Il Cavaliere d’oro a Dresda: Augusto il Forte in rame dorato

The Golden Rider statue of Augustus the Strong in Dresden

Il Cavaliere d’oro (Goldener Reiter) è la statua equestre dorata di Augusto il Forte, principe elettore di Sassonia e re di Polonia, sulla Neustädter Markt di Dresda, all’imbocco del ponte di Augusto sul lato della Neustadt. Fu inaugurata nel 1736, tre anni dopo la sua morte, e lo ritrae come un Cesare romano su un cavallo impennato. Non è di bronzo fuso ma di rame sbalzato e dorato.

Il Cavaliere d’oro in breve

  • Dove: Neustädter Markt, tra il ponte di Augusto e la Hauptstraße, sulla riva nord dell’Elba.
  • Creato: la figura in rame fu realizzata nel 1732–1734; la statua fu inaugurata il 26 novembre 1736.
  • Di: lo scultore di corte Jean-Joseph Vinache e l’artigiano del metallo Ludwig Wiedemann, su un basamento progettato dall’architetto Zacharias Longuelune.
  • Oggi: il monumento più noto di Dresda ad Augusto il Forte e un classico punto d’incontro all’inizio della Hauptstraße.
  • Tempo necessario: 10–15 minuti, di più se prosegui lungo la Hauptstraße.

Un figlio re onora il padre

Augusto il Forte (1670–1733) divenne principe elettore di Sassonia nel 1694 e fu eletto re di Polonia nel 1697, regnando come Augusto II. Sotto di lui Dresda divenne una delle grandi capitali barocche d’Europa, con lo Zwinger, ricche collezioni d’arte e la prima porcellana dura europea, prodotta a Meissen. Anche il quartiere intorno alla statua deve il nome a quest’epoca: il vecchio borgo sulla riva nord bruciò nel 1685 e fu ricostruito come città barocca pianificata, chiamata dal 1732 «Nuova Città Reale», l’attuale Neustadt.

Alla morte di Augusto nel 1733, il figlio e successore Augusto III fece completare il monumento. La figura fu sbalzata in lastre di rame e dorata, la prima pietra del basamento fu posata nel 1735 e la statua inaugurata nel novembre 1736. Constantin Lipsius la restaurò nel 1884. Nel 1943–1944 fu smontata e messa al riparo fuori città, sfuggendo così ai bombardamenti del febbraio 1945. Rimontata da Walter Flemming, tornò nel 1956 per i 750 anni di Dresda, fu ridorata nel 1965 e restaurata di nuovo nel 2001–2003.

Cosa osservare

  • Il costume: Augusto indossa l’armatura di un Cesare romano invece degli abiti del suo tempo, un modo tipico dei sovrani barocchi di presentarsi come eredi di Roma.
  • Il cavallo: uno stallone lipizzano impennato, in equilibrio sulle zampe posteriori e più grande del vero. Far stare così un cavallo cavo di rame era una vera impresa tecnica.
  • La direzione: il cavaliere guarda a nord-est, cosa spesso spiegata come uno sguardo verso il suo regno di Polonia.
  • L’oro: tutta la statua è coperta di foglia d’oro e, con il sole, la vedi brillare dal ponte di Augusto e da lontano lungo la Hauptstraße.

Perché «il Forte»?

Augusto doveva il soprannome alla sua forza fisica, e intorno a essa nacquero molte storie. La più famosa racconta che piegava i ferri di cavallo a mani nude: è una leggenda. Un’altra tradizione gli attribuisce centinaia di figli, ma solo pochi furono riconosciuti ufficialmente, tra cui Maurizio di Sassonia, poi maresciallo di Francia. Di certo spese moltissimo in palazzi, feste e porcellane, e gran parte della Dresda che i visitatori ammirano oggi risale al suo regno.

Consigli per la visita

  • Per una foto frontale del cavaliere, mettiti all’inizio della Hauptstraße: avrai cavallo e oro con le torri dell’Altstadt sullo sfondo.
  • La doratura brilla di più al sole del mattino; la sera la statua è illuminata.
  • Dopo attraversa il ponte di Augusto per la vista classica sulla Hofkirche, la Semperoper e la terrazza di Brühl.
  • La piazza intorno alla statua è trafficata, con i tram: attraversa ai semafori invece di scendere in strada per una foto.

Nei dintorni

  • Ponte di Augusto: il ponte in pietra sull’Elba verso l’Altstadt, con vista sul lungofiume, a un minuto a piedi.
  • Hauptstraße: la via pedonale alberata che parte dalla statua verso nord, con case barocche e la Dreikönigskirche.
  • Palazzo giapponese: il palazzo barocco sulla riva dell’Elba che Augusto acquistò per la sua collezione di porcellane, a pochi minuti a piedi verso ovest.
  • Königsufer: la riva dell’Elba sul lato della Neustadt, da cui Bernardo Bellotto, detto il Canaletto, dipinse la sua celebre veduta di Dresda.

Scopri Dresda con World City Trail

La nostra caccia al tesoro di Dresda trasforma il centro storico in un gioco da fare sul telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 24 minuti di cammino. Tocca tra l’altro lo Zwinger, la Frauenkirche e la Semperoper, appena al di là del fiume nell’Altstadt.

Esplora Dresda giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Dresda →

Se preferisci un formato diverso, a Dresda ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

Gioca alla caccia al tesoro di Dresda →

Fai il tour a piedi in autonomia di Dresda →

Gioca all’escape game all’aperto a Dresda →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto