
Vilnius è una capitale dove i campanili barocchi si alzano sopra una trama di strade medievali, e dove un quartiere si è scritto la propria costituzione. Il centro storico è uno dei più grandi centri medievali conservati del Nord Europa, eppure si attraversa a piedi in un pomeriggio. Ecco i fatti e le storie che rendono speciale la città.
10 curiosità su Vilnius
- L’ultima porta rimasta: la Porta dell’Aurora, costruita tra il 1503 e il 1514, era una delle nove porte delle mura. Quando le mura furono abbattute intorno al 1800, fu l’unica a restare intatta. La sua cappella custodisce un’icona della Vergine venerata da pellegrini cattolici e ortodossi.
- Un enorme cuore medievale: il centro storico copre circa 350 ettari ed è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1994.
- Fondata con una lettera: Vilnius è citata per la prima volta come capitale nel 1323, nelle lettere in latino con cui il granduca Gediminas invitava mercanti e artigiani a stabilirsi nelle sue terre.
- One of the oldest universities in the region: Vilnius University was founded in 1579 by Stephen Báthory, King of Poland and Grand Duke of Lithuania. Its courtyards and the bell tower of St John's Church are in the heart of the Old Town.
- A church Napoleon wanted to take home: St Anne's Church, finished around 1500, was built with 33 different kinds of brick. Legend says that Napoleon, passing through in 1812, wished he could carry it back to Paris in the palm of his hand.
- Una rockstar senza legami con la Lituania: dal 1995 in centro c’è un busto in bronzo di Frank Zappa. Lo ha realizzato Konstantinas Bogdanas, uno scultore che in precedenza aveva fuso ritratti di Lenin.
- Una via di piccole opere d’arte: dal 2009 gli artisti hanno fissato circa 200 piccole targhe, sculture e oggetti sui muri di via Literatų, ognuno dedicato a uno scrittore legato a Vilnius o alla Lituania.
- Mongolfiere sopra i tetti: Vilnius è una delle poche capitali europee che permettono alle mongolfiere di sorvolare il centro storico. Nelle sere d’estate senza vento le vedi spesso sopra la città vecchia.
- Dove iniziò una catena umana: il 23 agosto 1989 circa due milioni di persone si presero per mano da Vilnius a Tallinn nella Via Baltica. Una piastrella con la scritta Stebuklas, miracolo, in piazza della Cattedrale segna il punto, e chi ci gira sopra può esprimere un desiderio.
- The Jerusalem of the North: for centuries Vilnius was a major centre of Jewish learning, home to the 18th-century scholar Elijah ben Solomon, known as the Vilna Gaon. Most of the city's Jewish community was murdered in the Holocaust.
La leggenda del lupo di ferro
Vilnius has a founding legend that every Lithuanian child knows. Grand Duke Gediminas went hunting in the forests where the Vilnia flows into the Neris and camped for the night below a hill. He dreamt of a huge iron wolf standing on the hilltop and howling as loudly as a hundred wolves. The pagan high priest Lizdeika explained the dream: the duke should build a castle and a city on that spot, and its fame would spread across the world like the wolf's howl. Gediminas did, and the red brick tower on Gediminas Hill still carries his name.
Užupis in breve
Across the little Vilnia river from the Old Town lies Užupis, a former run-down quarter that artists made their own. Every 1 April it celebrates its independence day as a self-declared republic, half joke and half philosophy. Its constitution is fixed to a wall in Paupio Street in many languages, with articles such as 'A dog has the right to be a dog' and 'Everyone has the right to make mistakes'. The bronze Angel of Užupis, unveiled in 2002, watches over the main square.
Cosa mangiare a Vilnius
- Cepelinai: grandi gnocchi di patate a forma di zeppelin, di solito ripieni di carne macinata e conditi con panna acida e pancetta. Un piatto è un pasto intero.
- Šaltibarščiai: una zuppa fredda di barbabietola e kefir, rosa acceso, con aneto, cetriolo e uovo. D’estate si serve con patate bollite calde a parte.
- Kibinai: fagottini ripieni di montone o altra carne, portati in Lituania dalla comunità caraita, che ha casa nella cittadina lacustre di Trakai.
- Kepta duona: strips of dark rye bread fried with garlic, often with a cheese dip. Lithuania's favourite snack with beer.
- Šakotis: a tall 'tree cake' baked layer by layer on a rotating spit over an open fire, served at weddings and festivals.
Da sapere prima di partire
- Il castello di Trakai, un castello di mattoni rossi su un’isola del lago, è a un breve viaggio in treno o autobus a ovest di Vilnius ed è una facile gita di mezza giornata.
- La cappella della Porta dell’Aurora è un luogo di culto attivo. Puoi vedere l’icona dalla strada attraverso la finestra, oppure salire in silenzio le scale fino alla cappella.
- Per una vista sul centro storico sali sulla collina di Gediminas o sulla Collina delle Tre Croci. Alcuni sentieri della collina di Gediminas sono stati chiusi in passato dopo delle frane, quindi informati prima.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
