
La cattedrale di Saint-Étienne si trova in place Saint-Étienne, sul lato est del centro storico di Tolosa. Sembra storta, e lo è: un’ampia navata del primo Duecento in stile gotico meridionale e un coro gotico settentrionale molto più grande furono uniti su due assi diversi, dopo che per ricostruire l’intera chiesa finirono i soldi. All’interno è sepolto Pierre-Paul Riquet, l’ingegnere del Canal du Midi.
La cattedrale di Saint-Étienne in breve
- Dove: place Saint-Étienne, al margine orientale del centro storico, a pochi passi dal giardino del Grand Rond.
- Costruita: soprattutto nel XIII secolo, sul luogo di chiese più antiche. La navata è del primo Duecento, il coro fu iniziato nel 1272 e i lavori proseguirono fino al XX secolo.
- Cos’è oggi: la cattedrale dell’arcidiocesi cattolica di Tolosa, di proprietà dello Stato francese e monumento storico protetto dal 1862.
- Tempo necessario: 30–45 minuti all’interno, più qualche minuto in piazza per la facciata.
Due cattedrali gotiche che non diventarono mai una
Una chiesa in questo luogo è citata per la prima volta nell’844 e sotto il vescovo Isarn (1071–1105) vi fu costruita una cattedrale romanica. All’inizio del Duecento lasciò il posto all’attuale navata in stile gotico meridionale: un unico ampio spazio senza navate laterali, chiuso da muri massicci, detto nef raymondine. Il suo rosone occidentale sarebbe ispirato direttamente a quello di Notre-Dame di Parigi.
Nel 1272 il vescovo Bertrand de l’Isle-Jourdain avviò un coro molto più ambizioso in stile gotico settentrionale, con un deambulatorio circondato da cappelle, a cui doveva seguire una nuova navata. I soldi finirono: la vecchia navata rimase e il nuovo coro, largo circa il doppio, le fu attaccato fuori asse. Nel XVI secolo l’arcivescovo Jean d’Orléans realizzò il raccordo tra le due parti. Nel 1609 un incendio distrusse il tetto in legno del coro e l’architetto Pierre Levesville lo coprì con una volta in pietra a circa 28 metri invece dei 40 previsti. Nell’Ottocento Viollet-le-Duc e altri architetti disegnarono progetti per completarla; nessuno fu realizzato e il transetto nord fu terminato solo nel Novecento.
Cosa osservare
- La facciata ovest: il rosone, il portale del Quattrocento e il campanile non sono allineati, primo segno che qui ci sono più edifici e non uno solo.
- L’asse spezzato: mettiti appena dentro il portale principale e guarda verso l’altare. Il coro non si apre davanti a te, ma spostato di lato rispetto alla navata.
- L’organo, appeso in alto sulla parete come un nido di rondine. La sua cassa è del primo Seicento ed è la più antica di Tolosa; lo strumento è protetto come monumento storico.
- La tomba di Pierre-Paul Riquet (1609–1680), che progettò il Canal du Midi, il canale che collega Tolosa e la Garonna al Mediterraneo.
- Le vetrate del coro, le più antiche del XIV secolo.
- Intorno all’altare maggiore: colonne in marmo di Caunes-Minervois che copiano quelle della Galleria degli Specchi di Versailles, e cancellate in ferro battuto del Sette e Ottocento attorno al presbiterio.
La campana che si spezzò
Nel 1794, durante la Rivoluzione, la grande campana della cattedrale, la Cardailhac, venne giù dal campanile. Pesava da 12 a 13 tonnellate. Sulla piazza era stata stesa della paglia per attutire l’urto, ma la campana sprofondò nel terreno e si ruppe. Dalla piazza, alza gli occhi verso il campanile e immagina la caduta.
Consigli per la visita
- Guarda prima la facciata dal lato opposto di place Saint-Étienne: solo da lontano vedi quanto rosone, portale e campanile siano disallineati.
- Percorri l’interno per tutta la lunghezza, dalla navata al coro, per sentire il passaggio dall’ampia sala buia al coro alto e più luminoso.
- È una cattedrale in uso: parla sottovoce, non girare durante la messa e aspettati che alcune parti siano chiuse durante le funzioni.
Nei dintorni
- Fontana del Griffoul: la fontana al centro di place Saint-Étienne, considerata la più antica di Tolosa.
- Grand Rond: il giardino pubblico circolare in fondo ai viali alberati, con un chiosco per la musica e alberi secolari, a pochi minuti a sud-est.
- Jardin des Plantes: un grande parco con laghetti subito dopo il Grand Rond, dove si trova anche il museo di storia naturale di Tolosa.
- Place du Capitole: la piazza principale di Tolosa, con la lunga facciata settecentesca del municipio, a circa 15 minuti a piedi verso ovest.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
