Cosa vedere a Berna: fontana della Giustizia, il cane Barry e altri 4

Questa guida copre sei luoghi dentro e intorno al centro storico di Berna, facili da vedere in un giorno: la fontana della Giustizia, il municipio, due chiese ai due capi del centro storico e due musei oltre il fiume, nel quartiere del Kirchenfeld. Il centro storico è patrimonio mondiale dell’UNESCO, e questi luoghi ne mostrano il lato civico, le chiese e le collezioni che Berna ha raccolto dall’Ottocento in poi, dal bottino delle guerre di Borgogna a un famoso cane da soccorso.

La fontana della Giustizia (Gerechtigkeitsbrunnen)

La fontana della Giustizia si trova al centro della Gerechtigkeitsgasse, l’estremità bassa e orientale della lunga via principale del centro storico. Fu costruita nel 1543 e da allora è rimasta in sostanza uguale. La statua in cima, dello scultore Hans Gieng, raffigura la Giustizia bendata, con la spada nella mano destra e la bilancia nella sinistra. Ai suoi piedi ci sono quattro piccoli busti: un papa, un imperatore, un sultano e uno Schultheiss, il capo dell’antica repubblica bernese. Rappresentano teocrazia, monarchia, autocrazia e repubblica, tutte soggette alla stessa giustizia.

Nella notte del 13 ottobre 1986 la statua fu tirata giù dalla colonna con delle funi e quasi distrutta. L’attacco fu attribuito in generale al Groupe Bélier, un gruppo giovanile di separatisti giurassiani, e in seguito un uomo fu condannato. Dal 1988 sulla fontana c’è una copia; l’originale danneggiato è conservato al Museo storico di Berna, che trovi anche in questa guida.

  • I quattro busti ai piedi della Giustizia: prova a riconoscere il papa, l’imperatore, il sultano e lo Schultheiss.
  • La colonna dipinta e la vasca, tipiche delle fontane con statue del Cinquecento che punteggiano le vie principali del centro storico.

Il municipio di Berna (Rathaus)

Poco a nord della via principale, sulla Rathausplatz, sorge il municipio in stile tardo gotico. Dopo il grande incendio che nel 1405 distrusse gran parte della città, i lavori iniziarono nel 1406 e finirono verso il 1417; il grande scalone esterno fu aggiunto tra il 1430 e il 1450. È ancora un edificio in piena attività: qui si riuniscono il Gran Consiglio del cantone di Berna, il governo cantonale e il parlamento cittadino. Un restauro dal 1940 al 1942 eliminò le aggiunte neogotiche e restituì all’esterno un aspetto più antico. Il municipio è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.

  • Il grande scalone esterno del Quattrocento che porta all’ingresso principale e gli stemmi sulla facciata.

La Nydeggkirche

In fondo al centro storico, a est, dove la città è nata, si trova la Nydeggkirche. Fu costruita tra il 1341 e il 1346 sul sito del castello di Nydegg, la fortezza costruita verso il 1190 dal duca Bertoldo V di Zähringen, fondatore di Berna. Gli abitanti demolirono il castello nel Duecento. Il campanile risale al 1480–1483; dopo un incendio nel 1568 fu ricostruito nel 1571, e da allora ha in gran parte la forma attuale. Nel 1863 la chiesa fu ampliata verso ovest, con un ingresso dal ponte di Nydegg. La Nydeggkirche è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.

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  • I rilievi in bronzo di Marcel Perincioli sulla porta principale e sull’ingresso dal ponte, con scene della vita di Gesù.

La Heiliggeistkirche (chiesa dello Spirito Santo)

All’estremità opposta, a ovest del centro storico, davanti alla stazione, la Heiliggeistkirche è una delle più grandi chiese protestanti della Svizzera, con circa 2.000 posti. Fu costruita in arenaria tra il 1726 e il 1729 su progetto di Niklaus Schiltknecht, in stile barocco, sul sito di una cappella molto più antica dell’ospedale dello Spirito Santo, citata per la prima volta nel 1228, che si trovava fuori dalla porta occidentale della città medievale. Oggetti di culto romani trovati sotto le fondamenta nel 1726 fanno pensare che qui ci fosse un tempio romano. La Heiliggeistkirche è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.

  • All’interno, le quattordici colonne di arenaria, ciascuna ricavata da un unico blocco, e il pulpito isolato nella navata.

Museo storico di Berna e Museo Einstein

Oltre il ponte del Kirchenfeld, sulla Helvetiaplatz, il Museo storico di Berna sembra un castello del tardo Medioevo. In realtà fu costruito nel 1894 dall’architetto neocastellano André Lambert, che si ispirò a vari castelli del Quattrocento e del Cinquecento. È il secondo museo storico della Svizzera per dimensioni. I suoi tesori più noti sono gli arazzi e il resto del bottino preso nell’accampamento di Carlo il Temerario, duca di Borgogna, dopo che i confederati svizzeri lo sconfissero nelle guerre di Borgogna del 1474–1477.

Il Museo Einstein, nello stesso edificio, nacque nel 2005 come mostra temporanea, cento anni dopo che Albert Einstein, mentre lavorava a Berna, pubblicò la teoria della relatività ristretta, e in seguito divenne permanente. Racconta la sua vita e il suo lavoro, compresi gli anni in città. Il Museo storico con il Museo Einstein è l’arrivo della nostra caccia al tesoro.

  • La facciata con le torri sulla Helvetiaplatz e, all’interno, gli arazzi borgognoni tessuti nel Quattrocento.

Museo di storia naturale e Barry

Dietro l’angolo, sulla Bernastrasse, c’è il Museo di storia naturale, fondato nel 1832. L’edificio attuale ha aperto nel 1936, ed è famoso per gli oltre 220 diorami a grandezza naturale. Molti degli animali africani vengono da una spedizione del 1923–24 di Bernhard von Wattenwyl e di sua figlia Vivienne, e ci sono anche grandi sezioni su mammiferi e uccelli svizzeri, minerali alpini e meteoriti.

Il pezzo più famoso è Barry, un San Bernardo che dal 1800 al 1812 lavorò come cane da soccorso all’ospizio del Gran San Bernardo. Gli si attribuiscono più di 40 vite salvate. Una storia molto diffusa racconta che fu ucciso da un soldato che cercava di salvare e che lo aveva scambiato per un lupo, ma è una leggenda: in realtà Barry fu portato a Berna dopo dodici anni di servizio e vi morì a circa 14 anni. Il suo corpo andò al museo e nel 1923 l’esemplare fu rimodellato per somigliare ai San Bernardo dell’epoca. Il museo non è sul percorso della nostra caccia al tesoro, ma è a pochi passi dall’arrivo.

  • Barry in persona, nella sua vetrina, e i diorami degli animali africani della spedizione degli anni Venti.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dalla Heiliggeistkirche vicino alla stazione e percorri verso est la via principale del centro storico, lungo Spitalgasse, Marktgasse e Kramgasse. Gira a sinistra verso la Rathausplatz per il municipio, poi torna sulla via principale e scendi lungo la Gerechtigkeitsgasse fino alla fontana della Giustizia. Continua in discesa fino alla Nydeggkirche, sulla punta orientale. Poi risali passando davanti alla cattedrale, attraversa il ponte del Kirchenfeld fino alla Helvetiaplatz per il Museo storico e il Museo Einstein, e concludi dietro l’angolo al Museo di storia naturale.

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La nostra caccia al tesoro a Berna trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, dalla Heiliggeistkirche al Museo storico con il Museo Einstein. La Heiliggeistkirche, il municipio, la Nydeggkirche e il Museo storico sono tutte tappe, insieme alla Käfigturm, al Palazzo federale, allo Stadttheater, al centro storico UNESCO, alla fontana di Zähringen e alla cattedrale. A ogni tappa risolvi un enigma e scopri una storia, al tuo ritmo.

A Berna ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto, per chi preferisce un formato diverso.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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