Franciscan Church in Bolzano: Klocker’s Nativity and the Cloister

La chiesa francescana di Bolzano

La chiesa dei Francescani di Bolzano è la chiesa gotica di un convento che dal Duecento sorge al margine nord della città vecchia. Ricostruita dopo i bombardamenti del 1944, custodisce uno dei più begli altari intagliati tardogotici dell’Alto Adige, una Natività di Hans Klocker del 1500 circa, e un chiostro tranquillo con frammenti di affreschi della scuola di Giotto.

La chiesa dei Francescani in breve

  • Dove: Via dei Francescani / Franziskanerstraße 1, al margine nord della città vecchia di Bolzano, a pochi minuti da piazza delle Erbe.
  • Costruzione: i frati si stabilirono qui dal 1221; la chiesa fu consacrata nel 1348 e il campanile terminato nel 1376; distrutta dai bombardamenti del 1944, è stata ricostruita.
  • Di: l’altare a portelle della Natività è di Hans Klocker di Bressanone; le vetrate moderne del coro sono dell’artista di Innsbruck Josef Widmoser.
  • Oggi: una chiesa e un convento francescano attivi, dal 2007 parte della provincia francescana austriaca.
  • Tempo necessario: 20–30 minuti per la chiesa e il chiostro.

Sette secoli di francescani alle porte della città

Nel 1221 alcuni frati francescani passarono per Bolzano diretti a nord e ottennero il permesso di predicare; alcuni rimasero, e nel 1237 c’era già un insediamento francescano presso le mura. Il primo convento bruciò nel 1291, la chiesa era pronta per la consacrazione nel 1348 e a metà Quattrocento la volta a costoloni che vedi oggi sostituì il soffitto piano. Nei secoli i frati diressero anche il ginnasio cittadino, fondato sotto l’imperatrice Maria Teresa. Durante l’occupazione bavarese il convento fu soppresso nel 1810 e usato come caserma, ma i frati tornarono pochi anni dopo.

Il 29 marzo 1944 le bombe alleate distrussero la chiesa, ricostruita nel dopoguerra. Il dopoguerra lasciò anche una traccia più oscura: l’Alto Adige era una via di fuga per i nazisti che lasciavano l’Europa, e il convento fu tra i luoghi che ne nascosero alcuni, tra cui Adolf Eichmann prima della sua fuga in Sud America. Nel 2007, per ragioni storiche, il convento è passato alla provincia francescana austriaca.

Cosa osservare

  • L’altare di Klocker nel coro: un altare a portelle dipinto e dorato, con la nascita di Cristo al centro e scene della vita di Cristo sulle ante.
  • Le tre alte vetrate dell’abside di Josef Widmoser, con scene della vita di san Francesco, tra cui la predica agli uccelli.
  • Il campanile di 44 metri del 1376, coronato da una piramide ottagonale sopra una corona di piccole bifore.
  • L’arenaria rosa della navata e del coro gotici, e la volta a costoloni su pilastri ottagonali.
  • Il chiostro, con frammenti di affreschi trecenteschi alla maniera di Giotto e pitture più tarde del Seicento.

Una leggenda del giovane Francesco

Una leggenda locale racconta che Francesco d’Assisi venne a Bolzano da giovane con il padre, il mercante di stoffe Pietro Bernardone, e che le campane suonarono da sole quando ascoltò la messa nella piccola cappella dei santi Ingenuino ed Erardo, oggi parte del convento. Non ci sono prove della visita, ma la storia mostra quanto la città sia da sempre fiera dei suoi francescani.

Consigli per la visita

  • È una chiesa con convento attivo: visitala fuori dalle funzioni, fai silenzio nel chiostro e vesti in modo rispettoso.
  • Prenditi tempo davanti all’altare di Klocker: la Natività è piena di piccoli dettagli del racconto evangelico che sfuggono a un primo sguardo.
  • Vieni in una giornata luminosa, quando il sole attraverso le finestre del coro accende i colori delle vetrate di Widmoser.
  • Abbina la visita al museo di Ötzi e a piazza delle Erbe, entrambi a breve distanza a piedi.

Nei dintorni

  • Museo Archeologico dell’Alto Adige: la casa di Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio vissuto circa 5.300 anni fa, a pochi minuti a piedi.
  • Piazza delle Erbe: il mercato di frutta e verdura con la fontana del Nettuno, nella parte alta della città vecchia.
  • Via dei Portici: la via principale di Bolzano con i portici, fiancheggiata da case di mercanti.
  • Duomo di Bolzano: la cattedrale gotica con il tetto di tegole a motivi, all’estremità sud della città vecchia.

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