La Ghirlandina di Modena: la torre di marmo e la secchia rapita

The Ghirlandina, the bell tower of Modena Cathedral

La Ghirlandina è il campanile del Duomo di Modena e il simbolo della città, una torre di marmo bianco alta circa 86 metri che si alza accanto all’abside del Duomo, in Piazza Grande. Deve il nome alle due balaustre di marmo, le ghirlande, intorno alla guglia gotica, e un tempo custodiva i tesori della città, tra cui una secchia di legno rapita a Bologna nel 1325.

La Ghirlandina in breve

  • Dove: all’estremità est del Duomo di Modena, tra Piazza Grande e la piccola Piazza Torre sulla via Emilia.
  • Costruita: iniziata nel XII secolo insieme al Duomo romanico e completata nel 1319, quando il globo dorato fu posto sulla guglia.
  • Di: l’architetto del Duomo Lanfranco e i maestri campionesi; la guglia ottagonale fu progettata da Arrigo (Enrico) da Campione.
  • Oggi: campanile del Duomo e torre civica della città, patrimonio mondiale UNESCO dal 1997 insieme al Duomo e a Piazza Grande.
  • Tempo necessario: 15 minuti per ammirarla dalle piazze, circa un’ora se prenoti una visita all’interno.

Una torre per superare Bologna

La torre nacque come Torre di San Geminiano, una torre quadrata di quattro piani innalzata accanto al Duomo. Nel 1167 furono chiamati i maestri di Campione, scalpellini dei laghi a nord di Milano che lavoravano al Duomo, per completarla. Aggiunsero un quinto piano entro il 1179 e poi un sesto. Nel Trecento, anche per rivalità con le torri di Bologna, la città aggiunse la slanciata guglia ottagonale nel nuovo stile gotico, e nel 1319 la torre fu coronata dal globo dorato.

Per secoli la Ghirlandina servì il Comune quanto la Chiesa. La sala inferiore custodiva i forzieri della città, i documenti e i trofei di guerra, e più in alto c’era la stanza dei custodi della torre, i torresani. Negli anni Novanta dell’Ottocento la torre fu rivestita di marmo di Verona, e tra il 2007 e il 2011 fu di nuovo restaurata. Porta anche un ricordo doloroso: nel 1938 l’editore ebreo Angelo Fortunato Formiggini si gettò dalla torre per protesta contro le leggi razziali di Mussolini.

Cosa osservare

  • Le due balaustre di marmo alla base della guglia, le ghirlande che danno il nome alla torre.
  • Il globo dorato in cima, collocato al completamento della torre nel 1319.
  • I piani della torre quadrata, sempre più bassi salendo, separati da cornici.
  • In Piazza Torre, sul lato nord, la statua del poeta Alessandro Tassoni di Alessandro Cavazza, eretta nel 1860, e il sacrario dei partigiani modenesi caduti.
  • All’interno, se la visiti, la Sala della Secchia con affreschi del Quattrocento e una copia della secchia rapita, e la Sala dei Torresani con i capitelli romanici scolpiti.

La guerra della secchia

Nel 1325 le truppe modenesi sconfissero Bologna nella battaglia di Zappolino, inseguirono il nemico fino in città e portarono via come trofeo una secchia di legno da una fontana di Bologna. La secchia fu custodita nella Ghirlandina, e tre secoli dopo Alessandro Tassoni ne fece un poema eroicomico, La secchia rapita. Oggi nella torre se ne vede una copia, e l’antica rivalità con Bologna è ancora una delle battute preferite a Modena.

Consigli per la visita

  • Le visite all’interno sono su fascia oraria prenotata, e si può salire fino alla Sala dei Torresani al quinto piano; la cima è chiusa per motivi di sicurezza.
  • Per vedere la torre intera, mettiti all’angolo di Piazza Grande o fai qualche passo lungo la via Emilia.
  • Vieni al mattino presto o la sera, quando Piazza Grande è più tranquilla e il marmo si accende nella luce radente.
  • Abbinala al Duomo, al Palazzo Comunale e ai Musei del Duomo, tutti intorno a Piazza Grande.

Nei dintorni

  • Il Duomo di Modena: la cattedrale romanica di Lanfranco e dello scultore Wiligelmo, con la facciata scolpita e la cripta.
  • Piazza Grande: la piazza principale con il Palazzo Comunale e la Preda Ringadora, l’antica pietra degli oratori.
  • La via Emilia: la strada romana che attraversa il centro storico, fiancheggiata da portici e caffè.
  • Mercato Albinelli: il mercato coperto di Modena, a pochi minuti a piedi verso sud, ideale per i prodotti locali.

Scopri Modena con World City Trail

La nostra caccia al tesoro a Modena trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 23 minuti di cammino. Ti porta in luoghi come i Giardini Ducali e l’omaggio a Luciano Pavarotti. Puoi giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo o olandese.

Esplora Modena giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Modena →

Se preferisci un formato diverso, a Modena ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

Gioca alla caccia al tesoro di Modena →

Fai il tour a piedi in autonomia di Modena →

Gioca all’escape game all’aperto a Modena →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto