
La statua di Charles de Gaulle a Dinant si trova sulla Mosa, a pochi passi dal ponte che oggi porta il suo nome. Segna il punto in cui il futuro capo della Francia libera e presidente della Repubblica, allora tenente di 23 anni, fu ferito il 15 agosto 1914, in una delle prime battaglie della Prima guerra mondiale. La figura è in rame ed è opera di un dinandier del posto, un omaggio all’artigianato del metallo che prende il nome da Dinant.
La statua di de Gaulle in breve
- Dove: Avenue Cadoux, sul lungofiume accanto al Pont Charles de Gaulle, nel centro di Dinant.
- Inaugurata: il 15 agosto 2014, esattamente 100 anni dopo il ferimento di de Gaulle in questo punto.
- Di: Guido Clabots, definito dalla città l’ultimo dinandier (ramaio) di Dinant, che ha progettato e realizzato la statua.
- Cos’è oggi: un memoriale della Prima guerra mondiale pagato con una raccolta pubblica di fondi e sostenuto dalla Fondation Charles de Gaulle di Parigi.
- Tempo necessario: circa 10 minuti, o mezz’ora se attraversi anche il ponte e ti volti a guardare la città.
Un tenente sul ponte, agosto 1914
Nell’agosto 1914 l’esercito tedesco invase il Belgio e le truppe francesi avanzarono per tenere la linea della Mosa. Charles de Gaulle, nato a Lilla nel 1890, era tenente nel 33º reggimento di fanteria, in cui era entrato nel 1912 sotto il colonnello Philippe Pétain. Il 15 agosto i tedeschi attaccarono Dinant e i francesi combatterono per il passaggio del fiume. De Gaulle fu colpito a una gamba mentre guidava i suoi uomini verso il ponte; un giornale dell’epoca scrisse che un proiettile gli aveva spezzato il perone. In un diario scritto settimane dopo in un ospedale di Lione ricordò la caduta e un soldato che gli cadde addosso morto. Ricevette le prime cure nel castello di Bouvignes, poco più a valle, e fu evacuato in Francia.
Fu la prima di tre ferite. Fu colpito di nuovo nel 1915 e nel marzo 1916 fu ferito e catturato a Douaumont, vicino a Verdun; nonostante cinque tentativi di fuga, rimase prigioniero fino alla fine della guerra. Dinant soffrì molto di più quel mese: il 23 agosto 1914 le truppe tedesche uccisero 674 civili e incendiarono gran parte della città. Il ponte fu poi intitolato a de Gaulle, e nel 2012 il consiglio comunale decise di erigere un monumento nel punto del suo ferimento in tempo per il centenario. La statua fu inaugurata durante le commemorazioni del 15 agosto 2014.
Cosa osservare
- Il rame: quasi tutte le statue sono fuse in bronzo, ma questa è in rame, il materiale tradizionale dei ramai di Dinant.
- La targa accanto alla statua, che spiega perché de Gaulle è ricordato proprio qui.
- Il ponte: nel 1914 i soldati francesi combatterono per questo passaggio. Oggi il Pont Charles de Gaulle è fiancheggiato da sassofoni giganti dipinti con i colori di vari paesi, in onore di Adolphe Sax, nato a Dinant.
- La cittadella sulla rupe sopra la città, l’altura sul fiume che rese Dinant così difficile da difendere nell’agosto 1914.
Dinanderie: un mestiere che porta il nome di una città
La parola dinanderie, usata in francese e in inglese per gli oggetti decorativi in ottone e rame, viene da Dinant. Nel Medioevo i lavoratori del metallo della città erano noti ben oltre la valle della Mosa per bacili, candelieri e leggii, finché le truppe di Filippo il Buono, duca di Borgogna, saccheggiarono la città nel 1466. Aver affidato la statua di de Gaulle a un ramaio di Dinant lega il memoriale a questa storia più antica.
Consigli per la visita
- Per la vista migliore attraversa il Pont Charles de Gaulle e voltati: la statua, i sassofoni, la collegiata di Notre-Dame e la cittadella entrano in un’unica foto.
- Vieni di mattina o nel tardo pomeriggio, quando il lungofiume è più tranquillo che nelle ore centrali di una giornata estiva.
- Se ti interessano i fatti del 1914, cerca gli altri memoriali della città, come il Mur des Fusillés in Rue Daoust, che ricorda i civili fucilati nell’agosto 1914.
- È un memoriale: fai pure le tue foto, ma non salire sulla statua né sul basamento.
Nei dintorni
- Collegiata di Notre-Dame: la chiesa gotica con il campanile a forma di pera, stretta tra il fiume e la rupe.
- Cittadella di Dinant: la fortezza sulla roccia sopra la città, raggiungibile in funivia o con una lunga scalinata, con un’ampia vista sulla valle della Mosa.
- Maison de Monsieur Sax: una piccola mostra su Adolphe Sax, l’inventore del sassofono, nella via che porta il suo nome.
- Monumento ad Adolphe Sax: un Adolphe Sax in bronzo seduto su una panchina davanti alla Maison de Monsieur Sax, molto amato per le foto.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
