Fatti divertenti su Rodi: Gemme nascoste, leggende locali e cose da fare e vedere assolutamente

Fun facts about Rhodes

Rhodes Town has two pasts on top of each other: the ancient city that built the Colossus, and the walled medieval town that the Knights of St John raised over it. Behind its walls you will also find mosques, a synagogue and Italian-era buildings, all within a few minutes' walk. Here are the facts and stories that make the city special.

10 curiosità su Rodi

  • Three cities made one: Rhodes Town was founded in 408 BC, when the island's three older cities, Ialysos, Kamiros and Lindos, joined forces to build a new capital at its northern tip.
  • Cervi al posto di un gigante: due cervi di bronzo su colonne sorvegliano l’ingresso del porto di Mandraki. A molti visitatori si racconta che qui sorgesse il Colosso, ma gli storici ritengono più probabile che si trovasse sulla terraferma, forse vicino all’acropoli antica.
  • Due secoli di cavalieri: i Cavalieri di San Giovanni, un ordine religioso-militare nato a Gerusalemme, governarono Rodi dal 1309 al 1522 e ne fecero una delle fortezze più potenti del Mediterraneo.
  • Un assedio con un finale onorevole: nel 1522 il sultano Solimano il Magnifico assediò Rodi per circa sei mesi. I cavalieri alla fine si arresero e poterono andarsene con le armi, e qualche anno dopo si stabilirono a Malta.
  • Una città medievale viva: la Città medievale di Rodi è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1988. Dentro le mura la gente vive, lavora e fa la spesa ancora oggi.
  • Una via di locande nazionali: i cavalieri erano divisi per lingua in gruppi chiamati lingue, ognuno con la propria locanda. Diverse di queste, tra cui la Locanda di Francia, si affacciano sull’acciottolata Via dei Cavalieri.
  • Italiana per 35 anni: l’Italia occupò Rodi e le altre isole del Dodecaneso nel 1912. Entrarono a far parte della Grecia solo nel 1948, dopo la Seconda guerra mondiale.
  • Farfalle che sono falene: nella Valle delle Farfalle, Petaloudes, d’estate migliaia di insetti si radunano sugli alberi. In realtà sono falene, le Euplagia quadripunctaria, attirate dall’ombra e dal profumo degli alberi di storace.
  • Un tempio sopra il paese: a Lindos, un paese bianco sulla costa orientale, l’acropoli con il tempio di Atena Lindia sorge su una rupe sul mare.
  • Centuries of Jewish life: the Kahal Shalom Synagogue in the old Jewish quarter is one of the oldest synagogues in Greece. Most of the island's Jewish community was deported to Auschwitz in 1944, and a memorial in the Square of the Jewish Martyrs remembers them.

La storia del Colosso

Nel 305 a.C. Demetrio Poliorcete, l’Assediatore, assediò Rodi per un anno senza riuscire a prenderla. Andandosene lasciò le sue macchine d’assedio, e i rodii le vendettero per ringraziare il loro protettore, il dio del sole Helios. Lo scultore Carete di Lindo lavorò circa dodici anni a una statua di bronzo di Helios alta circa 33 metri, una delle Sette Meraviglie del mondo antico. Rimase in piedi solo circa 54 anni: un terremoto intorno al 226 a.C. la spezzò alle ginocchia. La famosa immagine del Colosso a gambe divaricate sull’ingresso del porto è un’invenzione successiva, perché una statua di bronzo così grande non avrebbe potuto reggersi in quel modo. I resti rimasero a terra per secoli, e lo scrittore romano Plinio raccontò che pochi riuscivano ad abbracciarne il pollice. La leggenda dice che quando furono venduti come rottame nel VII secolo servirono 900 cammelli per portare via il bronzo.

Il Palazzo del Gran Maestro in breve

The fortress-palace at the top of the Street of the Knights was the seat of the knights' Grand Master. In 1856 gunpowder stored in the nearby Church of St John exploded after a lightning strike and wrecked the palace. What you see today is largely a reconstruction built by the Italian authorities in the late 1930s. Inside, several floors are covered with ancient mosaics brought from the neighbouring island of Kos.

Cosa mangiare a Rodi

  • Pitaroudia: fritters of chickpeas, tomato, onion and mint, the island's classic meze.
  • Melekouni: una barretta di sesamo e miele con mandorle e spezie, offerta per tradizione a matrimoni e battesimi.
  • Gamberetti di Symi: minuscoli gamberetti della vicina isola di Symi, fritti croccanti e mangiati interi, guscio compreso.
  • Souma: un distillato limpido e forte prodotto sull’isola, servito freddo in bicchierini.
  • Local wine: vineyards around Embonas, on the slopes of Mount Attavyros, grow the white Athiri grape, one of the island's own varieties.

Da sapere prima di partire

  • D’estate la città vecchia si scalda in fretta. Visitala la mattina presto o la sera, quando le vie di pietra sono più fresche e tranquille.
  • Per vedere le fortificazioni da un’altra prospettiva, cammina nel fossato asciutto tra le mura interne ed esterne.
  • Lindos è una facile gita in autobus o in barca. Il sentiero per l’acropoli è ripido e senza ombra, quindi parti presto.
  • Traghetti e barche da escursione partono dal porto di Mandraki per l’isola di Symi, con il suo porto colorato.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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