Fatti divertenti su Vienna: gemme nascoste, leggende locali, cose da fare e da vedere assolutamente

Fun facts about Vienna

Per oltre sei secoli Vienna è stata la sede degli Asburgo, e l’impero le ha lasciato palazzi, un grande viale ad anello e la guglia di una cattedrale visibile da buona parte del centro. È anche una città di caffè, di musica e, meno noto, di vigneti. Ecco i fatti e le storie che ci sono dietro.

10 curiosità su Vienna

  • A roof of 230,000 tiles: the steep roof of St Stephen's Cathedral is covered in some 230,000 glazed tiles, laid in zigzags and, on the south side, in the shape of the Habsburg double-headed eagle.
  • A bell made from cannons: the Pummerin, the cathedral's great bell, was first cast in 1711 from Ottoman cannons captured after the siege of 1683. It crashed down when the cathedral burned in 1945 and was recast from its metal in 1951.
  • Mozart's church: Wolfgang Amadeus Mozart married Constanze Weber in St Stephen's in 1782, and his funeral blessing was held there in 1791.
  • La più antica università del mondo germanofono: l’Università di Vienna fu fondata nel 1365 dal duca Rodolfo IV. La sua sede principale sul Ring fu inaugurata nel 1884.
  • A palace that grew for 600 years: the Hofburg was the Habsburgs' main residence in Vienna from the 13th century until 1918. Today it houses the office of the Austrian president and several museums.
  • Cavalli dal Cinquecento: la Scuola di equitazione spagnola, citata per la prima volta nel 1565, addestra ancora stalloni lipizzani secondo l’equitazione classica. Il nome viene dai cavalli spagnoli da cui discende la razza.
  • The world's oldest zoo: the menagerie at Schönbrunn Palace was founded in 1752 and is the oldest zoo still in operation.
  • Una ruota panoramica da film: la Riesenrad del Prater fu costruita nel 1897 e ha un ruolo da protagonista ne Il terzo uomo (1949), girato nella Vienna del dopoguerra.
  • Una capitale del vino: Vienna ha più di 600 ettari di vigneti entro i confini comunali e un proprio uvaggio, il Wiener Gemischter Satz.
  • A cake that went to court: Franz Sacher was 16 when he created the Sachertorte in 1832. Hotel Sacher and the confectioner Demel later fought a long legal battle over who could sell the 'original'.

L’assedio del 1683 e la leggenda del caffè

In the summer of 1683 an Ottoman army besieged Vienna for two months, until a relief army led by the Polish king John III Sobieski broke the siege on 12 September at the Battle of Kahlenberg. Legend says the retreating Ottomans left sacks of strange beans behind, and that Jerzy Franciszek Kulczycki, who had slipped through enemy lines as a messenger, used them to open Vienna's first coffee house. Historians note that the first known coffee licence actually went to an Armenian, Johannes Diodato, in 1685. Either way, Viennese coffee house culture was added to Austria's national inventory of intangible cultural heritage in 2011.

Il Ring in breve

Fino agli anni Cinquanta dell’Ottocento il centro di Vienna era chiuso da mura. Nel 1857 l’imperatore Francesco Giuseppe ne ordinò l’abbattimento, e al loro posto nacque il Ring, un viale intorno alla città vecchia inaugurato nel 1865. Lungo il Ring sorsero l’Opera di Stato, il Parlamento, il Municipio, l’Università e i grandi musei, ognuno in uno stile storico scelto apposta: greco per il Parlamento, gotico per il Municipio, rinascimentale per l’Università.

Cosa mangiare a Vienna

  • Wiener Schnitzel: secondo le norme alimentari austriache il nome spetta solo alla cotoletta di vitello impanata; quella di maiale si vende come Schnitzel Wiener Art.
  • Tafelspitz: manzo bollito servito nel suo brodo con salsa di mele e rafano e salsa all’erba cipollina, si dice uno dei piatti preferiti dell’imperatore Francesco Giuseppe.
  • Sachertorte: densa torta al cioccolato con un sottile strato di confettura di albicocche, servita con panna montata non zuccherata.
  • Käsekrainer: una salsiccia ripiena di formaggio del Würstelstand, i chioschi di strada che sfamano la città fino a notte fonda.

Da sapere prima di partire

  • You can climb the 343 steps of the cathedral's south tower, or take the lift up the north tower to see the Pummerin up close.
  • L’Opera di Stato vende posti in piedi per la maggior parte delle rappresentazioni, una lunga tradizione viennese. La maggior parte dei negozi chiude la domenica, ma musei e caffè restano aperti.
  • Per una gita, la valle della Wachau sul Danubio, con l’abbazia di Melk e i vigneti a terrazze, è un paesaggio Patrimonio dell’Umanità UNESCO, facile da raggiungere in treno.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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