
Perugia sorge su un colle sopra la valle del Tevere: è il capoluogo dell’Umbria e una città abitata fin dall’epoca etrusca. Palazzi medievali fiancheggiano la via principale, studenti da tutto il mondo riempiono le piazze, e sotto una fortezza rinascimentale scomparsa si nasconde un intero quartiere sepolto che si può ancora percorrere. Ecco i fatti e le storie che rendono speciale la città.
10 curiosità su Perugia
- Una porta etrusca ancora in piedi: l’Arco Etrusco risale al III secolo a.C. Le parole Augusta Perusia vi furono incise dopo che Ottaviano, il futuro imperatore Augusto, assediò e incendiò la città nel 41–40 a.C. e in seguito la fece ricostruire.
- Un pozzo profondo 37 metri: il Pozzo Etrusco, scavato nella seconda metà del III secolo a.C. vicino alla cattedrale, riforniva d’acqua la città sul colle e si può ancora visitare sotto il livello della strada.
- Una fontana di padre e figlio: la Fontana Maggiore in piazza IV Novembre fu realizzata nel 1275–1278 dagli scultori Nicola e Giovanni Pisano. I suoi pannelli di marmo raffigurano i mesi dell’anno, le arti liberali e scene della Bibbia e della storia romana.
- A university since 1308: Pope Clement V recognised Perugia's university with a papal bull on 8 September 1308. The city is also home to a university for foreigners, which has taught Italian to students from abroad since the 1920s.
- Raphael's teacher: Pietro Vannucci, known as Perugino, frescoed the hall of the money changers' guild, the Collegio del Cambio, around 1500. Perugia's main street, Corso Vannucci, is named after him.
- A chocolate kiss with a hidden message: Baci Perugina were created in 1922 by Luisa Spagnoli. She first called them cazzotto, a punch, and the famous love notes inside the wrappers were only added a few years later by the company's art director, Federico Seneca.
- Una festa del cioccolato: dal 1993 Perugia ospita Eurochocolate, un festival del cioccolato che si tiene in autunno.
- Jazz sul colle: Umbria Jazz, nato nel 1973, porta ogni luglio i concerti nelle piazze e nei teatri di Perugia.
- Una metropolitana di cabine a fune: il Minimetrò, inaugurato nel 2008, è una linea di piccole cabine senza conducente trainate da una fune, che collega i parcheggi e la zona della stazione con il centro storico sul colle.
- A footpath on an aqueduct: Via dell'Acquedotto runs along the top of a medieval aqueduct built to bring water to the Fontana Maggiore. Today it is a raised pedestrian street with views over the rooftops.
La guerra del sale e la città sepolta
Nel 1540 Perugia si ribellò a una nuova tassa sul sale imposta da papa Paolo III. La rivolta, nota come guerra del sale, fu subito schiacciata, e il papa fece in modo che la città non si sollevasse più. Tra il 1540 e il 1543 fece costruire da Antonio da Sangallo il Giovane un’enorme fortezza, la Rocca Paolina, sopra il quartiere dei Baglioni, la famiglia che aveva dominato Perugia. Più di cento case torri, chiese e strade furono demolite o inghiottite dentro le sue mura. Una storia popolare racconta che i perugini risposero facendo il pane senza sale, ed è per questo che il pane umbro è ancora sciapo. Dopo l’annessione di Perugia al Regno d’Italia negli anni Sessanta dell’Ottocento, gran parte della fortezza fu abbattuta. La parte inferiore è sopravvissuta, e oggi le scale mobili ti portano attraverso le antiche vie medievali sepolte al suo interno.
Cosa mangiare a Perugia
- Torta al testo: una focaccia cotta su una piastra rovente, tagliata a metà e farcita con prosciutto, formaggio o verdure ripassate.
- Pane sciapo: Umbria's saltless bread, best eaten with salty salami, prosciutto or a drizzle of local olive oil.
- Tartufo nero: grattugiato sugli strangozzi o sugli umbricelli freschi, la pasta umbra spessa tirata a mano.
- Porchetta: maiale intero arrosto con aglio, finocchio ed erbe, servito a fette in un panino ai mercati e nei furgoncini.
- Torcolo di San Costanzo: a ring-shaped cake with candied fruit, raisins, pine nuts and aniseed, baked for the feast of the city's patron saint on 29 January.
Da sapere prima di partire
- Il centro sta molto più in alto della stazione e dei parcheggi. Usa il Minimetrò o le scale mobili della Rocca Paolina invece di salire a piedi per le strade ripide.
- The Galleria Nazionale dell'Umbria in the Palazzo dei Priori holds the best collection of Umbrian painting, with works by Perugino and Piero della Francesca.
- Per la vista classica sulla valle umbra, vai ai Giardini Carducci in fondo a corso Vannucci, soprattutto al tramonto.
- Assisi è a un breve viaggio in treno, e a ovest c’è il lago Trasimeno, dove Annibale sconfisse un esercito romano nel 217 a.C.
Scopri Perugia con World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Perugia trasforma questi luoghi in un gioco sul tuo telefono. Il percorso dura circa due ore, con circa 33 minuti a piedi, e ti porta tra i principali luoghi del centro storico.
A ogni tappa risolvi un enigma e ascolti una breve storia, al tuo ritmo. Puoi iniziare quando vuoi e giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo o olandese.
Gioca alla caccia al tesoro di Perugia →
Fatti verificati a ottobre 2026.
