
Padua has been a university town since 1222, and students still fill its arcaded streets. It also holds Giotto's greatest frescoes, one of the largest squares in Europe and the tomb of a saint who draws pilgrims from all over the world. Shakespeare chose it as the setting of The Taming of the Shrew. Here are the facts and stories that make the city special.
10 curiosità su Padova
- Una cappella dipinta di blu: la Cappella degli Scrovegni fu affrescata da Giotto all’inizio del Trecento per il banchiere Enrico Scrovegni. Le sue storie della vita di Maria e di Cristo, sotto una volta blu intenso punteggiata di stelle, sono considerate una svolta nella pittura occidentale.
- Un’università dal 1222: l’Università di Padova è una delle più antiche del mondo. Qui studiò Niccolò Copernico e Galileo Galilei insegnò matematica dal 1592 al 1610.
- La prima donna laureata: nel 1678 Elena Lucrezia Cornaro Piscopia si laureò in filosofia a Padova, la prima donna di cui si abbia notizia a ricevere un dottorato da un’università.
- Un teatro per le lezioni di anatomia: Palazzo Bo ospita un teatro anatomico costruito nel 1594, il più antico teatro stabile di questo tipo giunto fino a noi.
- The oldest university garden still in place: the Orto Botanico was founded in 1545 and still has its original site and layout. A palm planted in 1585 caught the eye of Goethe when he visited in 1786, and it is still known as Goethe's palm.
- Una città di pareti dipinte: Padova ha due siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, l’Orto Botanico (1997) e i cicli di affreschi del Trecento (2021), distribuiti in otto edifici tra cui la Cappella degli Scrovegni e il Palazzo della Ragione.
- Una piazza circondata da statue: Prato della Valle misura circa 90.000 metri quadrati ed è una delle piazze più grandi d’Europa. L’isola centrale, l’Isola Memmia, è circondata da una canaletta su cui si affacciano 78 statue di personaggi legati alla città.
- Un santo a tempo di record: sant’Antonio morì vicino a Padova nel 1231 e fu proclamato santo meno di un anno dopo. La sua lingua è custodita come reliquia nella Cappella del Tesoro della basilica che ospita la sua tomba.
- Donatello's bronze horseman: in front of the Basilica of Saint Anthony stands Donatello's statue of the mercenary commander Gattamelata, finished in 1453. It is one of the first large bronze equestrian statues made since antiquity.
- A hall like an upturned ship: the medieval Palazzo della Ragione, once the city's law court, has an upper hall more than 80 metres long under a wooden roof shaped like a ship's hull.
Il fondatore troiano di Padova
Legend says Padua was founded by Antenor, a Trojan prince who escaped the fall of Troy and led his people across the sea to the lagoons of the Veneto. The Roman historian Livy, who was born in Padua, then called Patavium, tells the story in the opening lines of his history of Rome. In the 13th century, workers dug up a large stone coffin, and the scholar Lovato Lovati declared it Antenor's tomb. The city raised it on columns in what is now Piazza Antenore, near the university, and it is still there. Historians agree it has nothing to do with Troy, but Padua has never let go of its Trojan founder.
Padua's three 'withouts'
An old saying sums up Padua through three things that are missing something. The saint without a name is Saint Anthony: his basilica is so central to local life that everyone simply calls it 'il Santo'. The meadow without grass is Prato della Valle, a swampy field until the 18th century, when it was turned into a monumental square. The café without doors is Caffè Pedrocchi, which opened in 1831 and stayed open day and night until 1916.
Cosa mangiare a Padova
- Spritz: l’Aperol fu lanciato a Padova nel 1919. Ordina uno spritz in Piazza delle Erbe o in Piazza dei Frutti all’ora dell’aperitivo, quando le piazze si riempiono dopo il lavoro.
- Bigoli: pasta veneta spessa e ruvida, servita con il ragù d’anatra o con il classico sugo di cipolle e acciughe.
- Risi e bisi: riso e piselli novelli, a metà tra un risotto e una minestra, piatto veneziano di primavera.
- Caffè Pedrocchi: espresso con crema alla menta e cacao, la specialità del caffè senza porte.
- Torta pazientina: Padua's own layered cake of almond pastry, zabaglione and dark chocolate shavings.
Da sapere prima di partire
- La Cappella degli Scrovegni si visita solo in piccoli gruppi a orari prenotati, dopo una breve sosta in una sala climatizzata. Prenota con largo anticipo, soprattutto nel fine settimana.
- Il teatro anatomico e le sale storiche di Palazzo Bo si vedono solo con le visite guidate dell’università: controlla il calendario prima di andare.
- Venezia è a circa mezz’ora di treno, quindi Padova è una base più tranquilla per visitarla.
- Per una gita, vai sui Colli Euganei, a sud-ovest della città. Nel borgo di Arquà Petrarca puoi visitare la casa in cui il poeta Petrarca trascorse i suoi ultimi anni.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
