due passi dalla Rambla, Plaça Reial è una grande piazza porticata con palme, disegnata nell’Ottocento dall’architetto Francesc Daniel Molina sul terreno di un convento di cappuccini demolito nel 1835. È più animata la sera, quando i ristoranti sotto i portici si riempiono e aprono i locali, ed è un luogo di ritrovo durante la festa della Mercè, a settembre. La piazza non è una tappa della nostra caccia al tesoro, ma è una breve deviazione dalla Rambla sulla strada per il Palau Güell.

  • I due lampioni a sei bracci: furono la prima opera di Antoni Gaudí dopo la laurea in architettura, commissionati dal comune nel 1878 e inaugurati nel 1879. In cima cerca il caduceo di Mercurio, simbolo del commercio.

Palau Güell

In Carrer Nou de la Rambla, sul lato del Raval, sorge il palazzo di città che il giovane Antoni Gaudí costruì tra il 1886 e il 1888 per l’industriale Eusebi Güell, il suo mecenate più importante. Dalla strada appare scuro e severo: una facciata di calcare grigio del Garraf con due grandi archi parabolici, da cui gli ospiti entravano in carrozza. Tra i due, una grata in ferro battuto porta lo stemma della Catalogna sotto un elmo sormontato da una fenice. Il palazzo fa parte del Patrimonio dell’umanità UNESCO dedicato alle opere di Gaudí.

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Il cuore della casa è un salone centrale alto tre piani, circa 17,5 metri, sotto una doppia cupola. La cupola è forata da piccoli buchi, e di notte all’esterno si appendevano lampade perché il soffitto sembrasse un cielo stellato. Sotto la strada, una rampa a spirale portava i cavalli alle scuderie del seminterrato. Dopo problemi strutturali la casa chiuse nel 2004, e il restauro fu terminato nel 2011.

  • La terrazza sul tetto con i suoi 20 comignoli, quasi tutti rivestiti di ceramica rotta, vetro o marmo: un primo segnale dello stile colorato che Gaudí svilupperà più tardi.
  • Il ferro battuto dei cancelli d’ingresso, che ricorda alghe intrecciate.

Monumento a Colombo

In fondo alla Rambla, dove la città incontra il porto, Cristoforo Colombo sta in cima a una colonna alta 60 metri. Il monumento fu costruito dal 1882 al 1888 per l’Esposizione Universale del 1888, in onore del suo primo viaggio verso le Americhe. Il progetto è di Gaietà Buïgas, vincitore di un concorso, e la statua di Colombo, alta più di sette metri, è di Rafael Atché.

  • Dove indica Colombo: si dice spesso che indichi l’America, ma in realtà punta verso sud-sud-est, verso il mare aperto, più o meno in direzione del Nord Africa.
  • Gli otto rilievi in bronzo intorno al basamento, con scene del primo viaggio, e le coppie di leoni accanto alle scale. Un ascensore dentro la colonna porta i visitatori a una piattaforma panoramica appena sotto la statua.

El Cap de Barcelona

Sul lungomare, poco a est del monumento a Colombo, un’enorme testa colorata domina la passeggiata. El Cap de Barcelona, la Testa di Barcellona, è dell’artista pop americano Roy Lichtenstein, che la realizzò nel 1991 e 1992 per le Olimpiadi. È in cemento rivestito di piastrelle di ceramica smaltata, e il volto è disegnato con le linee decise e le trame di punti rossi che Lichtenstein usava nei suoi quadri ispirati ai fumetti.

  • La superficie di piastrelle, un omaggio al trencadís, il mosaico di ceramica spezzata di Gaudí e Josep Maria Jujol. La scultura è una tappa della nostra caccia al tesoro, come la vicina passerella della Rambla de Mar.

Santa Maria del Mar

Nel quartiere della Ribera, a poche strade dal porto vecchio, sorge uno degli esempi più puri del gotico catalano. Il re Alfonso IV d’Aragona posò la prima pietra il 25 marzo 1329, e l’ultima fu posta il 3 novembre 1383, un cantiere breve per una chiesa di queste dimensioni, che spiega l’unità del suo stile. Gli architetti furono Berenguer de Montagut e Ramon Despuig. Era la chiesa del quartiere dei marinai, e le sue corporazioni presero parte alla costruzione.

I più famosi furono i bastaixos, i facchini del porto, che portavano le pietre sulle spalle; li vedi in bronzo sulle porte principali. All’interno le colonne slanciate distano circa 13 metri l’una dall’altra, si dice la distanza più ampia di tutte le chiese gotiche d’Europa, e la navata sembra ampia e ariosa. Nel 1936, all’inizio della guerra civile, un incendio bruciò all’interno per 11 giorni e distrusse la pala d’altare barocca e quasi tutte le decorazioni; per questo oggi l’interno è così spoglio.

  • Il rosone sopra il portale principale. Il primo crollò nel terremoto del 1428, e quello che vedi era terminato nel 1459.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dalla cattedrale e scendi tra i vicoli del Quartiere Gotico fino alla Rambla. Attraversala verso Carrer Nou de la Rambla per il Palau Güell, poi torna indietro ed entra in Plaça Reial dall’altro lato. Scendi lungo la Rambla fino al monumento a Colombo, segui il lungomare oltre la Rambla de Mar fino a El Cap de Barcelona, e rientra nella Ribera per finire a Santa Maria del Mar. Il Palau Güell può essere affollato, quindi conviene prenotare.

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