Fatti divertenti su Corfù: gemme nascoste, leggende locali, cose da fare e da vedere assolutamente

Fun facts about Corfu

Corfù città sembra più italiana di quasi ogni altro luogo in Grecia. Per quattro secoli l’isola appartenne a Venezia, e i francesi e gli inglesi che vennero dopo aggiunsero portici, palazzi e perfino la passione per il cricket. Il centro storico, stretto tra due fortezze, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ecco i fatti e le storie che rendono speciale la città.

10 curiosità su Corfù

  • Mai sotto gli ottomani: Venezia tenne Corfù dal 1386 al 1797, e le sue fortificazioni resistettero a grandi assedi ottomani nel 1537 e nel 1716. L’isola è una delle poche parti della Grecia mai governate dagli ottomani.
  • Una fortezza sulla sua isola: la Fortezza Vecchia sorge su un promontorio roccioso che i veneziani separarono dalla città con un canale di mare. La Fortezza Nuova sorveglia l’altro lato del centro storico.
  • Patrimonio dell’Umanità dal 2007: il centro storico di Corfù è entrato nella lista UNESCO nel 2007 per le fortificazioni di epoca veneziana e le sue fitte vie storiche.
  • Un pezzo di Parigi: i portici del Liston furono costruiti nel 1807, durante il dominio francese, dal commissario imperiale Mathieu de Lesseps, sul modello di rue de Rivoli a Parigi.
  • Cricket in una piazza greca: gli inglesi, che governarono le Isole Ionie per mezzo secolo fino al 1864, portarono il cricket, e ancora oggi si gioca sulla Spianada, la grande piazza davanti al Liston.
  • Un palazzo per i governatori inglesi: il Palazzo di San Michele e San Giorgio, costruito tra il 1819 e il 1824, era la residenza dei Lord Alti Commissari britannici. Oggi ospita il Museo di Arte Asiatica.
  • Greece's first modern university: the Ionian Academy, founded in Corfu in 1824 by the British philhellene Lord Guilford, is regarded as the first Greek university of modern times.
  • Una città di bande: Corfù città ha diverse bande filarmoniche che sfilano a ogni grande festa. La più antica, la Società Filarmonica di Corfù, fu fondata nel 1840.
  • Nati a Corfù: Ioannis Kapodistrias, primo capo di Stato della Grecia indipendente, nacque a Corfù nel 1776. Il principe Filippo, duca di Edimburgo, nacque nel 1921 nella tenuta di Mon Repos, appena a sud della città.
  • An empress's palace: Empress Elisabeth of Austria, known as Sisi, had the Achilleion built in the hills south of the town in 1890 and 1891, and dedicated it to the hero Achilles.

Saint Spyridon, the island's protector

Corfu's patron saint is Spyridon, a 4th-century bishop from Cyprus. His relics were brought to Corfu in the 15th century and rest in the church of Agios Spyridon, whose tall bell tower with its red dome rises above the Old Town. Legend credits the saint with saving the island several times: from famine, from plague and, in 1716, from the Ottoman siege, which was lifted suddenly in August of that year. Four times a year, on Palm Sunday, Holy Saturday, 11 August and the first Sunday of November, his relics are carried through the streets in a procession with bands playing. So many Corfiot men are named Spyros after him that the name has become a symbol of the island.

La Pasqua a Corfù in breve

Easter is the biggest event of the Corfiot year. On Good Friday, the epitaphios processions of the different parishes wind through the Old Town, each accompanied by a philharmonic band. On the morning of Holy Saturday comes the island's best-known custom: people throw large clay pots full of water from their balconies, and they smash on the streets below to cheers from the crowd. At midnight, the Resurrection is celebrated on the Spianada with candles, church bells and fireworks.

Cosa mangiare a Corfù

  • Pastitsada: gallo o manzo cotto a lungo in un sugo di pomodoro speziato e servito con pasta spessa, un piatto della domenica di origine veneziana.
  • Sofrito: fettine sottili di vitello in una salsa di aglio, aceto di vino bianco e prezzemolo.
  • Bourdeto: uno stufato di pesce piccante al peperoncino rosso, tradizionalmente con lo scorfano.
  • Kumquat: il piccolo agrume coltivato nel nord dell’isola diventa liquore, dolci e confetture, in vendita in tutto il centro storico.
  • Tsitsibira: la birra allo zenzero di Corfù, un rinfrescante lascito del periodo inglese, che trovi nei caffè intorno alla Spianada.

Da sapere prima di partire

  • Per la classica vista su Pontikonisi, l’Isola dei Topi, e sul monastero di Vlacherna, vai a Kanoni, a sud della città, dove gli aerei atterrano proprio sopra la tua testa sulla vicina pista.
  • Sali in cima alla Fortezza Vecchia per una vista sul centro storico, sul mare e sulla costa albanese.
  • La settimana di Pasqua è il periodo più richiesto per visitare Corfù città: prenota l’alloggio con largo anticipo.
  • L’Achilleion e le baie di Paleokastritsa sulla costa ovest sono ciascuno una facile gita di mezza giornata in autobus o in auto.

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La nostra caccia al tesoro a Corfù trasforma questi luoghi in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa due ore, con circa 26 minuti a piedi, passando tra l’altro per la Spianada e i portici del Liston.

A ogni tappa risolvi un enigma e ascolti una breve storia, al tuo ritmo. Puoi iniziare quando vuoi e giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, olandese o greco.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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