
Il teatro municipale di Colmar è un edificio classico del 1849 sulla piazza davanti al Museo Unterlinden. Dietro la sobria facciata a cinque campate si trova una sala circolare all’italiana con tre ordini di gallerie, e sorge su un terreno che un tempo apparteneva al convento medievale di Unterlinden.
Il Teatro Municipale in breve
- Dove: Place Unterlinden, all’estremità nord del centro storico, proprio accanto al Museo Unterlinden.
- Costruito: 1847–1849; inaugurato l’8 marzo 1849, ampliato all’inizio del Novecento e restaurato intorno al 2000.
- Di: l’architetto Louis-Michel Boltz; la decorazione interna è del decoratore parigino Boulangé.
- Che cos’è oggi: il principale palcoscenico della città per teatro, opera, danza e concerti, con circa 30.000 spettatori l’anno.
- Tempo necessario: 10 minuti per l’esterno; una serata se assisti a uno spettacolo.
Un palcoscenico sulle terre del convento
All’inizio dell’Ottocento Colmar voleva un vero teatro, e la città valutò diversi luoghi, tra cui il Koïfhus, la chiesa dei Domenicani e il Champ de Mars. La scelta cadde su un edificio annesso dell’ex convento di Unterlinden, vuoto dalla Rivoluzione. I lavori iniziarono nel 1847 e il teatro fu inaugurato due anni dopo, nel marzo 1849. Lo stesso architetto, Louis-Michel Boltz, progettò poi il mercato coperto del 1865 nella Piccola Venezia.
La pianta è semplice e si legge ancora dall’esterno: davanti l’atrio e il foyer, al centro la sala e il palcoscenico, dietro uffici e camerini. All’interno la sala a ferro di cavallo con tre gallerie segue il modello italiano dei teatri d’opera europei. L’edificio fu ampliato all’inizio del XX secolo e restaurato a fondo intorno al 2000, quando la sala fu modernizzata e i posti ridotti.
Cosa osservare
- La facciata a cinque campate, di un classicismo sobrio che contrasta con le case a graticcio a poche strade di distanza.
- I tre corpi dell’edificio, con la torre scenica più alta che spunta dietro la facciata.
- La piazza davanti, dove il teatro guarda gli antichi edifici del convento e la cappella del Museo Unterlinden.
- Se riesci a entrare, la sala circolare con tre ordini di gallerie e le decorazioni dipinte di Boulangé.
Perché non il Koïfhus?
I primi progetti fanno immaginare: se la città avesse scelto il Koïfhus, l’antica dogana sulla Grand-Rue, il più noto edificio pubblico medievale di Colmar oggi sarebbe un teatro. Invece il teatro finì al margine nord della città, e nel 1849 anche il vicino convento di Unterlinden divenne un museo. Da allora le due istituzioni condividono la piazza.
Consigli per la visita
- Controlla il cartellone: la sala apre soprattutto per gli spettacoli, e durante le Giornate europee del patrimonio a settembre spesso ci sono visite.
- La facciata rende meglio nel tardo pomeriggio, quando la luce cade sulla piazza.
- Arriva presto prima di uno spettacolo e bevi qualcosa in uno dei caffè intorno a Place Unterlinden.
- Abbina il teatro al Museo Unterlinden e a una passeggiata verso sud lungo Rue des Têtes.
Nei dintorni
- Museo Unterlinden: accanto, con l’altare di Isenheim in un convento del XIII secolo.
- Chiesa dei Domenicani: a pochi minuti a piedi, con la Madonna del roseto di Martin Schongauer.
- Maison des Têtes: una casa rinascimentale del 1609 decorata con teste scolpite, lì vicino.
- Place Rapp: la piazza con la statua del generale Rapp di Auguste Bartholdi, il suo primo monumento pubblico, accanto al parco del Champ de Mars.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
