Che cos'è il tour a piedi autoguidato di Torino?
Il tour a piedi autoguidato di Torino è una passeggiata che fai al tuo ritmo, con la narrazione audio del telefono al posto della guida. Calcola circa 3 ore: 41 minuti sono di cammino, il percorso misura 3 km e in 10 tappe ti fermi ad ascoltare. Non c'è un orario da rispettare e nessun gruppo parte senza di te.
Al Duomo il racconto parte dalla cupola a gradoni che Guarino Guarini alzò sopra la Cappella della Sindone e dal lino custodito sotto. In Piazza Carlo Alberto arriva la storia di Friedrich Nietzsche, che abitava a due passi e qui crollò nel gennaio 1889 dopo aver abbracciato un cavallo. Più avanti scopri come il Museo Egizio nacque da un acquisto reale del 1824 e perché il primo parlamento dell'Italia unita si riunì a Palazzo Carignano.
- Duratacirca 3 ore
- A piedicirca 41 min · 3 km
- Tappe10
- Lingueitaliano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese
Che cosa fai durante la passeggiata
Ascolti
A ogni tappa l'audio racconta la storia del luogo, le sue leggende e i dettagli che sfuggono. Se preferisci leggere, lo stesso testo è sullo schermo.
Cammini
Google Maps ti porta da una tappa all'altra: 41 minuti a piedi su 3 km, buona parte sotto i portici.
Ti fermi
Prendi un caffè al banco o concediti un'ora di museo, poi riprendi la passeggiata, lo stesso giorno o un altro.
Mangi e curiosi
Insieme alle tappe arrivano consigli su locali e negozi vicini al percorso. Punto di partenza e ordine li decidi nell'app.
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Come funziona
- Prenota online Scegli il numero di persone. Il codice di prenotazione ti arriva subito via email.
- Scarica l’app Scarica l’app World City Trail da App Store o Google Play e inserisci il codice di prenotazione.
- Cammina quando vuoi Parti quando sei pronto, cammina al tuo ritmo e fai una pausa quando vuoi. Niente guida, niente orari fissi.
A chi si addice la passeggiata
Prima volta a Torino
Una passeggiata mette in ordine le piazze barocche, i palazzi reali e i portici e spiega che cosa hai davanti.
Chi evita i gruppi
Nessun ombrello da seguire e nessun orario di ritrovo: resti dove qualcosa ti trattiene e riparti quando vuoi.
Un giorno in città
3 ore bastano per il centro storico, così il pomeriggio resta libero per la Mole Antonelliana o per un museo.
Da sapere
- Porta uno smartphone carico con dati mobili; un power bank è utile.
- Non servono biglietti d’ingresso: tutto si svolge all’esterno degli edifici. Le visite all’interno sono facoltative e a pagamento.
- Adatto alle famiglie; i bambini devono essere accompagnati da un adulto.
- Non adatto a chi usa la sedia a rotelle e difficile con il passeggino.
- I gruppi fino a 5 persone funzionano meglio; i gruppi più grandi si dividono, un biglietto a persona.
- Ogni acquisto aiuta i gatti e i cani randagi in Grecia.
La passeggiata tappa per tappa: Duomo, Piazza Castello, Piazza San Carlo, Piazza Solferino
10 tappe · circa 41 min a piedi · partenza: Duomo di San Giovanni Battista · arrivo: Piazza Solferino
Si parte dal Duomo di San Giovanni Battista, a pochi passi dalla Porta Palatina romana, poi il percorso entra in Piazza Castello per il Palazzo Reale e Palazzo Madama. Sotto la copertura in vetro della Galleria Subalpina si passa in Piazza Carlo Alberto, e da lì al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, a Palazzo Carignano e al Museo Egizio. Seguono Piazza San Carlo con i suoi portici e, in chiusura, Piazza Solferino. Nell'app puoi scegliere un'altra tappa iniziale o un altro ordine, e nessuna tappa chiede il biglietto d'ingresso.
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1Duomo di San Giovanni BattistaPartenza
Costruito tra il 1491 e il 1498, il Duomo di San Giovanni Battista è la principale chiesa rinascimentale di Torino, con una facciata in marmo bianco. Alle sue spalle si alza la cupola a gradoni della Cappella della Sindone di Guarino Guarini, e la Sindone è custodita nel Duomo.
2Palazzo Reale
Per secoli questo palazzo fu la residenza principale di Casa Savoia, la dinastia che poi regnò sull'Italia unita. La sobria facciata risale soprattutto al Seicento, e le statue dei Dioscuri, Castore e Polluce, sorvegliano il cancello. Fa parte delle Residenze sabaude iscritte nel patrimonio UNESCO nel 1997.
3Palazzo Madama
L'edificio al centro di Piazza Castello mostra duemila anni in un colpo d'occhio: una porta romana, un castello medievale e una facciata barocca di Filippo Juvarra dei primi del Settecento. Deve il nome a due vedove reali, le Madame Reali, che vi abitarono, e nel 1861 ospitò il primo Senato del Regno d'Italia.
4Galleria Subalpina
Questa galleria commerciale coperta, aperta nel 1874, collega Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto sotto una copertura di ferro e vetro. I pavimenti in marmo, gli stucchi e le vecchie vetrine ricordano i caffè e i negozi eleganti della Torino dell'Ottocento.
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5Piazza Carlo Alberto
La piazza è dedicata al re Carlo Alberto, il cui monumento equestre in bronzo di Carlo Marochetti si trova al centro. Su un lato si alza la facciata ottocentesca posteriore di Palazzo Carignano. Secondo un racconto famoso, il filosofo Friedrich Nietzsche, che abitava qui vicino, crollò qui nel gennaio 1889 dopo aver abbracciato un cavallo.
6Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Ospitato in Palazzo Carignano, è il museo nazionale del Risorgimento, il movimento ottocentesco che unificò il Paese. Dipinti, armi, bandiere e documenti raccontano l'unificazione, e la visita comprende l'aula del Parlamento Subalpino del Regno di Sardegna.
7Palazzo Carignano
Guarino Guarini progettò questo palazzo, iniziato nel 1679, per il ramo Carignano dei Savoia, con una facciata ondulata in mattoni su Piazza Carignano. Vittorio Emanuele II, primo re dell'Italia unita, vi nacque nel 1820, e nel 1861 vi si riunì il primo Parlamento italiano.
8Museo Egizio
Fondato nel 1824, il Museo Egizio è considerato il museo più antico del mondo interamente dedicato all'antico Egitto. La collezione nacque con gli oggetti acquistati dal re Carlo Felice da Bernardino Drovetti, e il museo occupa il seicentesco Palazzo dell'Accademia delle Scienze.
9Piazza San Carlo
Questa piazza barocca circondata da portici è spesso chiamata il salotto di Torino. Sul lato sud sorgono le chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina, e al centro il duca Emanuele Filiberto a cavallo rinfodera la spada, un bronzo di Carlo Marochetti del 1838.
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10Piazza SolferinoArrivo
Questa piazza ottocentesca prende il nome dalla battaglia di Solferino del 1859, vittoria di Francia e Piemonte-Sardegna sull'Austria. La Fontana Angelica, dei primi del Novecento, ha figure in bronzo che rappresenterebbero le stagioni, e sulla piazza si trova anche il monumento equestre a Ferdinando di Savoia, duca di Genova.
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