
Il centro di Amsterdam è pieno di luoghi che invitano a fermarsi e ricordare, e si trovano accanto ad alcune delle sue strade più animate. Questa guida ne presenta cinque in un’unica passeggiata dal porto alla cintura dei canali: la basilica cattolica vicino alla stazione, il memoriale di guerra in piazza Dam, la statua di Anne Frank e l’Homomonument sul Westermarkt, e le vie dello shopping chiamate De 9 Straatjes.
Basilica di San Nicola
La grande chiesa con la cupola che vedi poco dopo essere uscito dalla Stazione Centrale è la Basilica di San Nicola, sul Prins Hendrikkade, tra la strada e il canale Oudezijds Kolk. Progettata da Adrianus Bleijs, fu costruita tra il 1884 e il 1887 in un misto di stili storicisti, soprattutto neobarocco e neorinascimentale.
Il suo rango è cresciuto negli ultimi anni. Nel 2012, nel 125º anno della chiesa, è diventata basilica minore, e il 1º febbraio 2025 papa Francesco l’ha elevata a concattedrale della diocesi di Haarlem-Amsterdam; il vescovo Jan Hendriks vi ha preso solennemente possesso della sua cattedra l’8 marzo 2025.
- Fuori, osserva le due torri che incorniciano il rosone e la torre ottagonale all’incrocio, con cupola e lanterna in stile barocco.
- Dentro, cerca la corona dell’imperatore Massimiliano I dipinta sopra l’altare maggiore, la cupola circondata da quattro livelli di vetrate e l’organo Sauer del 1889 sotto il rosone.
Il Monumento Nazionale in piazza Dam
Il pilastro di pietra bianca in piazza Dam è il memoriale nazionale dei Paesi Bassi per la Seconda guerra mondiale. Costruito dal 1952 e inaugurato dalla regina Giuliana il 4 maggio 1956, è alto 22 metri e rivestito di travertino bianco su un nucleo di cemento. L’architetto era Jacobus Oud e lo scultore John Rädecker, morto quattro mesi prima dell’inaugurazione; i figli Han e Jan Willem completarono le figure.
Il monumento è pieno di simboli. Ogni anno il 4 maggio vi si tiene la commemorazione nazionale dei caduti, per le vittime della guerra e dei conflitti successivi. È stato restaurato nel 1965 e di nuovo nel 1997-1998, quando fu smontato del tutto e i mattoni all’interno del pilastro furono sostituiti dal cemento, e nel 2009 è diventato monumento nazionale.
- Il rilievo frontale: quattro uomini incatenati rappresentano la sofferenza della guerra, affiancati da due figure della Resistenza, una per gli intellettuali e una per i lavoratori, con ai piedi cani che piangono, simbolo di fedeltà.
- Sopra di loro, una donna con un bambino, circondata da colombe, rappresenta vittoria, pace e nuova vita; sul retro, colombe che si alzano in volo simboleggiano la liberazione. I due leoni davanti rappresentano i Paesi Bassi.
- Il muro curvo dietro il pilastro custodisce undici urne con terra di luoghi di esecuzione e cimiteri di guerra delle province olandesi, e una dodicesima con terra delle ex Indie orientali olandesi, oggi Indonesia. Cerca sul muro la poesia di Adriaan Roland Holst.
La statua di Anne Frank sul Westermarkt
Accanto alla Westerkerk si trova una statua di Anne Frank dello scultore Mari Andriessen, che nel 1952 realizzò anche la statua De Dokwerker ad Amsterdam. Lì vicino, al numero 263 del Prinsengracht, c’è la casa in cui si nascose. Nata a Francoforte il 12 giugno 1929, Anne si trasferì ad Amsterdam con la famiglia nel 1934. Nel luglio 1942 la famiglia entrò in clandestinità nell’alloggio segreto sul retro dell’edificio dove lavorava il padre, l’Achterhuis, nascosto alla strada dalle case intorno al suo cortile.
Il gruppo rimase nascosto per due anni e un mese, finché la Gestapo lo arrestò il 4 agosto 1944. Anne morì a Bergen-Belsen tra febbraio e marzo 1945, a 15 anni. Il padre Otto, unico sopravvissuto della famiglia, tornò ad Amsterdam e vide pubblicato il suo diario nel 1947 con il titolo Het Achterhuis. La Casa di Anne Frank ha aperto come museo il 3 maggio 1960.
- La statua è a livello della strada, accanto alla chiesa, quindi è facile passarle davanti senza notarla; merita una sosta prima o dopo la visita al museo.
Homomonument
Sulla stessa piazza, sulla riva del Keizersgracht, l’Homomonument ricorda gli uomini gay e le lesbiche perseguitati per la loro sessualità. Fu progettato da Karin Daan, il cui progetto venne scelto tra 137 proposte nel 1981, e fu inaugurato il 5 settembre 1987. Tre triangoli di granito rosa inseriti nella piazza formano insieme un grande triangolo, così vedi il disegno intero solo osservando come si collegano.
- Il triangolo del passato è a raso della piazza, con un verso di una poesia di Jacob Israël de Haan lungo il bordo: «Naar vriendschap zulk een mateloos verlangen» (Un desiderio così smisurato di amicizia). Il triangolo del presente scende a gradini fino all’acqua, dove si lasciano fiori e si accendono candele; quello del futuro è una piattaforma rialzata.
- Il 4 maggio qui si tiene una cerimonia di commemorazione la sera, e nel Giorno del Re (27 aprile) e nella Festa della Liberazione (5 maggio) la piazza ospita feste con musica e balli.
De 9 Straatjes (le Nove Strade)
A sud del Westermarkt, tre brevi strade trasversali attraversano la cintura dei canali tra il Prinsengracht e il Singel. Poiché ogni tratto tra due canali ha un nome diverso, diventano nove strade: Reestraat, Hartenstraat e Gasthuismolensteeg; Berenstraat, Wolvenstraat e Oude Spiegelstraat; Runstraat, Huidenstraat e Wijde Heisteeg. Diversi nomi ricordano i mestieri che qui lavoravano le pelli, di bovini ma anche di orsi, lupi e caprioli.
Le strade risalgono alla terza espansione della città, iniziata intorno al 1612, anche se la maggior parte delle case attuali è del XVIII secolo. Il nome De 9 Straatjes è molto più recente: lo scelsero alcuni commercianti negli anni Novanta, che fondarono la loro associazione il 12 novembre 1996. All’inizio il nome non piaceva quasi a nessuno, ma è rimasto.
- Qui oltre 140 edifici sono tutelati come monumenti nazionali o comunali, quindi alza lo sguardo verso i frontoni sopra le vetrine.
- Tra i canali passi anche davanti a Huis Marseille, museo della fotografia al numero 401 del Keizersgracht, e a Felix Meritis, centro per l’arte, la cultura e la scienza sul Keizersgracht.
Come vederli in una sola passeggiata
Uscito dalla Stazione Centrale, dirigiti verso il Prins Hendrikkade per la Basilica di San Nicola. Prosegui fino a piazza Dam per il Monumento Nazionale, poi vai verso ovest dietro il Palazzo Reale lungo la Raadhuisstraat fino al Westermarkt, dove la statua di Anne Frank e l’Homomonument si trovano vicino alla Westerkerk. Da lì bastano pochi passi verso sud per entrare nelle 9 Straatjes, un buon posto per finire con un caffè sul canale.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
