Che cos'è l'escape game all'aperto di Torino?
Si potrebbe descrivere come un percorso di enigmi che usa Torino come campo di gioco. L'escape game all'aperto di Torino ti porta da un luogo simbolo all'altro dallo smartphone, e in ognuna delle 10 tappe c'è un enigma da risolvere osservando l'ambiente e ragionando. Calcola circa 2 ore, di cui 35 minuti di cammino su 3,0 km, e scegli il giorno che preferisci.
Gli enigmi si trovano su piazze e facciate del centro storico, dal Duomo con la Sacra Sindone fino al Palazzo Reale, a Palazzo Madama e alle chiese gemelle di Piazza San Carlo. Ogni enigma è autonomo, non serve una trama per andare avanti, e sono disponibili fino a tre livelli di suggerimenti. Torino si presta a questo gioco all'aperto: le grandi piazze e i portici tengono i monumenti abbastanza vicini da raggiungerli a piedi.
- Duratacirca 2 ore
- A piedicirca 35 min · 3 km
- Tappe10
- Lingueitaliano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese
Cosa fai durante il gioco
Risolvi
Trova la soluzione di ogni enigma partendo dagli indizi intorno a te. Non serve conoscere in anticipo la storia dei Savoia.
Osserva
Le risposte stanno nelle facciate, nelle statue e nella disposizione di ogni piazza.
Cammina
Google Maps ti guida per 3,0 km, circa 35 minuti a piedi, da una tappa all'altra.
Con calma
Nessun conto alla rovescia. Usa un suggerimento se ti serve, fermati per un caffè e riprendi più tardi o un altro giorno.
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Come funziona
- Prenota online Scegli il numero di giocatori. Il codice di prenotazione ti arriva subito via email.
- Scarica l’app Scarica l’app World City Trail da App Store o Google Play e inserisci il codice di prenotazione.
- Gioca quando vuoi Parti quando sei pronto, cammina al tuo ritmo e fai una pausa quando vuoi. Niente guida, niente orari fissi.
Per chi è
Amici in city break
Ogni enigma dà al gruppo qualcosa di cui discutere davanti al monumento successivo, senza bisogno di conoscere la città.
Coppie
Una sfida da condividere che vi tiene in conversazione tra palazzi e piazze, senza un orologio che vi incalza.
Team building
Squadre fino a 5 persone giocano ciascuna con il proprio telefono e possono dividersi il ragionamento e confrontarsi.
Da sapere
- Porta uno smartphone carico con dati mobili; un power bank è utile.
- Meglio iniziare con la luce del giorno, per vedere i dettagli che gli enigmi chiedono.
- Non servono biglietti d’ingresso: tutto si svolge all’esterno degli edifici. Le visite all’interno sono facoltative e a pagamento.
- Adatto alle famiglie; i bambini devono essere accompagnati da un adulto.
- Non adatto a chi usa la sedia a rotelle e difficile con il passeggino.
- Le squadre fino a 5 persone funzionano meglio; i gruppi più grandi si dividono, un biglietto per giocatore.
- Ogni acquisto aiuta i gatti e i cani randagi in Grecia.
Il percorso degli enigmi: dal Duomo a Piazza Solferino
10 tappe · circa 35 min a piedi · partenza: Duomo di San Giovanni Battista · arrivo: Piazza Solferino
Il primo enigma è al Duomo di San Giovanni Battista, l'ultimo in Piazza Solferino. In mezzo il percorso passa per il Palazzo Reale, Palazzo Madama e la Galleria Subalpina fino a Piazza Carlo Alberto, poi per il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Palazzo Carignano, il Museo Egizio, Piazza San Carlo e infine Piazza Solferino. Google Maps ti accompagna tra una tappa e l'altra, nell'app puoi cambiare partenza e ordine, e per gli enigmi non servono biglietti d'ingresso.
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1Duomo di San Giovanni BattistaPartenza
Costruito tra il 1491 e il 1498, il Duomo di San Giovanni Battista è la principale chiesa rinascimentale di Torino, con una facciata in marmo bianco. Alle sue spalle si alza la cupola a gradoni della Cappella della Sindone di Guarino Guarini, e la Sindone è custodita nel Duomo.
2Palazzo Reale
Per secoli questo palazzo fu la residenza principale di Casa Savoia, la dinastia che poi regnò sull'Italia unita. La sobria facciata risale soprattutto al Seicento, e le statue dei Dioscuri, Castore e Polluce, sorvegliano il cancello. Fa parte delle Residenze sabaude iscritte nel patrimonio UNESCO nel 1997.
3Palazzo Madama
L'edificio al centro di Piazza Castello mostra duemila anni in un colpo d'occhio: una porta romana, un castello medievale e una facciata barocca di Filippo Juvarra dei primi del Settecento. Deve il nome a due vedove reali, le Madame Reali, che vi abitarono, e nel 1861 ospitò il primo Senato del Regno d'Italia.
4Galleria Subalpina
Questa galleria commerciale coperta, aperta nel 1874, collega Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto sotto una copertura di ferro e vetro. I pavimenti in marmo, gli stucchi e le vecchie vetrine ricordano i caffè e i negozi eleganti della Torino dell'Ottocento.
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5Piazza Carlo Alberto
La piazza è dedicata al re Carlo Alberto, il cui monumento equestre in bronzo di Carlo Marochetti si trova al centro. Su un lato si alza la facciata ottocentesca posteriore di Palazzo Carignano. Secondo un racconto famoso, il filosofo Friedrich Nietzsche, che abitava qui vicino, crollò qui nel gennaio 1889 dopo aver abbracciato un cavallo.
6Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Ospitato in Palazzo Carignano, è il museo nazionale del Risorgimento, il movimento ottocentesco che unificò il Paese. Dipinti, armi, bandiere e documenti raccontano l'unificazione, e la visita comprende l'aula del Parlamento Subalpino del Regno di Sardegna.
7Palazzo Carignano
Guarino Guarini progettò questo palazzo, iniziato nel 1679, per il ramo Carignano dei Savoia, con una facciata ondulata in mattoni su Piazza Carignano. Vittorio Emanuele II, primo re dell'Italia unita, vi nacque nel 1820, e nel 1861 vi si riunì il primo Parlamento italiano.
8Museo Egizio
Fondato nel 1824, il Museo Egizio è considerato il museo più antico del mondo interamente dedicato all'antico Egitto. La collezione nacque con gli oggetti acquistati dal re Carlo Felice da Bernardino Drovetti, e il museo occupa il seicentesco Palazzo dell'Accademia delle Scienze.
9Piazza San Carlo
Questa piazza barocca circondata da portici è spesso chiamata il salotto di Torino. Sul lato sud sorgono le chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina, e al centro il duca Emanuele Filiberto a cavallo rinfodera la spada, un bronzo di Carlo Marochetti del 1838.
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10Piazza SolferinoArrivo
Questa piazza ottocentesca prende il nome dalla battaglia di Solferino del 1859, vittoria di Francia e Piemonte-Sardegna sull'Austria. La Fontana Angelica, dei primi del Novecento, ha figure in bronzo che rappresenterebbero le stagioni, e sulla piazza si trova anche il monumento equestre a Ferdinando di Savoia, duca di Genova.
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