
Questa guida segue cinque luoghi del centro storico di Würzburg, dal fiume Meno fino al duomo: la Vecchia Gru, il Municipio, la Fontana dei Quattro Tubi, il Falkenhaus e il Duomo di San Kilian. Stanno su un breve percorso attraverso il centro e insieme mostrano la città dei principi-vescovi: il commercio sul fiume, il municipio dei cittadini, il gusto per il rococò e la chiesa del santo patrono. Quasi tutti furono gravemente danneggiati dal bombardamento del 16 marzo 1945 e ricostruiti con cura.
Vecchia Gru (Alter Kranen)
Sulla banchina, poco a valle del Vecchio Ponte sul Meno, si trova una gru in pietra con tetto girevole e un lungo braccio. Il principe-vescovo Adam Friedrich von Seinsheim la fece costruire tra il 1767 e il 1773 per favorire il commercio sul Meno; l’architetto era Franz Ignaz Michael Neumann, figlio del celebre Balthasar Neumann. Sollevava le merci tra le barche sul fiume e i carri sulla banchina superiore. Funzionò fino al 1846, quando una gru di ferro più a valle la sostituì. Oggi la banchina è uno dei posti preferiti per sedersi sull’acqua nelle sere d’estate, e la gru è una delle tappe della nostra caccia al tesoro.
- Il cronogramma latino «accipio trado quod libet expedio» (ricevo, consegno, spedisco ciò che si vuole), le cui maiuscole sommate danno l’anno 1773.
- Lo stemma del principe-vescovo sul lato del fiume, sorretto dalla Franconia e dal dio fluviale del Meno, e i segni delle piene che mostrano fin dove è salito il fiume.
Municipio di Würzburg (Grafeneckart)
Il municipio di Würzburg è un gruppo di edifici intorno al Grafeneckart, una corte medievale il cui nome risale a un funzionario del vescovo chiamato Eckart. I cittadini lo acquistarono nel 1316 e da allora governano la città da qui. L’alta torre fu innalzata nel 1453, e il Palazzo Rosso (Roter Bau), che prende il nome dalla sua arenaria rossa, fu aggiunto nel 1659–60. Come quasi tutto il centro, il complesso fu distrutto nel 1945 e ricostruito dopo la guerra. È una tappa della caccia al tesoro.
- L’alta torre con l’orologio, che svetta sopra la fontana in Domstraße.
- All’interno, una sala di documentazione sulla distruzione della città il 16 marzo 1945.
Fontana dei Quattro Tubi (Vierröhrenbrunnen)
Davanti al municipio, in Domstraße, c’è il Vierröhrenbrunnen, la «fontana dei quattro tubi», chiamata così per le quattro bocche che versano acqua nella vasca. Fu realizzata tra il 1763 e il 1766: Lukas van der Auwera vi lavorò con lo scultore Johann Peter Wagner, che scolpì le statue. Al centro si alza un alto obelisco coronato dalla Franconia, la figura femminile della regione, con spada e stendardo. D’estate la gente si siede sul bordo per rinfrescarsi. La fontana è una tappa della caccia al tesoro.
- La Franconia in cima all’obelisco, con il cappello ducale che ricordava il titolo dei principi-vescovi, duchi di Franconia.
- Le quattro virtù cardinali alla base: la Fortezza con elmo e pelle di leone, la Giustizia con la bilancia, la Saggezza con un libro e la Temperanza che versa acqua nel vino.
Falkenhaus
Sulla piazza del mercato, accanto alla gotica Marienkapelle, il Falkenhaus ha la facciata rococò più ricca di Würzburg. La casa fu prima l’abitazione del parroco del duomo; nel 1735 l’oste Franz Thomas Meißner la comprò e vi aprì la locanda «Zum Falken» (Al Falco), da cui il nome. Nel 1751 la vedova fece coprire la facciata di ricchi stucchi. L’edificio bruciò nel 1945 e la facciata fu rifatta all’inizio degli anni Cinquanta sulla base di vecchie foto. Dal 1952 ospita l’ufficio turistico e la biblioteca civica, ed è una tappa della caccia al tesoro.
- I tre frontoni curvi e le ghirlande, conchiglie e volute di stucco bianco su fondo giallo.
- La vista sulla piazza del mercato fino alla Marienkapelle, con i muri rossi e bianchi e l’alta guglia.
Duomo di San Kilian (Kiliansdom)
In cima a Domstraße sorge il duomo di san Kilian, il missionario irlandese che, secondo la tradizione, fu ucciso a Würzburg intorno al 689 con i compagni Colonato e Totnano. La costruzione della chiesa attuale iniziò nel 1040, ed è una delle più grandi chiese romaniche della Germania. Le sue quattro torri si riconoscono già dal ponte e dalle vigne sopra la città.
L’incendio del marzo 1945 devastò l’interno, e nel 1946 crollò parte del muro nord della navata. Il duomo fu ricostruito e riaperto nel 1967, con un misto di stucchi barocchi restaurati e superfici moderne spoglie, un contrasto che divide ancora. È una tappa della caccia al tesoro.
- I monumenti funebri dei principi-vescovi sui pilastri della navata, tra cui due dello scultore Tilman Riemenschneider, per Rudolf von Scherenberg e Lorenz von Bibra.
- Gli stucchi barocchi superstiti nella navata, accanto alle pareti bianche e spoglie della ricostruzione.
- La Cappella Schönborn sul lato nord, progettata da Balthasar Neumann per le sepolture dei principi-vescovi Schönborn.
Come vederli in una sola passeggiata
Parti dalla Vecchia Gru sul fiume e segui la banchina fino al Vecchio Ponte sul Meno con le sue statue di santi. Dal ponte, Domstraße sale dritta al municipio e alla Fontana dei Quattro Tubi. Gira a sinistra sulla piazza del mercato per vedere il Falkenhaus e la Marienkapelle, poi torna in Domstraße e finisci al duomo. Da lì la Residenza, il palazzo dei principi-vescovi, è a una breve passeggiata.
Scopri Würzburg con World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Würzburg trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, dal Juliusspital alla Residenzplatz, e tutti e cinque i luoghi di questa guida ne fanno parte: la Vecchia Gru, la Fontana dei Quattro Tubi, il municipio, il Falkenhaus e il duomo, insieme al Vecchio Ponte sul Meno e alla piazza del mercato. A ogni tappa risolvi un enigma e ascolti una breve storia, al tuo ritmo.
Se preferisci un altro formato, a Würzburg ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
