St Michael’s Church in Ghent: Van Dyck and the Unfinished Tower

St Michael's Church on the Leie in Ghent

La chiesa di San Michele (Sint-Michielskerk) è la chiesa tardogotica sulla riva occidentale della Lys a Gand, in fondo al ponte di San Michele. La costruzione iniziò intorno al 1440 e si trascinò per secoli, e la sua torre, un tempo progettata per arrivare a 134 metri, non fu mai finita: termina ancora oggi con un tetto piatto. All’interno si trova uno dei dipinti più famosi della città, la Crocifissione di Antoon van Dyck.

La chiesa di San Michele in breve

  • Dove: Sint-Michielsplein, sulla riva occidentale della Lys, dall’altra parte del ponte di San Michele rispetto al Korenmarkt.
  • Costruita: iniziata intorno al 1440; la metà occidentale finita nel 1528, il coro ricostruito dal 1623 e la torre chiusa da un tetto piatto negli anni Venti dell’Ottocento.
  • Cos’è oggi: una chiesa parrocchiale cattolica a ingresso libero, nota per i dipinti barocchi e per la torre tozza.
  • Tempo necessario: 20–30 minuti.

Una chiesa costruita in due tempi

Una cappella di San Michele esisteva qui già nel 1105 e divenne parrocchia autonoma nel 1147. La chiesa attuale fu probabilmente iniziata nel 1440. Nella prima fase i costruttori innalzarono la metà occidentale, con la base della torre, la navata a tre navate e il transetto, completata nel 1528. Poi le guerre di religione del Cinquecento fermarono i lavori. Nel 1578 i calvinisti devastarono parte della chiesa e nel 1579 il vecchio coro fu demolito.

La ricostruzione iniziò nel 1623 con un nuovo coro in stile gotico brabantino, seguito nel 1650–51 da una sacrestia barocca. Nel 1662 Lieven Cruyl progettò una guglia che avrebbe raggiunto 134 metri, ben oltre gli 89 metri della torre della cattedrale di San Bavone. I soldi finirono e non fu mai costruita; negli anni Venti dell’Ottocento il moncone di 46 metri ricevette il tetto piatto che ha ancora oggi. Studi successivi hanno mostrato che il terreno cedevole non avrebbe comunque retto una guglia pesante: la mancanza di fondi forse ha salvato la chiesa.

Cosa osservare

  • La Crocifissione di Van Dyck: dipinta intorno al 1630 per questa chiesa, mostra Cristo in croce con Maria, Giovanni, Maria Maddalena e alcuni soldati, ed è considerata tra le opere migliori della pittura barocca fiamminga.
  • Altri dipinti barocchi: opere di Gaspar de Crayer, Philippe de Champaigne e Jan Boeckhorst, e la Resurrezione di Lazzaro di Otto van Veen.
  • La cappella di Loreto: una Madonna col Bambino in marmo di Rombaut Pauwels, ispirata alla Madonna di Michelangelo nella chiesa di Nostra Signora a Bruges.
  • Il confessionale intagliato di François Cruyt, con figure di Michiel van der Voort il Vecchio, e statue del Settecento come il San Livino di Laurent Delvaux.
  • La torre: dal ponte nota come la massiccia torre quadrata si interrompe proprio dove doveva iniziare la guglia.

Birra gratis per i rivoltosi?

Durante la furia iconoclasta del 1566, quando le chiese di tutte le Fiandre furono spogliate delle immagini, la corporazione dei birrai, principale sostenitrice della chiesa, avrebbe offerto birra gratis ai rivoltosi per tenerli lontani dall’interno. È un racconto che circola a Gand più che un fatto documentato. La chiesa custodisce anche una reliquia della Corona di spine che la tradizione collega a Maria Stuarda, e una reliquia della Vera Croce donata nel 1619 dagli arciduchi Alberto e Isabella.

Consigli per la visita

  • Mettiti sul ponte di San Michele per la vista classica sulle tre torri di Gand in fila: la chiesa di San Nicola, il Belfort e la cattedrale di San Bavone.
  • Vieni in una giornata luminosa: i dipinti sono in cappelle piuttosto buie e si vedono meglio con una buona luce naturale.
  • È una chiesa parrocchiale attiva: vestiti in modo rispettoso e fai silenzio se c’è una funzione in corso.
  • Abbina la visita a una passeggiata lungo la Graslei e la Korenlei, che iniziano proprio sotto la chiesa.

Nei dintorni

  • Ponte di San Michele: il ponte in pietra davanti alla chiesa, con la vista più famosa sul centro storico.
  • Graslei e Korenlei: le due banchine sulla Lys, fiancheggiate da antiche case delle corporazioni e magazzini del grano.
  • Korenmarkt: l’antico mercato del grano dall’altra parte del ponte, con la chiesa di San Nicola e l’ex palazzo delle poste.
  • Gravensteen: il castello dei conti di Fiandra, a breve distanza a piedi verso nord lungo la Lys.

Scopri Gand con World City Trail

La nostra caccia al tesoro a Gand trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 11 tappe e dura circa 3 ore, con circa 30 minuti di cammino. La chiesa di San Michele è una delle tappe, insieme al ponte di San Michele, al Belfort e alla cattedrale di San Bavone.

Esplora Gand giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Gand →

Se preferisci un formato diverso, a Gand ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

Gioca alla caccia al tesoro di Gand →

Fai il tour a piedi in autonomia di Gand →

Gioca all’escape game all’aperto a Gand →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto