Che cos'è l'escape game all'aperto di Catania?
L'escape game all'aperto di Catania porta un'escape room per le strade: giochi con lo smartphone e a ciascuna delle 10 tappe ti aspetta un enigma da risolvere osservando il luogo e ragionando. Calcola circa 2 ore, di cui 34 minuti di cammino su 2,5 km.
Ogni enigma è legato a un luogo preciso: l'Anfiteatro Romano, la Fontana dell'Elefante in piazza Duomo, il Castello Ursino o una tappa lungo via Etnea. Gli enigmi sono indipendenti, non c'è una trama che li collega, e se ti blocchi hai a disposizione tre livelli di indizi. Catania si presta a questo formato perché il centro è compatto e il nucleo barocco, ricostruito in pietra lavica scura dopo il terremoto del 1693, offre molti dettagli da osservare.
- Duratacirca 2 ore
- A piedicirca 34 min · 2,5 km
- Tappe10
- Lingueitaliano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese
Cosa fai durante il gioco
Ragioni
Risolvi l'enigma di ogni tappa osservando ciò che ti circonda. Non serve sapere nulla di Catania in anticipo.
Guardi bene
Gli indizi stanno nei dettagli di ogni luogo, dalle facciate alla forma delle piazze.
Cammini
Google Maps ti accompagna da una tappa all'altra: circa 34 minuti di cammino per 2,5 km.
Senza fretta
Nessun conto alla rovescia. Chiedi un indizio quando serve, fermati per un caffè e riprendi più tardi o un altro giorno.
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Come funziona
- Prenota online Scegli il numero di giocatori. Il codice di prenotazione ti arriva subito via email.
- Scarica l’app Scarica l’app World City Trail da App Store o Google Play e inserisci il codice di prenotazione.
- Gioca quando vuoi Parti quando sei pronto, cammina al tuo ritmo e fai una pausa quando vuoi. Niente guida, niente orari fissi.
Per chi è
Amici
Ogni enigma dà al gruppo qualcosa di cui discutere alla tappa successiva, senza bisogno di conoscere la città.
Coppie
Una sfida da condividere che vi tiene in dialogo mentre passeggiate da un luogo all'altro, senza un orologio che corre.
Team building
Squadre fino a 5 persone giocano ciascuna con il proprio telefono, una soluzione pratica per i colleghi.
Da sapere
- Porta uno smartphone carico con dati mobili; un power bank è utile.
- Meglio iniziare con la luce del giorno, per vedere i dettagli che gli enigmi chiedono.
- Non servono biglietti d’ingresso: tutto si svolge all’esterno degli edifici. Le visite all’interno sono facoltative e a pagamento.
- Adatto alle famiglie; i bambini devono essere accompagnati da un adulto.
- Non adatto a chi usa la sedia a rotelle e difficile con il passeggino.
- Le squadre fino a 5 persone funzionano meglio; i gruppi più grandi si dividono, un biglietto per giocatore.
- Ogni acquisto aiuta i gatti e i cani randagi in Grecia.
Il percorso degli enigmi: dall'Anfiteatro Romano al Teatro Greco-Romano
10 tappe · circa 34 min a piedi · partenza: Anfiteatro Romano · arrivo: Teatro Greco-Romano
Il primo enigma aspetta all'Anfiteatro Romano in piazza Stesicoro, l'ultimo al Teatro Greco-Romano in via Vittorio Emanuele II. In mezzo il percorso scende lungo via Etnea fino a piazza Università, passa per il Teatro Massimo Bellini e la Cattedrale di Sant'Agata, raggiunge la Fontana dell'Elefante in piazza Duomo, attraversa Porta Uzeda e arriva al Castello Ursino. Conviene partire di giorno, perché si gioca all'aperto e pioggia o vento rallentano tutto. Nell'app puoi cambiare l'ordine delle tappe, e per gli enigmi non servono biglietti d'ingresso.
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1Anfiteatro RomanoPartenza
Dell'anfiteatro romano di Catania oggi si vede solo una parte, in uno scavo sotto il livello stradale di piazza Stesicoro. Risale al II secolo d.C. ed è costruito in gran parte in pietra lavica scura. La maggior parte dell'arena resta nascosta sotto le strade e gli edifici circostanti.
2Piazza Stesicoro
Questa grande piazza su via Etnea porta il nome dell'antico poeta greco Stesicoro, che secondo la tradizione è sepolto a Catania. Su un lato sorge il monumento a Vincenzo Bellini di Giulio Monteverde, inaugurato nel 1882, con figure delle sue opere intorno al basamento.
3Via Etnea
La via principale di Catania corre dritta per circa 3 km da piazza Duomo verso l'Etna, che nelle giornate limpide si staglia in fondo. Ricostruita dopo il terremoto del 1693, è fiancheggiata da chiese e palazzi barocchi in pietra lavica scura e pietra chiara, come la Basilica della Collegiata.
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4Piazza Università
La piazza prende il nome dal Palazzo dell'Università, sede dell'Università di Catania, fondata nel 1434 e la più antica della Sicilia. I suoi quattro candelabri in bronzo raccontano leggende locali, tra cui quella di Colapesce e quella dei fratelli pii che portarono in salvo i genitori da un'eruzione dell'Etna.
5Teatro Massimo Bellini
Il teatro d'opera di Catania fu inaugurato nel 1890 con la Norma di Bellini e progettato dall'architetto Carlo Sada. Porta il nome di Vincenzo Bellini, il compositore nato a Catania nel 1801. La sua facciata riccamente decorata occupa un lato di piazza Bellini.
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6Cattedrale di Sant'Agata
Il Duomo di Catania fu fondato dal conte normanno Ruggero I alla fine dell'XI secolo e in gran parte ricostruito dopo il terremoto del 1693, con una facciata barocca di Giovanni Battista Vaccarini. È dedicato a Sant'Agata, patrona della città, e custodisce la tomba di Vincenzo Bellini.
7Fontana dell'Elefante
Il simbolo di Catania si trova in piazza Duomo: un antico elefante scolpito nella pietra lavica, con sul dorso un obelisco in stile egizio. Giovanni Battista Vaccarini compose la fontana nel 1736. I catanesi chiamano l'elefante 'u Liotru, un nome legato alla leggenda del mago Eliodoro, che lo avrebbe cavalcato.
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8Porta Uzeda
Questa porta barocca sul lato sud di piazza Duomo fu costruita dopo il terremoto del 1693 per collegare la piazza della cattedrale con il porto. Prende il nome dal duca di Uzeda, allora viceré spagnolo di Sicilia. Attraverso il suo arco lo sguardo scende verso il mare.
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9Castello Ursino
L'imperatore Federico II fece costruire questo castello quadrato con torri angolari rotonde nel XIII secolo, allora sulla riva del mare. Nel 1669 la lava dell'Etna lo circondò e spinse indietro la costa, così oggi il castello si trova nell'entroterra. Ospita il museo civico della città.
10Teatro Greco-RomanoArrivo
Nascosto tra le case di via Vittorio Emanuele II, questo teatro fu costruito dai Romani, probabilmente sul luogo di un teatro greco più antico. Le gradinate sono in pietra lavica scura, e accanto si trova un Odeon più piccolo. Su parti della cavea sorgono ancora oggi delle abitazioni.
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