Il municipio di Gand: gotico da un lato, rinascimentale dall’altro

Ghent City Hall with its Gothic and Renaissance façades on the Botermarkt

Il municipio di Gand occupa un intero isolato tra il Botermarkt e la Hoogpoort, e sembra fatto di due edifici diversi uniti all’angolo. Da un lato una facciata tardogotica traforata del primo Cinquecento; dall’altro una sobria facciata rinascimentale con file di colonne classiche. Il motivo è un misto di politica, soldi e gusti che cambiano in quasi un secolo di cantiere.

Il municipio di Gand in breve

  • Dove: sul Botermarkt, nel centro storico, tra Hoogpoort, Poeljemarkt e Stadhuissteeg, a pochi minuti dal Belfort.
  • Costruito: l’ala gotica tra il 1519 e il 1539; l’ala rinascimentale tra il 1595 e il 1618; altre parti dal 1482 all’Ottocento.
  • Di: Rombout II Keldermans e Domien de Waghemakere per l’ala gotica; al restauro ottocentesco parteciparono Adolphe Pauli ed Eugène Viollet-le-Duc.
  • Oggi: la sede del consiglio comunale di Gand; l’interno si visita soprattutto con visite guidate.
  • Tempo necessario: 15 minuti per le facciate, di più con una visita all’interno.

Due consigli, due palazzi

Nel Medioevo Gand era governata da due collegi di scabini: la Keure, che si occupava di amministrazione, finanze e giustizia penale, e la Gedele, competente per eredità e tutele. Ognuno aveva la sua sede in questo isolato. La parte più antica fuori terra, una precedente casa della Keure del 1482, è nascosta al centro del complesso, e una cantina all’angolo tra Hoogpoort e Botermarkt è ancora più antica. All’inizio del Cinquecento la città incaricò Rombout II Keldermans e Domien de Waghemakere di una nuova, enorme casa della Keure in gotico fiammeggiante. I lavori durarono dal 1519 al 1539, ma problemi politici e finanziari fecero sì che se ne costruisse solo un quarto circa.

Quando il cantiere riprese, il gotico era passato di moda. L’ala della Gedele sul Botermarkt, costruita tra il 1595 e il 1618, segue i palazzi rinascimentali italiani, con colonne doriche, ioniche e corinzie sovrapposte piano per piano. I secoli successivi aggiunsero uffici e l’antica Casa dei Poveri, e negli anni Settanta dell’Ottocento l’edificio fu restaurato con il contributo di Viollet-le-Duc. All’interno, la Sala della Pacificazione ricorda la Pacificazione di Gand del 1576, un’alleanza delle province dei Paesi Bassi contro le truppe spagnole.

Cosa osservare

  • L’angolo tra Botermarkt e Hoogpoort, dove vedi gotico e Rinascimento incontrarsi in un solo sguardo.
  • La facciata gotica sulla Hoogpoort, con trafori, pinnacoli e nicchie vuote pensate per le statue dei conti di Fiandra.
  • La facciata rinascimentale sul Botermarkt, lunga diciannove campate, con tre ordini di colonne dal basso verso l’alto.
  • La Bollaertskamer sulla Hoogpoort, un ampliamento rinascimentale aggiunto all’ala gotica nel 1580.
  • Il lato più tranquillo sul Poeljemarkt, dove le aggiunte successive mostrano come il complesso sia cresciuto pezzo per pezzo.

La Pacificazione di Gand

Nel 1576 truppe spagnole non pagate e fuori controllo saccheggiarono Anversa. In risposta, le province dei Paesi Bassi, cattoliche e protestanti, si accordarono a Gand per unirsi, cacciare i soldati e sospendere la persecuzione dei protestanti. L’accordo è noto come Pacificazione di Gand, e la sala del municipio dove fu proclamato ne porta ancora il nome. L’unità non durò, ma quel momento è ricordato come un primo passo verso la futura Repubblica delle Province Unite.

Consigli per la visita

  • Mettiti dall’altra parte del Botermarkt per abbracciare tutta la facciata rinascimentale, poi gira sulla Hoogpoort per il lato gotico.
  • Vieni nel tardo pomeriggio, quando il sole illumina la pietra gotica sulla Hoogpoort.
  • Chiedi all’ufficio turistico delle visite guidate se vuoi vedere la sala del consiglio e la Sala della Pacificazione.
  • È un municipio in funzione dove si celebrano matrimoni: sii discreto vicino agli ingressi.

Nei dintorni

  • Belfort di Gand: la torre campanaria del Trecento con il drago in cima, a un paio di minuti a sud.
  • Cattedrale di San Bavone: custodisce il Polittico dell’Agnello mistico dei fratelli van Eyck, a pochi minuti.
  • Ponte di San Michele: per la vista classica sulle tre torri di Gand, a una decina di minuti a ovest.
  • Graslei e Korenlei: le case delle corporazioni lungo la Lys, poco a ovest.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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