
Quasi tutte le passeggiate per Praga finiscono allo stesso modo: si attraversa il fiume e si sale al castello. Questa guida segue quel percorso attraverso cinque luoghi, dalla Torre di Enrico nella Città Nuova e dalla statua di Carlo IV all’estremità del Ponte Carlo sul lato della Città Vecchia, fino a Malá Strana con la sua Colonna della Santissima Trinità e su al Castello di Praga. Insieme raccontano come la città sia cresciuta intorno ai suoi re.
La Torre di Enrico (Jindřišská věž)
Nella Città Nuova, poco lontano da piazza Venceslao, sorge la Torre di Enrico, il campanile gotico isolato della vicina chiesa di Sant’Enrico (sv. Jindřich). Risale agli anni Settanta del Quattrocento: una mostra all’interno espone travi originali del tetto datate al 1475. Oggi la torre ha dieci piani aperti ai visitatori, con un piccolo museo delle torri di Praga, tra cui una grande mappa del centro storico e un dettagliato modello 3D della città, una mostra sulla storia della torre con un meccanismo d’orologio originale, e in alto un ristorante e un bar con vista sul centro. È la prima tappa della nostra caccia al tesoro.
- Dalla strada alza lo sguardo sull’alta torre gotica e sul suo tetto a punta, poi cerca la chiesa a cui appartiene: il campanile fu costruito come edificio separato.
Il monumento a Carlo IV
In Křížovnické náměstí, la piazzetta all’estremità del Ponte Carlo sul lato della Città Vecchia, si trova una statua neogotica in bronzo dell’imperatore Carlo IV, il re che fece di Praga una capitale imperiale e vi fondò l’università nel 1348. La progettò lo scultore di Dresda Ernst Hähnel e la fuse Jacob Daniel Burgschmiet. Doveva essere inaugurata nel 1848, per i 500 anni dell’università, ma i moti di quell’anno rivoluzionario fecero slittare la cerimonia al gennaio 1851. È una delle tappe della caccia al tesoro, dove compare con il nome italiano, Carlo Quarto.
- Carlo tiene nella mano destra l’atto di fondazione dell’università, e il basamento porta le figure allegoriche delle quattro facoltà: teologia, medicina, diritto e filosofia.
- Intorno alla piazza: da un lato la chiesa barocca di San Francesco dei Cavalieri della Croce, da un altro la facciata di San Salvatore, parte dell’enorme Clementinum dei gesuiti, e la Torre del ponte della Città Vecchia che dà sul ponte.
Malá Strana (il Quartiere Piccolo)
Al di là del fiume, sotto il castello, si stende Malá Strana, letteralmente il Lato Piccolo. Il re Ottocaro II la fondò nel 1257 come città nuova ai piedi del castello; dopo che Carlo IV ebbe fondato la Città Nuova nel 1348, divenne la Città Minore di Praga. Gli hussiti la incendiarono nel 1419-1420, e un grande incendio nel 1541 fece cinquanta morti. La ricostruzione successiva e i palazzi che i nobili vi costruirono per stare vicino alla corte diedero al quartiere l’aspetto barocco che ha ancora oggi.
Il cuore del quartiere è Malostranské náměstí, un’antica piazza del mercato divisa in una parte alta e una bassa dalla chiesa di San Nicola, progettata da padre e figlio, Christoph e Kilian Ignaz Dientzenhofer. I lavori iniziarono nel 1703 e la decorazione fu terminata solo negli anni Sessanta del Settecento. Dalla piazza, via Nerudova, intitolata allo scrittore Jan Neruda, nato e vissuto nel quartiere, sale verso il castello.
- La cupola verde e il campanile di San Nicola, il punto di riferimento che vedi dal Ponte Carlo e da tutto il quartiere.
- Palazzo Wallenstein, costruito per Albrecht von Wallenstein, generale dell’imperatore Ferdinando II, con cinque cortili e un giardino alla francese.
- Palazzo Lobkowicz, l’ambasciata della Germania Ovest, dove nel 1989 si radunarono migliaia di profughi della Germania Est prima di poter partire per l’Occidente.
La Colonna della Santissima Trinità
Nella parte alta di Malostranské náměstí sorge la Colonna della Santissima Trinità, una colonna della peste eretta come ringraziamento per la fine dell’epidemia del 1713. La progettò Giovanni Battista Alliprandi nel 1717, con sculture di Jan Oldřich Mayer e Ferdinand Geiger; dopo la carestia del 1772 lo scultore Ignác František Platzer aggiunse altre figure. È una delle tappe della caccia al tesoro.
- Gira intorno alla colonna per vedere i santi sul basamento prima di alzare lo sguardo alla Trinità in cima, con dietro, sul lato ovest della piazza, Palazzo Liechtenstein.
Il Castello di Praga
Il Castello di Praga è la sede dei sovrani di Boemia da oltre mille anni: la costruzione iniziò nell’870 con la chiesa della Vergine Maria, e oggi è la residenza ufficiale e il luogo di lavoro del presidente ceco. Il Guinness dei primati lo indica come il più grande castello antico del mondo, con quasi 70.000 metri quadrati. Più che un singolo edificio è un quartiere murato di cortili, palazzi e chiese, tra cui la cattedrale di San Vito, completata solo nel 1929.
Qui la storia è passata più di una volta. Il 23 maggio 1618 alcuni nobili protestanti gettarono due luogotenenti cattolici, Vilém Slavata e Jaroslav Bořita di Martinic, e il loro segretario Filip Fabricius da una finestra della Cancelleria boema, con un volo di circa 21 metri. Sopravvissero tutti e tre: i cattolici lo attribuirono agli angeli o alla Vergine, e la storia successiva secondo cui sarebbero caduti su un mucchio di letame fu probabilmente inventata in risposta. La defenestrazione di Praga portò alla battaglia della Montagna Bianca del 1620 e alla guerra dei Trent’anni. Dopo il 1918 l’architetto sloveno Jože Plečnik ridisegnò parti del castello e dei giardini per la nuova repubblica cecoslovacca.
- L’Antico Palazzo Reale con la Sala di Vladislao, aggiunta durante una ricostruzione sotto il re Vladislao II dal 1485, un’immensa sala voltata tardogotica.
- La Basilica di San Giorgio, la più antica chiesa conservata entro le mura del castello, con le sue due torri.
- Il Vicolo d’Oro, una fila di casette costruite nel Cinquecento per le guardie del castello di Rodolfo II e chiamate così per gli orafi che vi abitavano nel Seicento. Franz Kafka scrisse dal 1916 al numero 22, preso in affitto da sua sorella.
- I gioielli della corona boema sono custoditi in una stanza nascosta del castello e vengono mostrati al pubblico solo in rare occasioni.
Come vederli in una sola passeggiata
Parti dalla Torre di Enrico, attraversa la Città Nuova e la Città Vecchia e scendi al fiume, in Křížovnické náměstí e al monumento a Carlo IV. Attraversa il Ponte Carlo fino a Malá Strana, sali a Malostranské náměstí per San Nicola e la Colonna della Santissima Trinità, poi percorri in salita via Nerudova fino al Castello di Praga.
Scopri Praga con World City Trail
La nostra caccia al tesoro di Praga trasforma il centro storico in un gioco da fare sul telefono. Il percorso collega 10 tappe e parte dalla Torre di Enrico, e tre luoghi di questa guida ne fanno parte: la Torre di Enrico, il monumento a Carlo IV e la Colonna della Santissima Trinità. Tocca anche la Casa Municipale, la chiesa di Santa Maria di Týn, la Sinagoga Spagnola, la chiesa di San Nicola, l’Orologio astronomico e il Ponte Carlo, e si conclude alla cattedrale di San Vito, dentro il Castello di Praga.
Se preferisci un altro formato, a Praga ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Praga →
Fai il tour a piedi in autonomia di Praga →
Gioca all’escape game all’aperto a Praga →
Fatti verificati a ottobre 2026.
