
Lovanio è una città universitaria dove il centro medievale e la vita studentesca condividono le stesse poche strade. Questa guida presenta sei luoghi vicini tra loro: la Grote Markt, spesso chiamata il centro di Lovanio, il museo civico M Leuven, la Ladeuzeplein con la Biblioteca universitaria, il parco di San Donato con il suo muro del XII secolo, il poco noto museo di zoologia dell’università e l’Oude Markt. Cinque di questi sono tappe della nostra caccia al tesoro a Lovanio.
Grote Markt, il centro di Lovanio
Quando a Lovanio si parla del centro, si intende la Grote Markt, dove municipio e chiesa di San Pietro si fronteggiano. Il municipio fu costruito tra il 1439 e il 1469 in stile gotico brabantino, completato da Matheus de Layens. Sembra un reliquiario di pietra, con torrette, pinnacoli e trafori come merletti, e la facciata porta 236 statue di santi, studiosi, artisti e personaggi locali, aggiunte nell’Ottocento.
La chiesa di San Pietro, di fronte, è l’altra metà della piazza. I lavori della chiesa gotica iniziarono nel 1425, ma la gigantesca torre prevista non fu mai completata, il che spiega la facciata ovest stranamente bassa. All’interno c’è uno dei tesori della città, l’Ultima Cena di Dieric Bouts, dipinta per la chiesa negli anni Sessanta del Quattrocento. Municipio e San Pietro sono tappe della caccia al tesoro, come la Grote Markt stessa.
- Le statue del municipio: cerca una figura che riconosci, poi alza lo sguardo verso quelle minuscole sulle torrette.
- La parte ovest tronca di San Pietro, dove doveva sorgere la grande torre.
- La statua del Fonske a pochi passi, in Rector De Somerplein, uno studente che si versa acqua in testa.
M Leuven
M Leuven è il museo cittadino di arte antica e contemporanea. Ha aperto nel 2009 in un edificio dell’architetto belga Stéphane Beel, che ha unito nuove sale a una casa neoclassica dell’Ottocento e al suo giardino. Il risultato è calmo e luminoso, con lunghe prospettive attraverso l’edificio e una terrazza sul tetto.
La collezione è forte nell’arte tardomedievale di Lovanio e del Brabante: pale scolpite, sculture e dipinti realizzati per chiese e corporazioni locali. Le mostre temporanee portano artisti contemporanei e grandi monografiche. M Leuven è la prima tappa della caccia al tesoro.
- Il contrasto tra la vecchia casa e le nuove ali di Beel, da vedere dal giardino.
- La terrazza sul tetto, con vista verso le torri del centro storico.
Ladeuzeplein e la Biblioteca universitaria
A pochi passi da M Leuven, l’ampia Ladeuzeplein è dominata dalla Biblioteca universitaria. Quella precedente bruciò quando le truppe tedesche diedero fuoco a Lovanio nell’agosto 1914, distruggendo centinaia di migliaia di libri. La nuova biblioteca, progettata dall’architetto americano Whitney Warren, fu costruita negli anni Venti in gran parte con donazioni americane, e la sua torre ospita un carillon. Davanti c’è Totem, il gigantesco scarabeo trafitto da un ago di Jan Fabre, installato nel 2005. La piazza è una tappa della caccia al tesoro.
Parco di San Donato
Appena a est del centro, tra Tiensestraat e Vlamingenstraat, il parco di San Donato riserva una sorpresa: alcuni dei resti meglio conservati della prima cinta muraria di Lovanio, costruita tra il 1190 e il 1235 circa, con diverse torri. Il parco è stato ridisegnato negli anni Novanta in stile paesaggistico inglese, con prati e sentieri sinuosi intorno alle vecchie pietre. Cerca le antiche torri che spuntano sopra i prati e il dislivello lungo il muro.
Il terreno sul lato del parco è più alto dei giardini vicini, e nel 2011 una parte del muro è crollata. La città ha poi iniziato a ricostruirlo con le pietre originali, che aveva conservato. È un posto tranquillo per una pausa tra una visita e l’altra, ed è una delle tappe della caccia al tesoro.
Museum voor Dierkunde
Il museo di zoologia della KU Leuven è una delle collezioni meno note della città. Si trova in un ex edificio universitario in Naamsestraat, oggi usato dal dipartimento di zoologia, e la collezione risale all’inizio dell’Ottocento. Vetrine piene di animali imbalsamati, scheletri e reperti riempiono le sale nello stile di un vecchio gabinetto di storia naturale.
La cosa più impressionante è lo scheletro di balena appeso sopra l’atrio d’ingresso. L’ingresso è gratuito, ma di solito apre solo nei giorni feriali, quindi verifica prima di andare. Non è una tappa della caccia al tesoro, ma è a breve distanza dalla Grote Markt scendendo per Naamsestraat.
Oude Markt
Vicino alla Grote Markt, l’Oude Markt è una lunga piazza rettangolare circondata interamente da caffè e bar, motivo per cui viene spesso chiamata il bancone più lungo d’Europa. Quasi tutte le case con i frontoni in mattoni furono ricostruite dopo le distruzioni della Prima guerra mondiale. Di giorno si prende un caffè in terrazza; le sere dei giorni feriali durante l’anno accademico si riempie di studenti. È una tappa della caccia al tesoro.
Come vederli in una sola passeggiata
Parti da M Leuven, attraversa la Ladeuzeplein con la Biblioteca universitaria e dirigiti a est verso il parco di San Donato. Torna verso il centro per la Grote Markt, il municipio e San Pietro, poi scendi per Naamsestraat fino al museo di zoologia. Finisci all’Oude Markt, la lunga piazza dei caffè studenteschi, che la sera si anima.
Scopri Lovanio con World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Lovanio trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, da M Leuven alla statua del Fonske. Cinque luoghi di questa guida sono tappe: M Leuven, la Ladeuzeplein, il parco di San Donato, l’Oude Markt e la Grote Markt con il municipio e San Pietro, oltre alla Herbert Hooverplein e alla chiesa di San Michele.
Se preferisci un formato diverso, a Lovanio ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Lovanio →
Fai il tour a piedi in autonomia di Lovanio →
Gioca all’escape game all’aperto a Lovanio →
Fatti verificati a ottobre 2026.
