Salisburgo: il Duomo, la casa natale di Mozart e altri 4 luoghi

Salzburg Cathedral and Hohensalzburg Fortress in Salzburg

Salisburgo concentra molto in poco spazio, e questa guida collega sei dei suoi luoghi più noti lungo una linea che attraversa il fiume: una chiesa neogotica sul lato della città nuova, le due case in cui visse la famiglia Mozart, la grande piazza barocca dei principi arcivescovi, il Duomo e la fortezza che domina tutto. Insieme raccontano la storia di una città governata per secoli dai suoi arcivescovi, e del musicista di cui va più fiera. Tutti e sei sono tappe della nostra caccia al tesoro a Salisburgo.

La chiesa di Sant’Andrea (Andräkirche)

La chiesa di Sant’Andrea sorge nella parte est della Mirabellplatz, di fronte al castello di Mirabell. La chiesa precedente, nella Linzer Gasse, era già stata demolita nel 1861. La nuova chiesa neogotica fu costruita dal 1892 su progetto di Josef Wessicken, sotto la direzione del capomastro cittadino Jakob Ceconi, e consacrata nel 1898; sorse dietro le ex scuderie di corte, demolite una volta finita la chiesa. Fu gravemente danneggiata nei bombardamenti su Salisburgo del novembre 1944 e dell’aprile 1945, e nella ricostruzione le guglie, molto più alte, furono sostituite dagli attuali tetti a piramide. L’aspetto originale non fu ripristinato, né allora né nella trasformazione del 1969-1972.

  • Le torri con i loro bassi tetti a piramide, che rendono la chiesa facile da riconoscere; le vecchie foto mostrano quanto fossero più alte le guglie.

La casa di Mozart (Mozart-Wohnhaus)

Sulla Makartplatz, al numero 8, si trova la Tanzmeisterhaus, la casa del maestro di ballo. È documentata per la prima volta nel 1617, e nel 1711 il maestro di ballo di corte Johann Lorenz Spöckner ottenne il permesso di insegnarvi la danza alla nobiltà. Suo figlio Franz Gottlieb Spöckner, che comprò la casa nel 1739, fu testimone alle nozze di Leopold Mozart nel 1747. Nel 1773, sei anni dopo la morte di Franz Gottlieb, la famiglia Mozart si trasferì in un appartamento dell’edificio. Le bombe distrussero circa due terzi della casa nel 1944; la sala del maestro di ballo, con gli stucchi del tardo Settecento, fu restaurata nel 1956 e 1957, e oggi il museo espone strumenti e documenti degli anni in cui Wolfgang Amadeus visse qui, dal 1773 al 1780.

  • La casetta del Flauto magico (Zauberflötenhäuschen) nel cortile, dove si dice che Mozart abbia composto parti dell’opera; arrivata da Vienna, si trovò sul Kapuzinerberg e poi al Mozarteum, e dopo il 2022 è stata ricostruita qui.

La casa natale di Mozart

Dall’altra parte del Salzach, al numero 9 della Getreidegasse, si trova la casa in cui Wolfgang Amadeus Mozart nacque il 27 gennaio 1756. La famiglia abitò al terzo piano dal 1747 al 1773, in affitto da Johann Lorenz Hagenauer, la cui famiglia possedeva la casa dal 1703. È un museo dal 1880, e le sue sale raccontano l’infanzia di Mozart, i suoi primi strumenti, i suoi amici e la sua passione per l’opera.

  • Il violino di Mozart bambino.
  • Il clavicordo su cui compose Il flauto magico.

La Residenzplatz

La Residenzplatz è la grande piazza dei principi arcivescovi. Il principe arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau la fece realizzare dal 1587, eliminando un antico cimitero e facendo demolire molte case, e all’inizio si chiamava semplicemente piazza principale. Sul lato ovest c’è la Residenz, il palazzo degli arcivescovi, che Wolf Dietrich trasformò in stile rinascimentale tra il 1587 e il 1612 e che oggi ospita la Residenzgalerie, una galleria di dipinti dal XVI al XVIII secolo aperta nel 1923. Sul lato est sorge la Neue Residenz, iniziata nel 1588, con il suo campanile. Oggi la piazza ospita il mercatino di Natale di Salisburgo durante l’Avvento, un cinema all’aperto con registrazioni del Festival di Salisburgo a luglio e agosto, e il 24 settembre il Rupertikirtag, la festa di San Ruperto.

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  • La fontana della Residenz al centro, costruita tra il 1656 e il 1661 su disegno di Tommaso di Garona in pietra calcarea dell’Untersberg, con un tritone in cima; è spesso indicata come una delle più grandi fontane barocche dell’Europa centrale.
  • Il campanile della Neue Residenz sul lato est della piazza.

Il Duomo di Salisburgo

Il Duomo di Salisburgo, dedicato ai santi Ruperto e Virgilio, sorge sul luogo di una chiesa fondata da san Virgilio nel 774. Dopo che l’antica basilica fu gravemente danneggiata nel 1598, Wolf Dietrich la fece demolire, e nel 1614 l’arcivescovo Markus Sittich von Hohenems avviò l’attuale Duomo barocco su progetto di Santino Solari. Fu consacrato il 24 settembre 1628.

Mozart vi fu battezzato il 28 gennaio 1756, il giorno dopo la nascita, in un fonte battesimale gotico del XIV secolo che si trova ancora nel Duomo. Nel 1944 una bomba colpì la cupola centrale, e il restauro fu completato nel 1959. Davanti al Duomo, la Domplatz è dominata dalla colonna mariana, la Maria Immacolata, eretta tra il 1766 e il 1771.

  • Le statue della facciata, i santi Ruperto e Virgilio, i santi Pietro e Paolo e gli evangelisti, e le tre porte di bronzo del 1957 e 1958, che rappresentano fede, speranza e carità.

La fortezza di Hohensalzburg

Sopra la città vecchia si erge la fortezza di Hohensalzburg. I lavori iniziarono nel 1077 sotto l’arcivescovo Gebhard, con una semplice cinta e un muro di legno, e nei secoli la fortezza crebbe fino a circa 250 metri per 150, il che la rende uno dei più grandi castelli medievali d’Europa. Il principe arcivescovo Leonhard von Keutschach, che governò dal 1495 al 1519, la ampliò e dal 1498 fece allestire gli appartamenti principeschi. La fortezza fu assediata una sola volta, durante la guerra dei contadini tedeschi del 1525, senza successo; nel 1800 le truppe francesi del generale Moreau la presero senza combattere.

All’interno, la Camera d’oro è la più sfarzosa delle stanze principesche, con panche intagliate a tralci di vite, grappoli d’uva e animali. Il Reisszug, una funicolare per merci descritta nel 1515, porta ancora i rifornimenti al cortile superiore in forma modernizzata ed è probabilmente la ferrovia più antica del mondo ancora in funzione.

  • Il Salzburger Stier, un organo con oltre 200 canne nella Krautturm, costruito per Leonhard von Keutschach nel 1502 e suonato ancora a orari fissi durante la stagione.
  • La vista sulle cupole e sui tetti della città vecchia e, oltre il Salzach, sulla città nuova: la ricompensa per la salita.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dalla chiesa di Sant’Andrea sulla Mirabellplatz, poi fai i pochi passi fino alla casa di Mozart sulla Makartplatz. Attraversa il Salzach sulla passerella Marko-Feingold-Steg verso la città vecchia e raggiungi la casa natale di Mozart nella Getreidegasse. Da lì attraversa la città vecchia fino alla Residenzplatz e prosegui verso il Duomo e la Domplatz. Concludi con la salita alla fortezza di Hohensalzburg. La Getreidegasse è più affollata a metà giornata, quindi vai presto o tardi se vuoi vedere la casa natale senza folla.

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La nostra caccia al tesoro a Salisburgo trasforma la città in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, dalla chiesa di Sant’Andrea alla fortezza di Hohensalzburg, e tutti e sei i luoghi di questa guida sono tappe, insieme alla passerella Marko-Feingold-Steg, alla Pferdeschwemme, all’abbazia di San Pietro e alla Kapitelschwemme. A ogni tappa risolvi un enigma e scopri una storia, al tuo ritmo.

A Salisburgo ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto, per chi preferisce un formato diverso.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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