
Il ponte Luís I è il ponte in ferro a due impalcati che collega Porto a Vila Nova de Gaia sul Douro, proprio accanto al centro storico. Quando aprì nel 1886 il suo arco di 172 metri era il più lungo del suo genere al mondo, e oggi puoi attraversarlo due volte: sull’impalcato inferiore a livello del fiume e su quello superiore, molto più in alto, accanto alla metropolitana.
Il ponte Luís I in breve
- Dove: tra il lungofiume della Ribeira e l’Avenida Vímara Peres a Porto e il lungofiume di Gaia con la Serra do Pilar sulla riva sud.
- Inaugurato: impalcato superiore il 31 ottobre 1886; impalcato inferiore nel 1887.
- Di: progettato dall’ingegnere Théophile Seyrig, ex socio di Gustave Eiffel, e costruito dalla belga Société de Willebroek.
- Cos’è oggi: sull’impalcato superiore passano la linea D della metro e i pedoni; su quello inferiore autobus, taxi, ciclisti e pedoni.
- Tempo necessario: 10 minuti per impalcato; un’ora o più se ci abbini il lungofiume di Gaia.
Da ponte a pedaggio a ponte della metro
Nel 1879 Gustave Eiffel propose un unico impalcato alto sul Douro, ma la città voleva un ponte che servisse sia la riva sia la città alta. Un concorso del 1880 attirò progetti da tutta Europa, e nel 1881 l’appalto andò alla Société de Willebroek con un progetto di Seyrig, che aveva disegnato anche il vicino ponte ferroviario Maria Pia costruito dalla ditta di Eiffel. Ecco perché i due ponti si somigliano. Il nuovo ponte sorse accanto alle torri di un vecchio ponte sospeso, la Ponte Pênsil, poi smontato; i suoi piloni di pietra sono ancora sulla riva di Porto.
L’impalcato superiore fu completato il 30 ottobre 1886 e aperto il giorno dopo, con un pedaggio di pochi réis a persona; quello inferiore seguì nel 1887. I tram attraversarono l’impalcato superiore dal 1908 al 1959 e i filobus fino al 1993, e il pedaggio fu abolito nel 1944. Nel 2003 l’impalcato superiore fu chiuso alle auto per adattarlo alla metro, che vi passa dal 2005. Dopo i lavori, l’impalcato inferiore ha riaperto nell’aprile 2023 solo per trasporto pubblico, ciclisti e pedoni. Il centro storico di Porto, ponte compreso, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996.
Cosa osservare
- Il grande arco di ferro di 172 metri, che regge sopra l’impalcato superiore e sostiene a metà quello inferiore.
- I due livelli: l’impalcato inferiore quasi a pelo d’acqua, quello superiore molto in alto, all’altezza del centro storico sulla collina.
- I piloni di granito della vecchia Ponte Pênsil sul lato di Porto, unico resto del ponte sospeso precedente.
- I treni della metro che scivolano sull’impalcato superiore, con i pedoni accanto.
- Le barche rabelo ormeggiate lungo la riva di Gaia, imbarcazioni a fondo piatto che un tempo portavano il vino Porto lungo il fiume.
La vista più bella di Porto
Dall’impalcato superiore guardi dritto sui tetti della Ribeira, la cattedrale sul suo colle e le cantine del Porto sul lato di Gaia. Sali ancora un po’ dal lato di Gaia fino alla terrazza del monastero della Serra do Pilar e avrai la classica vista da cartolina sul ponte e su tutto il centro. Al tramonto terrazza e impalcato superiore si riempiono; dall’impalcato inferiore, i caffè sulle due rive sono a pochi passi.
Consigli per la visita
- Attraversa in alto e torna in basso: vedrai il ponte da due angolazioni completamente diverse.
- Sopra, il passaggio pedonale è stretto e corre accanto ai binari della metro; resta sul marciapiede e non fermarti mai sulle rotaie.
- Se soffri di vertigini, l’impalcato inferiore è la scelta più tranquilla.
- Risparmia fatica con la funicolare dos Guindais sul lato di Porto o con la funivia di Gaia sulla riva sud.
Nei dintorni
- Cais da Ribeira: il lungofiume di Porto con case colorate e terrazze, all’estremità nord dell’impalcato inferiore.
- Monastero della Serra do Pilar: un monastero a cupola con chiostro circolare e terrazza panoramica sopra il lato di Gaia dell’impalcato superiore.
- Cattedrale di Porto: la cattedrale-fortezza sulla collina, a pochi minuti a piedi dall’impalcato superiore.
- Cantine del Porto a Vila Nova de Gaia: cantine lungo la riva sud dove scoprire come nasce il vino Porto.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
