
La Porta di Vienna (Bécsi kapu) è l’ingresso nord del Quartiere del Castello, sulla collina di Buda, la porta dove la vecchia strada da Vienna raggiungeva la città. Nel Medioevo si chiamava Porta del Sabato, per il mercato che vi si teneva davanti ogni sabato. La porta che attraversi oggi fu costruita nel 1936, a 250 anni dalla riconquista di Buda dagli Ottomani.
La Porta di Vienna in breve
- Dove: all’estremità nord del Quartiere del Castello, tra Bécsi kapu tér (piazza della Porta di Vienna) e Várfok utca, che sale da Széll Kálmán tér.
- Costruita: la porta attuale nel 1936; una porta cittadina esiste qui dal Medioevo.
- Di: l’architetto Jenő Kismarty-Lechner, con rilievi e iscrizioni dello scultore Béla Ohmann.
- Cos’è oggi: una porta commemorativa e il principale ingresso pedonale al Quartiere del Castello da nord, ancora attraversata da auto e bus.
- Tempo necessario: 15–20 minuti per la porta, le mura sopra e la piazza dietro.
Porta del Sabato, Porta di Vienna, Porta degli Ebrei
Nella Buda medievale era la Szombat-kapu, la Porta del Sabato, perché ogni sabato vi si teneva un mercato davanti. Nel periodo ottomano, dal 1541 al 1686, era nota come Beç kapusu, Porta di Vienna, dalla strada che partiva da qui verso la capitale degli Asburgo. A volte fu chiamata anche Porta degli Ebrei, perché il quartiere ebraico della Buda medievale era lì vicino. Il nome Porta di Vienna rimase, e la piazza alle sue spalle lo prese a sua volta.
La porta fu ricostruita più volte. Una nuova porta sorse nel 1723, un’altra verso il 1850, e nel 1896, durante le celebrazioni del millennio ungherese, la vecchia struttura fu demolita. Per quarant’anni nelle mura ci fu solo un varco. Nel 1936, per il 250° anniversario della riconquista di Buda del 1686, la città fece erigere una nuova porta in stile storico, progettata da Jenő Kismarty-Lechner. Il suo ruolo è simbolico più che difensivo: sulla sua sommità si incontrano due tratti della passeggiata dei bastioni.
Cosa osservare
- L’angelo che corre: il rilievo di Béla Ohmann accanto alla porta, parte del monumento del 1936 alla riconquista di Buda.
- La lapide commemorativa sull’altro lato della porta, anch’essa del 1936, in ricordo dell’assedio del 1686.
- Il camminamento in cima: sali dalla piazza e attraversa la porta lungo le mura, con vista sulle colline di Buda.
- L’Archivio Nazionale: l’enorme edificio neoromanico sulla piazza, progettato da Samu Pecz e iniziato nel 1913, con un tetto di tegole in ceramica a motivi.
- La stessa Bécsi kapu tér: una piccola piazza triangolare con case barocche e neoclassiche, la chiesa luterana del 1895 e, al centro, il monumento del 1936 allo scrittore Ferenc Kazinczy.
Una porta con la bocca grande
La porta sopravvive in un modo di dire ungherese: «akkora a szája, mint a bécsi kapu», «ha la bocca grande come la Porta di Vienna», detto di chi parla troppo o si vanta. Un ricordo del fatto che per secoli questa fu l’apertura più grande nelle mura di Buda che i viaggiatori dall’ovest vedessero.
Consigli per la visita
- Sali da Széll Kálmán tér per Várfok utca: è una salita breve, e arrivi attraverso la porta come un tempo i viaggiatori da Vienna.
- Attento al traffico: auto e minibus passano ancora sotto la porta, quindi spostati nella piazza per fare foto.
- Vieni di prima mattina o nel tardo pomeriggio, quando il Quartiere del Castello è più tranquillo e la luce cade sulle mura.
Nei dintorni
- Torre di Maria Maddalena: la torre superstite di una chiesa medievale in Kapisztrán tér, a pochi minuti a piedi.
- Chiesa di Mattia e Bastione dei Pescatori: i luoghi più noti del Quartiere del Castello, a breve distanza verso sud per Táncsics Mihály utca o Fortuna utca.
- Tóth Árpád sétány: la passeggiata alberata lungo le mura occidentali, con vista sulle colline di Buda.
- Archivio Nazionale Ungherese: l’edificio che domina la piazza, da vedere preferibilmente dalle mura sopra la porta.
Scopri Budapest con World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Budapest trasforma la città in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 11 tappe e dura circa 3 ore, con circa 64 minuti di cammino. Esplora il lato di Pest, tra cui il Parlamento, piazza della Libertà e la Basilica di Santo Stefano.
Se preferisci un formato diverso, a Budapest ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Budapest →
Fai il tour a piedi in autonomia di Budapest →
Gioca all’escape game all’aperto a Budapest →
Fatti verificati a ottobre 2026.
