Düsseldorf sul Reno: Burgplatz, San Lamberto e altri 4 luoghi

The Schlossturm on Burgplatz in Düsseldorf

Düsseldorf nacque come piccolo villaggio nel punto in cui il torrente Düssel sfocia nel Reno, e questa guida resta vicino a quel punto. Copre la piazza del castello e la sua ultima torre, la chiesa con la guglia storta, il monumento in bronzo ai diritti cittadini del 1288, la passeggiata lungo il fiume, uno spazio d’arte nascosto in un tunnel stradale e, come deviazione, un bunker di guerra diventato chiesa. Insieme raccontano la storia della città dalla fondazione al dopoguerra.

Burgplatz e lo Schlossturm

Il Burgplatz, la piazza del castello, sorge dove c’era il palazzo dei conti e poi duchi di Berg, che governarono da qui per secoli. Nella notte tra il 19 e il 20 marzo 1872 un incendio danneggiò gravemente il palazzo, e le rovine furono rimosse nei decenni successivi. È sopravvissuto un solo pezzo: lo Schlossturm, la torre bianca e rotonda sul bordo della piazza. I suoi tre piani inferiori risalgono al XIII secolo; un quarto piano fu aggiunto nel 1552 e la lanterna in cima nel 1845.

Dal 1984 la torre ospita lo Schifffahrtsmuseum, un museo sulla navigazione sul Reno, e nella lanterna c’è un caffè con vista sul fiume e sul centro storico. Un’ampia scalinata scende dalla piazza alla riva, e nelle giornate di sole si riempie di gente seduta a guardare le barche. Il Burgplatz è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.

  • Le linee di pietre di colore diverso nella pavimentazione, che tracciano la pianta del vecchio palazzo.
  • La Radschlägerbrunnen, una fontana con due ragazzi di bronzo che fanno la ruota, opera di Alfred Zschorsch, in piazza dal 1954. I bambini che fanno la ruota sono un simbolo di Düsseldorf; una storia popolare, più leggenda che storia, dice che i bambini fecero la ruota per le strade per festeggiare la vittoria del 1288.

Basilica di San Lamberto

L’alta chiesa in mattoni subito dietro il Burgplatz è la più antica chiesa parrocchiale del centro storico. I lavori dell’attuale chiesa a sala gotica iniziarono nel 1370 e fu consacrata nel 1394. Nel 1815 un incendio distrusse la guglia, e il nuovo legname, probabilmente troppo fresco e umido, si deformò asciugandosi: da allora la guglia è storta. Quando il tetto fu ricostruito dopo la Seconda guerra mondiale, gli fu data di proposito la stessa torsione. Papa Paolo VI la elevò a basilica minore nel 1974.

All’interno, le reliquie di sant’Apollinare, patrono della città, riposano in un reliquiario d’argento dorato donato dal duca Filippo Guglielmo nel 1665. La sua festa è l’antica origine della grande fiera estiva sui prati dall’altra parte del Reno. La chiesa è una delle tappe della nostra caccia al tesoro. Una leggenda locale dice che la guglia si raddrizzerà solo quando in chiesa si sposerà una vera vergine; finora è rimasta storta.

Esplora Düsseldorf giocando

Trasforma i luoghi d’interesse di questo articolo in una caccia al tesoro autoguidata da giocare sul tuo telefono.

11 € per una persona, 5 € a persona per gruppi di quattro persone o più.

Scopri l'avventura a Düsseldorf →
  • La tomba del duca Guglielmo V di Jülich-Kleve-Berg nel coro, la più importante opera d’arte rinascimentale della città.
  • Il tabernacolo tardogotico della fine del XV secolo e il portale ovest dello scultore Ewald Mataré, degli anni Cinquanta.

Stadterhebungsmonument

Il 14 agosto 1288, dopo la battaglia di Worringen, il conte Adolfo V di Berg concesse al villaggio di Düsseldorf i diritti di città. Per il 700° anniversario lo scultore Bert Gerresheim creò questo monumento in bronzo, inaugurato nel 1988. Si trova nei vicoli tra il Burgplatz e il fiume, all’angolo con la Müller-Schlösser-Gasse, ed è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.

  • Scene della battaglia di Worringen, un groviglio di combattenti, cavalli e soldati caduti.
  • Il sigillo della carta cittadina e la scena in cui San Lamberto fu elevata a collegiata nello stesso anno.

Rheinuferpromenade

Fino al 1990 una strada trafficata correva lungo la riva e separava il centro storico dal Reno. Tra il 1990 e il 1993 il traffico fu spostato nel Rheinufertunnel, e sul suo tetto l’architetto Niklaus Fritschi e i suoi soci progettarono la passeggiata che ha aperto tutta la riva. Oggi va dal centro storico verso il Medienhafen, passando davanti alla Rheinturm e al parlamento regionale, ed è l’ultima tappa della nostra caccia al tesoro.

  • Le casematte, una fila di archi bassi sotto la passeggiata che oggi ospitano ristoranti e bar.
  • La vista sul Reno verso la riva di Oberkassel, più bella nel tardo pomeriggio.

KIT – Kunst im Tunnel

Quando fu costruito il Rheinufertunnel, tra le canne stradali sotto la passeggiata rimase una lunga cavità vuota. Negli anni Novanta artisti e compagnie teatrali la usarono in modo informale, e dopo una ristrutturazione degli stessi architetti che avevano progettato la passeggiata aprì nel 2007 come KIT, abbreviazione di Kunst im Tunnel, arte nel tunnel. L’ingresso è un piccolo padiglione con caffè sul Mannesmannufer.

Il KIT espone arte contemporanea, e uno dei suoi scopi fondativi era offrire ai giovani diplomati della Kunstakademie di Düsseldorf un luogo dove esporre. Lo spazio in cemento grezzo fa parte dell’esperienza: cammini sotto la passeggiata, con il traffico che rimbomba da qualche parte oltre le pareti. Non è una tappa della nostra caccia al tesoro, ma è vicino al tratto del percorso lungo il fiume.

Bunkerkirche St. Sakrament

Questa deviazione ti porta dall’altra parte del Reno, nel quartiere di Heerdt. Tra il 1940 e il 1942 l’architetto Philipp Stang vi costruì un rifugio antiaereo in cemento, un alto blocco con muri spessi più di un metro. Dopo la guerra, su iniziativa del parroco Carl Klinkhammer, Stang e Willy Weyres lo trasformarono in chiesa tra il 1947 e il 1949, facendo saltare il cemento per aprire finestre e porte.

Il risultato è una cosa rara, una chiesa che un tempo era un bunker: un edificio grigio e massiccio che sembra ancora ciò che era. All’inizio degli anni Cinquanta fu aggiunto un campanile. Il suo motto, una frase del profeta Isaia sulle spade trasformate in vomeri, riassume l’idea che c’è dietro. Negli ultimi anni vi celebra le sue funzioni anche una comunità copta, e l’edificio ospita eventi e mostre. È lontano dal centro storico e fuori dal percorso della nostra caccia al tesoro; raggiungilo in tram o in bici.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dal Burgplatz, allo Schlossturm, e cerca la pianta del palazzo nella pavimentazione. Gira dietro la piazza fino a San Lamberto, poi entra nei vicoli stretti verso il fiume per trovare lo Stadterhebungsmonument. Scendi la scalinata fino alla Rheinuferpromenade e segui il Reno verso sud, oltre le casematte, fino al Mannesmannufer e al padiglione del KIT. Tieni la Bunkerkirche di Heerdt per un altro giorno, oppure prendi il tram oltre il Reno dopo la passeggiata.

Scopri Düsseldorf con World City Trail

La nostra caccia al tesoro di Düsseldorf trasforma il centro storico in un gioco da fare sul telefono. Il percorso collega 10 tappe, dalla Martin-Luther-Platz alla Rheinpromenade, e il Burgplatz, San Lamberto, lo Stadterhebungsmonument e la passeggiata sul Reno sono tutte tappe, insieme alla Tritonenbrunnen, alla Kunsthalle, a Sant’Andrea, alla Marktplatz e al vecchio municipio. A ogni tappa risolvi un enigma e scopri una storia, con i tuoi tempi.

A Düsseldorf ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto, per chi preferisce un formato diverso.

Gioca alla caccia al tesoro di Düsseldorf →

Fai il tour a piedi in autonomia di Düsseldorf →

Gioca all’escape game all’aperto a Düsseldorf →

Fatti verificati a ottobre 2026.

Carrello
Torna in alto