Ratisbona, centro storico: Altes Rathaus, Haidplatz e altri 4 luoghi

The Altes Rathaus in Regensburg

Questa guida presenta sei luoghi del centro storico di Ratisbona, patrimonio mondiale dell’UNESCO: il monumento a Keplero, la Neupfarrplatz, l’Alte Kapelle, il Municipio Vecchio, la Haidplatz e la Bismarckplatz. Sono tutti e sei tappe della nostra caccia al tesoro e insieme raccontano la lunga storia della città, da una chiesa carolingia e dal quartiere ebraico medievale fino alla dieta del Sacro Romano Impero e alle nuove piazze nate intorno al 1800.

Monumento a Keplero

L’astronomo Giovanni Keplero, che scoprì le leggi del moto dei pianeti, morì a Ratisbona nel novembre 1630 durante un viaggio e fu sepolto in un cimitero fuori dalle mura; la sua tomba andò perduta nella guerra dei Trent’anni. Il monumento in suo onore fu inaugurato nel dicembre 1808, rilanciato dal principe primate Karl Theodor von Dalberg e progettato dall’architetto Emanuel Herigoyen come un piccolo tempio rotondo su otto colonne doriche, coronato da una sfera armillare dorata.

Sotto la cupola c’è un busto di Keplero in marmo a grandezza naturale di Friedrich Döll, e il rilievo sul fronte del piedistallo, di Johann Heinrich Dannecker, mostra Keplero come un genio che solleva il velo di Urania, la musa dell’astronomia. Il tempietto sorgeva in origine vicino al vecchio cimitero e nel 1859 fu spostato nella cintura verde della Fürst-Anselm-Allee, vicino alla stazione centrale, dove è la prima tappa della nostra caccia al tesoro.

Neupfarrplatz

Per secoli questo fu il centro di una delle più grandi comunità ebraiche della Germania. Nel 1519 la città ne espulse i circa 500 membri e rase al suolo la sinagoga e le case intorno. Sulle rovine si iniziò una chiesa di pellegrinaggio cattolica dedicata alla Bella Maria, ma i soldi finirono; quando Ratisbona aderì alla Riforma nel 1542, l’edificio incompiuto divenne la prima chiesa parrocchiale protestante della città, la Neupfarrkirche.

Gli scavi degli anni Novanta hanno riportato alla luce le fondamenta della sinagoga gotica, e tra i reperti c’era un tesoro di 624 monete d’oro del XIV secolo, oggi all’Historisches Museum. La piazza è una tappa della nostra caccia al tesoro.

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  • Il rilievo in cemento bianco dell’artista israeliano Dani Karavan, inaugurato nel 2005, che ripercorre la pianta della sinagoga e su cui si può camminare e sedersi.
  • La Neupfarrkirche stessa, con la sua insolita forma incompiuta.
  • L’ingresso al document Neupfarrplatz, una mostra sotterranea su circa 2.000 anni di storia sotto la piazza.

Alte Kapelle (Basilica di Nostra Signora)

Dietro una facciata semplice vicino all’Alter Kornmarkt si nasconde la chiesa più antica di Ratisbona. Il re Ludovico il Germanico ne è documentato come costruttore nell’875, e nel 1002 l’imperatore Enrico II rifondò il capitolo di canonici e ricostruì la chiesa. Il nome completo è Basilica della Natività di Nostra Signora all’Alte Kapelle; papa Paolo VI la elevò a basilica minore nel 1964.

Dentro, le mura medievali scompaiono sotto uno dei più begli interni rococò della Baviera, realizzato a partire dal 1747, con stucchi di Anton Landes e affreschi di Christoph Thomas Scheffler. La cappella laterale custodisce una venerata immagine di Maria, secondo la leggenda un dono del papa a Enrico II, che però gli storici datano al XIII secolo. Papa Benedetto XVI benedisse il nuovo organo della chiesa nel 2006. La basilica è una tappa della caccia al tesoro.

Altes Rathaus

Il Municipio Vecchio crebbe a partire dal XIII secolo, con una torre gotica e il grande salone del Reichssaal, costruito nel XIV secolo per il consiglio cittadino e le sue feste. Le diete imperiali si riunirono spesso a Ratisbona, e dal 1663 al 1806 la sala fu la sede della Dieta perpetua, la prima assemblea permanente del Sacro Romano Impero, dove sedevano gli inviati dell’imperatore, dei principi e delle città imperiali.

Oggi le sale della dieta formano il Reichstagsmuseum, visitabile con una guida, compresi la prigione e l’antica stanza degli interrogatori nel seminterrato. Nell’edificio c’è anche l’ufficio informazioni turistiche. Il Municipio Vecchio è una tappa della nostra caccia al tesoro.

  • Le finestre del Reichssaal e il bovindo che dà sulla Rathausplatz.
  • Le due piccole figure di pietra sopra il portale, chiamate Schutz e Trutz, guardiani del municipio.

Haidplatz

La Haidplatz è una delle piazze più grandi e antiche del centro storico. Nel Medioevo vi si tenevano tornei cavallereschi, e la leggenda più nota della città, il duello tra il cavaliere Dollinger e il gigante pagano Krako, si sarebbe svolta proprio qui; ma è una leggenda, non storia documentata.

Anche le case intorno alla piazza hanno le loro storie. L’imperatore Carlo V soggiornò più volte al Goldenes Kreuz, e durante la visita del 1546 conobbe la giovane Barbara Blomberg, madre di don Giovanni d’Austria, futuro vincitore di Lepanto. Nella Neue Waag, la pesa pubblica della città, il riformatore Filippo Melantone e il teologo cattolico Johannes Eck tennero il loro colloquio religioso nel 1541. La Haidplatz è una tappa della caccia al tesoro.

  • La fontana della Giustizia al centro della piazza, costruita nel 1656, con la statua della Giustizia del 1659.
  • Il Goldenes Kreuz con la sua torre, una casa patrizia medievale sul lato nord.
  • La facciata classica del Thon-Dittmer-Palais, il cui cortile d’estate ospita spettacoli all’aperto.

Bismarckplatz

La Bismarckplatz è la più recente di queste piazze, nata negli anni intorno al 1800, quando Karl Theodor von Dalberg governava Ratisbona come principe primate. Nel 1803 l’architetto Emanuel Herigoyen vi costruì un teatro e il Präsidialpalais, residenza dell’inviato francese, e lo spazio tra i due divenne una piazza dall’aspetto classico, molto diversa dai vicoli medievali vicini.

Il teatro, ancora oggi il palcoscenico principale della città, chiude il lato sud, e il Präsidialpalais ospita oggi la Haus der Musik. Con fontane, alberi e tavolini dei caffè, la piazza è un bel posto per finire una passeggiata. È l’ultima tappa della nostra caccia al tesoro.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dal monumento a Keplero vicino alla stazione centrale e risali la Maximilianstraße verso nord fino alla Neupfarrplatz. Da lì l’Alter Kornmarkt e l’Alte Kapelle sono a due passi; se hai tempo, anche il Duomo e la Porta Praetoria sono vicini. Prosegui verso ovest tra i vicoli fino al Municipio Vecchio, continua fino alla Haidplatz e termina alla Bismarckplatz, al margine occidentale del centro.

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La nostra caccia al tesoro a Ratisbona trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, dal monumento a Keplero alla Bismarckplatz, e tutti e sei i luoghi di questa guida sono tappe. Il percorso tocca anche la basilica di Sant’Emmerano, il Duomo di San Pietro, la Porta Praetoria e il Ponte di pietra.

Se preferisci un formato diverso, a Ratisbona ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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