Duomo di Modena: la Genesi di Wiligelmo e re Artù nella pietra

Modena Cathedral and the Ghirlandina tower

Il Duomo di Modena è la chiesa romanica su Piazza Grande, iniziata nel 1099 dall’architetto Lanfranco, con sculture di Wiligelmo. Insieme al campanile, la Ghirlandina, e alla piazza, è patrimonio mondiale UNESCO dal 1997. Guarda bene la porta nord: porta quella che potrebbe essere la più antica scultura monumentale della leggenda di re Artù.

Il Duomo di Modena in breve

  • Dove: tra Piazza Grande e Corso Duomo, nel cuore del centro storico di Modena.
  • Costruito: iniziato il 9 giugno 1099; consacrato da papa Lucio III il 12 luglio 1184; i lavori proseguirono fino all’inizio del Trecento.
  • Di: l’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo, seguiti dai Maestri Campionesi, una bottega familiare di costruttori e scultori di Campione.
  • Cosa è oggi: la cattedrale dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola, dedicata all’Assunta e a San Geminiano, patrono della città, la cui tomba si trova nella cripta.
  • Tempo necessario: 30–45 minuti per esterno e interno, di più se sali anche sulla Ghirlandina.

Una cattedrale sulla tomba di un santo

Il Duomo sorge sopra la tomba di San Geminiano, vescovo di Modena nel IV secolo. Nel 1099 i modenesi iniziarono in suo onore una chiesa nuova e più grande, e la lapide in facciata ricorda la data e i nomi dei due uomini che la realizzarono: Lanfranco, l’architetto, e Wiligelmo, lo scultore. I restauri hanno mostrato che la struttura in mattoni è rivestita di pietre recuperate dalle rovine della Modena romana, ed è per questo che alcuni blocchi portano frammenti di decorazioni più antiche.

Papa Lucio III consacrò la chiesa nel 1184, ma l’edificio continuò a crescere. Dalla fine del XII al XIV secolo i Maestri Campionesi aggiunsero il grande rosone, le porte laterali, la Porta Regia su Piazza Grande e il parapetto marmoreo e il pulpito sopra la cripta. Nel 1997 l’UNESCO iscrisse Duomo, Ghirlandina e Piazza Grande come uno dei migliori esempi di arte romanica in Europa. Nel 2007 qui si tennero i funerali del tenore Luciano Pavarotti, il modenese più famoso.

Cosa osservare

  • I rilievi della Genesi di Wiligelmo sulla facciata principale: la creazione di Adamo ed Eva, il peccato originale, Caino e Abele e l’arca di Noè, scolpiti all’inizio del XII secolo.
  • I due leoni sotto le colonne del portale maggiore. Sono di epoca romana e furono riutilizzati dai costruttori medievali.
  • La lapide di fondazione in facciata, sorretta dai profeti Enoch ed Elia. I suoi versi latini riportano la data 1099 e lodano la scultura di Wiligelmo.
  • La Porta della Pescheria sul lato nord, vicino alla Ghirlandina: lo stipite mostra i dodici mesi come scene di lavoro nei campi, e l’archivolto i cavalieri della leggenda arturiana.
  • La Porta Regia sul lato di Piazza Grande, in marmo rosato, opera dei Maestri Campionesi.
  • All’interno: il parapetto marmoreo sopra la cripta con scene della Passione, tra cui l’Ultima Cena, e nella cripta la tomba di San Geminiano e il gruppo in terracotta dipinta di Guido Mazzoni detto «Madonna della pappa».

Re Artù sulla porta di una chiesa

L’archivolto della Porta della Pescheria mostra cavalieri armati che assaltano un castello per liberare una donna prigioniera. Alcune figure hanno un nome inciso, tra cui «Artus de Bretania», re Artù di Bretagna. Gli studiosi datano il rilievo tra il 1120 e il 1140 circa, anche se la data è ancora discussa. Se le date più antiche sono giuste, è precedente alle prime versioni scritte delle storie arturiane che le resero famose in tutta Europa, segno che viaggiatori e pellegrini le raccontavano già nell’Italia del nord. Nota che le piccole formelle sul tetto sopra sono copie; gli originali sono nel Museo lapidario del Duomo.

Consigli per la visita

  • Fai tutto il giro esterno prima di entrare: la porta nord e la Porta Regia valgono quanto la facciata principale.
  • Il Duomo è un luogo di culto: vieni fuori dagli orari delle messe, fai silenzio e copri spalle e ginocchia.
  • I Musei del Duomo, accanto alla cattedrale, custodiscono sculture originali, tra cui le formelle del tetto del lato nord.

Nei dintorni

  • Torre Ghirlandina: il campanile del Duomo, alto 86 metri e simbolo di Modena, dove puoi salire per la vista sui tetti.
  • Piazza Grande e Palazzo Comunale: il municipio sulla piazza, con all’angolo la statua medievale detta la Bonissima.
  • Palazzo Ducale e Giardini Ducali: l’enorme ex palazzo dei duchi d’Este, oggi Accademia militare, e il giardino pubblico accanto, a pochi minuti a piedi.
  • Mercato Albinelli: il mercato coperto di Modena, del 1931, appena a sud di Piazza Grande, ottimo per formaggi, salumi e aceto balsamico del territorio.

Scopri Modena con World City Trail

La nostra caccia al tesoro a Modena trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 23 minuti di cammino. Ti porta in luoghi come i Giardini Ducali e l’omaggio a Luciano Pavarotti. Puoi giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo o olandese.

Esplora Modena giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Modena →

Se preferisci un formato diverso, a Modena ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

Gioca alla caccia al tesoro di Modena →

Fai il tour a piedi in autonomia di Modena →

Gioca all’escape game all’aperto a Modena →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto