
Zagreb grew out of two rival hilltop towns, a church town and a merchants' town, that only merged in 1850. Today Croatia's capital pairs the gas-lit lanes of the Upper Town with the Habsburg-era squares and parks of the Lower Town. Here are the facts and stories that make the city special.
10 curiosità su Zagabria
- Un cannone che segna l’ora: ogni giorno a mezzogiorno un cannone spara dalla Torre Lotrščak, nella Città Alta, una tradizione che dura dal 1° gennaio 1877.
- One of the world's shortest funiculars: the Zagreb funicular, opened in 1890, links the Lower and Upper Town on a track just 66 metres long.
- Accesi a mano: i lampioni a gas della Città Alta vengono ancora accesi e spenti a mano ogni giorno dai lampionai.
- Da dove viene la cravatta: la parola cravatta risale ai soldati croati nella Francia del Seicento, i cui fazzoletti annodati al collo divennero di moda a Parigi. La Croazia celebra la Giornata della cravatta il 18 ottobre.
- Un museo dei cuori infranti: il Museo delle relazioni interrotte, ideato da Olinka Vištica e Dražen Grubišić dopo la loro separazione, espone oggetti donati da ex coppie, ognuno con la sua storia. Nel 2011 ha vinto il premio Kenneth Hudson dello European Museum Forum per l’innovazione.
- A roof with coats of arms: the tiled roof of St Mark's Church shows the arms of the Kingdom of Croatia, Slavonia and Dalmatia on one side and the arms of Zagreb on the other.
- Un dipinto sopravvissuto alle fiamme: quando un grande incendio devastò la Città Alta nel 1731, la Porta di Pietra bruciò, ma un dipinto della Vergine al suo interno si salvò. Oggi la porta è un santuario dove le candele bruciano giorno e notte.
- Due terremoti, una cattedrale: dopo che un terremoto danneggiò la cattedrale nel 1880, Hermann Bollé la ricostruì in stile neogotico con due guglie alte circa 108 metri. Un altro terremoto, nel marzo 2020, spezzò la punta di una guglia, e da allora sono in corso i restauri.
- Una statua tornata a casa: la statua equestre del bano Josip Jelačić fu inaugurata nella piazza principale nel 1866, rimossa dalle autorità comuniste nel 1947 e ricollocata nel 1990.
- La matita meccanica: l’ingegnere Slavoljub Penkala brevettò una matita meccanica nel 1906 e poi produsse matite e penne nella sua fabbrica di Zagabria.
La leggenda di Manda e della sorgente
Legend says that a ban, a Croatian governor, came back from a long ride hot and thirsty and asked a girl called Manda to scoop him some water from a spring: 'Zagrabi, Mando!', or 'Scoop it up, Manda!'. From zagrabiti, to scoop, the city got its name, and the spring was called Manduševac. Historians have other theories about the name, but the story stuck. The spring still has a fountain on Ban Jelačić Square, and people throw coins into it for luck.
Il Ferro di cavallo verde in breve
Alla fine dell’Ottocento Zagabria creò nella Città Bassa una catena di piazze e parchi a forma di U, oggi intitolata all’ingegnere comunale Milan Lenuci. Ne fanno parte lo Zrinjevac, con i platani e il padiglione della musica, l’Orto botanico, fondato nel 1889, e la piazza del Teatro nazionale croato, il cui edificio giallo degli architetti viennesi Fellner e Helmer fu inaugurato nel 1895 alla presenza dell’imperatore Francesco Giuseppe. Percorrere tutto il ferro di cavallo è il modo migliore per vedere il volto asburgico della città.
Cosa mangiare a Zagabria
- Štrukli: thin dough filled with fresh cheese, boiled or baked with cream. It comes from the Zagorje region north of the city and is Zagreb's signature dish.
- Purica s mlincima: tacchino arrosto con i mlinci, sottili sfoglie secche che si ammorbidiscono nel sugo dell’arrosto.
- Sir i vrhnje: formaggio fresco con panna acida, venduto dalle contadine al mercato Dolac.
- Kremšnita: una millefoglie alla crema. La più famosa viene da Samobor, una cittadina appena a ovest di Zagabria.
Da sapere prima di partire
- Se sei vicino alla Torre Lotrščak a mezzogiorno, aspettati un botto: il cannone è rumoroso.
- Il Dolac, il mercato principale sotto gli ombrelloni rossi, esiste dal 1930. Vai la mattina, quando è più animato.
- Durante l’Avvento la città si riempie di mercatini di Natale. Zagabria ha vinto il voto di European Best Destinations come miglior mercatino di Natale d’Europa per tre anni di fila, dal 2016 al 2018.
- Il cimitero di Mirogoj, progettato da Hermann Bollé con lunghi porticati e cupole, è a un breve tragitto in autobus dal centro ed è uno dei parchi più belli della città.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
