
Il Battistero di San Giovanni di Siena si trova sotto il Duomo: le sue volte reggono letteralmente il pavimento del coro della cattedrale. La maggior parte di chi attraversa piazza del Duomo non sa nemmeno che c’è. Scendi la scalinata dietro la cattedrale e troverai una piccola sala interamente affrescata, con uno dei più bei fonti battesimali del primo Rinascimento in Italia, opera di Donatello, Ghiberti e Jacopo della Quercia.
Il Battistero di San Giovanni in breve
- Dove: in piazza San Giovanni, sotto la parte absidale del Duomo di Siena, raggiungibile da una scalinata.
- Costruito: 1317–1325; la facciata in marmo fu aggiunta tra il 1355 e il 1382 e non fu mai completata.
- Di: Camaino di Crescentino, capomastro dell’Opera del Duomo e padre dello scultore Tino di Camaino; la facciata è di Domenico di Agostino.
- Oggi: parte del complesso del Duomo, visitabile con un biglietto per i siti della cattedrale.
- Tempo necessario: 20–30 minuti.
Un battistero costruito per reggere una cattedrale
Nel 1317 l’Opera del Duomo decise di allungare il coro della cattedrale di due campate. Il problema era che la parete di fondo si trovava già sull’orlo di una ripida discesa. La soluzione fu costruire sotto un nuovo edificio, il cui soffitto avrebbe sorretto il pavimento del coro allungato, e farne il nuovo battistero della città. I lavori, guidati da Camaino di Crescentino, finirono nel 1325. Tra il 1355 e il 1382 Domenico di Agostino gli diede una facciata gotica in marmo bianco, ma nel 1382 il cantiere si fermò: la parte superiore rimase incompiuta e quella inferiore senza rifiniture.
Il Quattrocento riempì l’interno. Tra il 1417 e il 1431 i maggiori scultori del tempo realizzarono il fonte esagonale in marmo, bronzo dorato e smalto. Dal 1450 circa il pittore Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, e la sua bottega coprirono le volte di affreschi. Nel 2024 il fonte è tornato pienamente visibile dopo un restauro di tre anni dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Cosa osservare
- Le sei formelle in bronzo dorato del fonte con la vita di san Giovanni Battista: il Banchetto di Erode di Donatello, spesso citato come uno dei primi rilievi in prospettiva lineare; il Battesimo di Cristo e la Cattura del Battista di Ghiberti; la Nascita e la Predica del Battista di Giovanni di Turino; e l’Annuncio a Zaccaria di Jacopo della Quercia.
- Le piccole statue in bronzo della Fede e della Speranza di Donatello agli angoli del fonte, e gli angeli danzanti in bronzo sul tabernacolo di marmo sopra.
- Il tabernacolo in marmo di Jacopo della Quercia, con cinque profeti nelle nicchie e una statuetta di san Giovanni Battista in cima.
- Il soffitto: gli affreschi del Vecchietta con gli Articoli del Credo, da Dio Padre e l’Annunciazione fino al Giudizio Universale e al Paradiso, distribuiti sulle volte.
- Fuori, le tarsie marmoree consumate nel pavimento davanti ai tre portali, disegnate intorno al 1450–1451 sul tema del battesimo.
Perché la facciata si ferma a metà
Alza lo sguardo sulla facciata: il marmo si interrompe di colpo e sopra resta il semplice mattone. Fa parte della stessa storia dell’altro progetto incompiuto di Siena, l’enorme Duomo Nuovo iniziato nel Trecento e poi abbandonato. L’ambizione era grande, i soldi e la stabilità no, e la peste nera del 1348 colpì duramente Siena. La facciata a metà ricorda quanto la città volesse costruire e quanto abbia dovuto lasciare incompiuto.
Consigli per la visita
- Guarda prima la facciata dal fondo della scalinata, poi entra: dentro la luce è bassa, lascia agli occhi un minuto prima di osservare il fonte.
- Fai tutto il giro del fonte: ogni lato ha una formella diversa, e le migliori sfuggono se resti fermo in un punto.
- Vieni al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la zona del Duomo è più tranquilla.
- Il battistero è un luogo di culto: parla a bassa voce e copri le spalle.
Nei dintorni
- Duomo di Siena: la cattedrale a fasce bianche e nere proprio sopra, con il pavimento a intarsi di marmo e la Libreria Piccolomini.
- Museo dell’Opera del Duomo: la Maestà di Duccio e la salita sul Facciatone del Duomo Nuovo, con vista sulla città.
- Santa Maria della Scala: un antico ospedale di fronte al Duomo, oggi museo con sale affrescate.
- Piazza del Campo: la piazza a conchiglia di Siena, a pochi minuti in discesa.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
